Sospeso cantiere a Tolentino, violate norme sulla sicurezza e verifiche sull'amianto: un denunciato
Cronaca
30/05/2026 11:00

Sospeso cantiere a Tolentino, violate norme sulla sicurezza e verifiche sull'amianto: un denunciato

TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale.. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro. Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro. L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri  

Sospeso cantiere a Tolentino, violate norme sulla sicurezza e verifiche sull'amianto: un denunciato

Sospeso cantiere a Tolentino, violate norme sulla sicurezza e verifiche sull'amianto: un denunciato
30/05/2026 11:00

TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale.. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro. Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro. L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri  

Cronaca

Infissi mai consegnati, pneumatici e olio pagati ma non ricevuti: tre denunce per truffa

Infissi mai consegnati, pneumatici e olio pagati ma non ricevuti: tre denunce per truffa

30/05/2026 12:13

FERMO – Una serie di truffe online e raggiri commerciali è stata scoperta dai Carabinieri della provincia di Fermo, che hanno denunciato tre persone ritenute responsabili di distinti episodi avvenuti tra Servigliano, Petritoli e Porto San Giorgio. Nel primo caso, a Servigliano, un cittadino straniero di 42 anni è stato denunciato per truffa. L’uomo, dopo aver simulato la vendita di infissi per un’abitazione, ha ingannato un residente con false promesse e continui rinvii nell’esecuzione dei lavori. Con questo stratagemma è riuscito a farsi accreditare complessivamente circa 11.000 euro, versati in parte su un conto corrente a lui riconducibile e in parte in contanti, prima di rendersi irreperibile. A Petritoli, invece, i Carabinieri hanno denunciato una donna italiana di 52 anni, già nota alle forze dell’ordine. Le indagini, supportate dall’analisi di tabulati telefonici e documentazione bancaria, hanno permesso di ricostruire una truffa online legata alla vendita di due pneumatici su una piattaforma di e-commerce. La donna avrebbe incassato 120 euro dalla vittima senza mai spedire la merce, rendendosi poi irreperibile. Infine, a Porto San Giorgio, è stato denunciato un italiano di 48 anni, anch’egli già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare con permesso di uscita. L’uomo, identificato grazie all’analisi dei traffici telefonici, dei movimenti bancari e a una riconoscimento fotografico, avrebbe finto di essere un commerciante per acquistare 50 litri di olio per un valore di circa 1.000 euro. Al momento del pagamento ha consegnato un assegno postale risultato successivamente scoperto, simulando inoltre un malfunzionamento del servizio di home banking. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire i tre distinti episodi e di individuare i presunti responsabili, tutti denunciati per truffa.

Tragedia di Corinaldo, in carcere il gestore del locale: condanna a 5 anni per omicidio colposo plurimo

Tragedia di Corinaldo, in carcere il gestore del locale: condanna a 5 anni per omicidio colposo plurimo

29/05/2026 18:10

Marco Cecchini, dj e ritenuto il “gestore di fatto” della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, è stato trasferito nella serata di ieri nel carcere di Montacuto, ad Ancona, dai carabinieri della stazione di Corinaldo. I militari hanno dato esecuzione alla condanna definitiva emessa dalla Corte di Cassazione: cinque anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo. La vicenda è legata alla tragedia avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 all’interno della discoteca Lanterna Azzurra, dove morirono cinque minorenni e una madre di 39 anni durante la calca scoppiata poco prima dell’esibizione del trapper Sfera Ebbasta. Secondo quanto ricostruito nelle indagini e nei successivi processi, il panico tra i presenti sarebbe stato provocato dalla diffusione di spray urticante all’interno del locale. La fuga verso le uscite provocò il cedimento di una balaustra e la conseguente tragedia. Con il trasferimento nel carcere di Montacuto diventa esecutiva la condanna definitiva nei confronti di Cecchini nell’ambito del procedimento sulla gestione e sulla sicurezza del locale.

Attualità

Morrovalle, nuovo segretario e aula consiliare digitalizzata: doppia “prima volta” nel Consiglio comunale

Morrovalle, nuovo segretario e aula consiliare digitalizzata: doppia “prima volta” nel Consiglio comunale

30/05/2026 18:30

Un Consiglio comunale con ben 10 punti all’ordine del giorno quello che si è tenuto ieri sera a Palazzo Lazzarini, nel segno, sul fronte “tecnico”, di due prime volte: quella del nuovo segretario comunale Giuliana Nerla, che succede a Benedetto Perroni (passato a Macerata), e quella del nuovo sistema digitale della sala consiliare. Il nuovo segretario ha debuttato a tutti gli effetti con la votazione (all’unanimità) del quinto punto all’ordine del giorno, la ratifica della convenzione con i Comuni di Montecosaro e Francavilla d’Ete. La novità è che essendo Morrovalle il capofila dell’accordo, potrà usufruire del servizio per 18 ore settimanali contro le 12 precedenti. La digitalizzazione della sala consiliare è invece un progetto che era in cantiere ormai da tempo e che porterà a un ulteriore passo in avanti: quella della trasmissione in streaming delle sedute consiliari, aspetto che è stato al centro della mozione presentata dal gruppo Cura e Partecipazione la quale, viste le evoluzioni, è stata approvata all’unanimità. Sul fronte dell’urbanistica, via libera unanime al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), che è stato illustrato in aula dal professionista che ne ha curato la redazione, Omar Pasquinelli: "Si tratta di uno strumento che è corollario del Piano regolatore, non ne modifica i dettami ma fornisce indicazioni di intervento – ha spiegato l’architetto Pasquinelli – abbiamo analizzato tutto il territorio comunale, dal centro storico a tutte le frazioni, siamo entrati nel dettaglio di alcuni edifici sensibili e di zone in particolare, con l’indicazione di alcune risoluzioni possibili tra rampe, pannelli e casistiche varie e una pianificazione di tutti gli edifici che necessitano di adeguamenti". Promossa con i soli voti della maggioranza invece l’adozione di una variante parziale relativa ad un'area di proprietà comunale in via Luciano Laurana. "E’ una zona che ha importanti problemi per quanto riguarda i parcheggi, tante auto vengono lasciate sopra i marciapiedi con tutti i problemi che ne derivano – ha spiegato il sindaco Andrea Staffolani – per cui abbiamo deciso di spacchettare questo terreno di 390 metri quadrati: una parte verrà venduta e con il ricavato si realizzeranno dei parcheggi sull’altra porzione". Via libera a maggioranza (astenuta l’opposizione) anche per la nuova convenzione per il conferimento di un incarico ad un professionista esperto nella costituzione di una società in house per la gestione unica del servizio idrico integrato. "Finalmente siamo arrivati a un accordo unanime, che io avevo auspicato più volte – ha commentato il primo cittadino – ci saremmo potuti risparmiare un anno o un anno e mezzo e abbiamo speso altri 80 mila euro, ma finalmente si è arrivati a una soluzione. Con questa convenzione si dà un incarico di consulenza a un avvocato, è una delibera che prenderanno tutti i Comuni dell’Ato 3". Piccoli ritocchi sul fronte dei conti: ok a maggioranza per una variazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per l’inserimento della gara per l’affidamento dei servizi assicurativi per 176mila euro l’anno, così come è arrivato l’ok per una variazione al piano triennale delle opere pubbliche che fa scendere da 1 milione a 920 mila euro la somma destinata agli asfalti traslando gli 80 mila euro in meno ai lavori in contrada Fontanelle, che passando da 300 a 380 mila euro. Passa a maggioranza anche la variazione al bilancio di previsione, che accoglie principalmente piccole modifiche tecniche. In chiusura, è stata rimandata con voto unanime, con l’obiettivo di arrivare a formalizzare una proposta unitaria in Consiglio, la mozione del gruppo Cura e Partecipazione a tema “Iniziative di prevenzione sulle dipendenze e promozione di gesti di trasparenza da parte degli amministratori comunali”.  

Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo

Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo

30/05/2026 18:10

Il livello del lago di Fiastra è attualmente più basso di circa 8 metri rispetto alla normalità. A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che informa come la situazione sia legata agli interventi di manutenzione programmata sulla diga del Fiastrone. Si tratta di lavori legati al risanamento e al miglioramento strutturale dell’infrastruttura, con operazioni mirate anche all’impermeabilizzazione della struttura stessa, rese possibili proprio dall’abbassamento controllato del livello dell’invaso. Le attività di manutenzione sono state programmate nel periodo primaverile, quando è più agevole operare in condizioni di minore invaso. Il Comune rassicura e spiega che, salvo imprevisti, entro la fine di giugno inizierà il progressivo riempimento del lago, con il ritorno graduale alle condizioni ordinarie. Nonostante il livello più basso, il lago resta pienamente fruibile. È infatti possibile continuare a praticare pesca, balneazione, canoa, sport acquatici e attività all’aria aperta. La cosa interessante, legata a questo basso livello delle acque del lago, è che è sotto gli occhi di tutti uno spettacolo inconsueto: tornano, infatti, visibili i resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume, con il suo caratteristico ponticello, normalmente sommerso dall’acqua dell’invaso. Un’occasione rara, che sta già attirando curiosi e appassionati di storia locale. L’amministrazione comunale sottolinea come gli interventi in corso siano fondamentali per garantire nel tempo la massima efficienza della diga, oltre che la piena valorizzazione del lago come risorsa ambientale e turistica.  

Politica

Macerata, verso il ballottaggio: Tittarelli incassa il sostegno di Romano Mari

Macerata, verso il ballottaggio: Tittarelli incassa il sostegno di Romano Mari

30/05/2026 15:28

MACERATA – Arriva la fumata bianca nel campo del centrosinistra in vista del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Macerata in programma il 7 e 8 giugno. La coalizione guidata dal candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha raggiunto un accordo con Romano Mari, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale. L'intesa, maturata dopo giorni di confronto, punta a rafforzare il profilo moderato della coalizione e ad ampliare il consenso in vista della sfida decisiva contro il centrodestra. Tra gli obiettivi vi sarebbe anche quello di recuperare terreno nelle frazioni cittadine, dove al primo turno il centrodestra ha ottenuto risultati particolarmente significativi. I dettagli dell'accordo e le modalità della collaborazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per oggi, sabato 30 maggio, alle ore 17.30 presso la sede elettorale di Gianluca Tittarelli. L'incontro con i giornalisti servirà a chiarire il ruolo che Romano Mari assumerà nella fase finale della campagna elettorale e le prospettive politiche che hanno portato alla definizione dell'intesa tra le parti a pochi giorni dal voto.

Per un pugno di voti, questione di ballottaggio: quel precedente del 2010 Carancini-Pistarelli

Per un pugno di voti, questione di ballottaggio: quel precedente del 2010 Carancini-Pistarelli

29/05/2026 20:07

Ci sono momenti in cui la storia politica di una città sembra divertirsi a tracciare nodi invisibili che collegano il presente al passato attraverso la spietata matematica delle urne. I dieci voti che lunedì scorso hanno negato a Sandro Parcaroli la riconferma immediata al primo turno non sono solo un dato statistico: sono il riflesso condizionato di una memoria collettiva che, inevitabilmente, riporta la mente a sedici anni fa.  Con la conferma dei dati da parte della commissione elettorale, è arrivata infatti anche l'ufficialità del ballottaggio a Macerata, che si terrà il 7 e l'8 giugno, con lo spoglio a seguire. Nelle ultime edizioni delle elezioni amministrative cittadine c’è un precedente che inevitabilmente torna alla mente. Era il 2010 quando la sfida tra Romano Carancini (centrosinistra) e Fabio Pistarelli (centrodestra) si trasformò in un testa a testa rimasto negli annali, risolto da un battito di ciglia elettorale.  Allora l’affluenza al primo turno fu molto alta, anche perché in contemporanea si votava per le elezioni regionali, vinte poi da Gian Mario Spacca. Gli elettori erano 36.341 e al primo turno votarono in 25.865, pari al 71,17%. Al secondo turno, invece, i votanti scesero a 21.571, con un’affluenza del 59,36%. Le schede bianche furono 249 al primo turno e 112 al secondo, mentre le schede non valide, comprese le bianche, passarono da 716 a 317. Il ballottaggio del 2010 si risolse con uno scarto ridottissimo. Romano Carancini vinse con 10.690 voti, pari al 50,30%, dopo aver raccolto al primo turno 11.562 preferenze con il 45,97%. Dall’altra parte Fabio Pistarelli si fermò a 10.564 voti, pari al 49,70%, dopo i 10.335 voti ottenuti al primo turno con il 41,10%. Una sfida decisa quindi da appena 126 voti, rimasta una delle più incerte nella storia recente delle amministrative maceratesi. Il quadro del 2026 presenta, però, alcune differenze importanti. Il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli ha mancato la vittoria al primo turno per appena dieci voti, mentre il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli arriva al ballottaggio da inseguitore, proprio come accadde a Pistarelli sedici anni fa. Diverso anche il dato dell’affluenza. In questa tornata elettorale, infatti, al primo turno ha votato, su un totale di 36.441,il 56,47% degli aventi diritto, pari a 20.528 cittadini, una percentuale decisamente più bassa rispetto a quella del 2010. Il numero dei candidati sindaci è rimasto identico: cinque allora e cinque oggi. Nel 2010 i candidati erano Fabio Pistarelli, Romano Carancini, Anna Menghi, Giorgio Ballesi e Paolo Ranzulli. Nel 2026, invece, la corsa ha visto protagonisti Sandro Parcaroli, Gianluca Tittarelli, Mattia Orioli, Marco Sigona e Giordano Ripa. Le tre proposte alternative hanno inciso di meno a questo giro, segno che la propaganda elettorale ha polarizzato il voto sulle due compagini principali. Resta ora da capire se anche questa volta Macerata vivrà un ballottaggio sul filo dei voti, come accadde sedici anni fa, oppure se l’esito apparirà chiaro già dalle prime sezioni scrutinate. Dopo il quasi ribaltone sfiorato da Pistarelli nel 2010, il centrosinistra con Tittarelli riuscirà stavolta nell’impresa oppure il vantaggio accumulato da Parcaroli al primo turno sarà decisivo?

Sanità

"Una tira l'altra": le ciliegie sono la migliore tentazione della primavera

"Una tira l'altra": le ciliegie sono la migliore tentazione della primavera

30/05/2026 17:15

In questi mesi, i banchi dei mercati si tingono di un rosso inconfondibile. La ciliegia non è solo il frutto simbolo della primavera, ma un vero e proprio gioiello della biologia nutrizionale. Dietro la sua dolcezza si nasconde infatti una cascata di molecole bioattive capaci di dialogare intimamente con le nostre cellule. Quando consumiamo una manciata di ciliegie, introduciamo appena 40 calorie, con quasi l'86% di acqua, 9 grammi di zuccheri e una quantità di grassi pressoché irrilevante. La vera magia fisiologica, però, inizia nel nostro intestino grazie alla fibra, per lo più di tipo solubile. Questa funge da nutrimento d'elezione per il nostro microbiota: fermentandola, i microrganismi intestinali producono i cosiddetti acidi grassi a corta catena (SCFA), metaboliti fondamentali attentamente studiati per le loro spiccate attività antinfiammatorie e protettive per la mucosa. In altre parole, mangiando ciliegie manteniamo in salute l'ecosistema microbico che ci protegge dall'interno. A questo delicato equilibrio si aggiunge un'ottima ricarica di micronutrienti essenziali, tra cui spiccano il potassio, prezioso alleato nella regolazione della pressione arteriosa, e la Vitamina C. Tuttavia, ciò che rende le ciliegie un autentico alimento funzionale è il loro corredo di fitocomposti, in particolare le antocianine, le molecole responsabili di quel rosso intenso e brillante che attrae sia gli adulti che i più piccoli. Dal punto di vista clinico e biochimico, le antocianine sono polifenoli dotati di una straordinaria capacità antiossidante. Agiscono come dei veri e propri "spazzini" all'interno del nostro corpo, neutralizzando i radicali liberi e riducendo lo stress ossidativo, un processo silente che altrimenti danneggerebbe le strutture cellulari accelerando l'invecchiamento dei tessuti. Ma la loro azione benefica si spinge ben oltre il semplice contrasto ai radicali liberi. Diversi studi hanno dimostrato che questi composti possiedono marcate proprietà antinfiammatorie, agendo su specifiche vie di segnalazione cellulare. Offrono un supporto concreto e misurabile alla salute dell'endotelio, ovvero quel sottilissimo e vitale rivestimento interno dei nostri vasi sanguigni. Una dieta ricca di antocianine favorisce il rilascio di ossido nitrico, traducendosi in una migliore elasticità vascolare, un più efficiente controllo della pressione e, in definitiva, in un prezioso scudo protettivo per l'intero sistema cardiovascolare. Oltre alle antocianine, le ciliegie sono ricche di altre preziose sostanze protettive che hanno mostrato una capacità sorprendente: sembrano in grado di ostacolare lo sviluppo e la moltiplicazione di cellule anomale o danneggiate. Cosa significa questo per la nostra salute quotidiana? Ovviamente non che una manciata di frutta possa sostituire una terapia, ma che rappresenta un potente strumento di prevenzione a tavola. È un po' come fornire al nostro corpo una squadra di manutenzione sempre attiva, che lavora per mantenere i nostri tessuti giovani e sani nel lungo periodo. La natura ci insegna che i cibi di stagione arrivano esattamente quando il nostro corpo ne ha più bisogno, per prepararsi fisiologicamente ai mesi più caldi. Questa primavera, quando cederete alla tentazione di prenderne "solo un'altra", fatelo con la consapevolezza di stare regalando al vostro organismo non solo una pausa golosa, ma un prezioso atto di cura.  

Ast Macerata, Giornata nazionale del Sollievo: "Prendersi cura significa anche alleviare la sofferenza"

Ast Macerata, Giornata nazionale del Sollievo: "Prendersi cura significa anche alleviare la sofferenza"

29/05/2026 15:00

Domenica 31 maggio si celebra la 25esima Giornata nazionale del Sollievo, istituita il 24 maggio 2001 con direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dell'allora Ministro della Salute Umberto Veronesi per "promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione". La finalità di questa giornata è sensibilizzare la popolazione su cosa significhi accompagnare i sofferenti, promuovendo lo sviluppo di competenze e azioni in grado di portare sollievo. “Ogni operatore della sanità, compreso chi fa volontariato, deve prendersi cura di chi soffre, perseguendo il sollievo in ogni sua dimensione: fisica, psichica, spirituale e sociale. L’obiettivo non è solo la guarigione, si pensi nelle malattie in fase terminale dove non è raggiungibile, ma dare un senso al tempo rimasto favorendo le abilità residue delle persone e alleviando i sintomi che rendono difficile questa fase dell’esistenza. Lo scopo è dare vita ai giorni rimasti”, ha affermato Marina Lombardello, responsabile f.f. dell’Hospice e componente della Rete delle cure palliative locali dell’Azienda.  Nell’Ast di Macerata le Cure Palliative sono state estese anche alle malattie croniche non oncologiche, come ad esempio quelle neurologiche a prognosi infausta.  La recente adozione da parte dell’Azienda del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la SLA prevede il coinvolgimento del medico palliativista fin dalla diagnosi, perché già in questa fase è necessario affrontare i desiderata della persona malata e dei suoi familiari rispetto ai cambiamenti della vita provocati dalla malattia, parlando dei percorsi sanitari da intraprendere. "Desidero ringraziare tutti i professionisti della nostra Azienda sanitaria che ogni giorno si impegnano a garantire ai cittadini il sollievo come parte integrante del diritto alla salute, promuovendo percorsi di cura centrati sulla persona. Un ringraziamento particolare rivolgo alle associazioni coinvolte nelle nostre attività, in particolare l’Associazione Gigi Ghirotti e l’AISLA" ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.    

Sport

Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo  incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

30/05/2026 17:30

Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”  

Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

30/05/2026 16:41

MATELICA – Si chiude un capitolo importante della storia recente della Vigor Basket Matelica. La società biancorossa ha infatti annunciato che Antonio Trullo non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2026/2027. La decisione è stata presa di comune accordo alla scadenza del contratto che legava le due parti, mettendo fine a un percorso durato tre stagioni e mezzo. L’arrivo del tecnico rosetano, nel novembre 2022, aveva segnato l’inizio di una nuova fase per la Vigor, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. Trullo aveva raccolto una squadra in grande difficoltà, reduce da sette sconfitte consecutive nelle prime sette giornate dell’allora Serie B unica. Con il suo lavoro, la formazione biancorossa era riuscita a cambiare marcia, crescendo progressivamente fino a sfiorare la promozione in Serie B Nazionale nello spareggio contro Jesi. La stagione 2023/2024 è stata probabilmente la più esaltante del ciclo Trullo. La Halley Matelica ha dominato la regular season e la seconda fase del campionato, conquistando risultati prestigiosi come la vittoria sul campo della Virtus Roma. Un cammino che si è però interrotto in semifinale contro Loreto Pesaro, complice una lunga serie di infortuni che ha privato la squadra di elementi fondamentali. Anche nelle stagioni successive la Vigor si è confermata tra le protagoniste del campionato. Nel 2024/2025 i biancorossi hanno raggiunto nuovamente i playoff, fermandosi in semifinale contro Cagliari. Nell’ultima annata, la 2025/2026, la squadra aveva chiuso il girone d’andata da campione d’inverno, prima di essere nuovamente condizionata dagli infortuni e di uscire al primo turno della post season contro Borgomanero. Un percorso caratterizzato da risultati importanti, ma anche da numerose difficoltà che non hanno mai impedito alla società di continuare il proprio processo di crescita. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto: «Professionalità, impegno e dedizione hanno accompagnato Antonio Trullo dal primo all’ultimo giorno della sua esperienza in biancorosso». Archiviata la separazione, la Vigor Basket Matelica guarda ora al futuro. La società è già al lavoro per individuare il profilo che guiderà la Halley Matelica nella stagione 2026/2027, raccogliendo l’eredità di un allenatore che ha lasciato un segno importante nella recente storia del club.

Economia

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

28/05/2026 17:00

Il calendario fiscale del 2026 si apre con un mese di giugno particolarmente impegnativo per contribuenti, professionisti e imprese. Secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, nelle prossime settimane saranno oltre novanta gli appuntamenti tributari da rispettare, senza considerare ulteriori adempimenti come Imu, modello 730 e definizioni agevolate. Una situazione che, secondo Giuseppe Tosoni, presidente dell’associazione Tutela Impresa con sede a Civitanova Marche, "rischia di mettere ulteriormente sotto pressione famiglie, lavoratori autonomi e aziende". “Nonostante le consuete promesse politiche ed elettorali – sottolinea Tosoni – ci troviamo ancora una volta di fronte a un sistema caratterizzato da un numero eccessivo di scadenze, spesso difficili da sostenere anche sotto il profilo finanziario”. Tra gli appuntamenti più rilevanti del mese figurano i versamenti periodici IVA, le ritenute fiscali operate dai sostituti d’imposta e i contributi previdenziali. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata agli obblighi collegati alle dichiarazioni fiscali e ai pagamenti rateizzati derivanti dalle precedenti sanatorie. Uno dei temi più delicati riguarda la gestione delle rate della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. "Per alcuni contribuenti saranno previsti pochi giorni di tolleranza in caso di pagamento effettuato oltre la scadenza prevista, ma il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita dei benefici concessi dalla definizione agevolata". Proprio su questo aspetto, l’associazione Tutela Impresa torna a chiedere nuovi strumenti di definizione agevolata dei debiti fiscali, includendo eventualmente anche annualità più recenti, al fine di consentire a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le difficoltà economiche. L’associazione invita quindi i contribuenti a programmare con largo anticipo pagamenti e adempimenti, così da evitare sanzioni, interessi e ulteriori problematiche amministrative. Giugno sarà inoltre un mese cruciale per le partite IVA e per le aziende chiamate a monitorare con precisione i termini relativi ai versamenti delle imposte dirette e degli acconti fiscali. Sul fronte normativo, prosegue intanto il processo di digitalizzazione del sistema tributario italiano. L’amministrazione finanziaria punta sempre più su controlli automatizzati, interoperabilità delle banche dati e strumenti digitali finalizzati a semplificare i rapporti con i contribuenti e a rendere più efficiente il sistema di riscossione. Secondo gli esperti, il 2026 rappresenta un anno di transizione per il fisco italiano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contrastare l’evasione fiscale. Nel frattempo, però, giugno si conferma uno dei mesi più complessi dell’intero calendario tributario. "L’associazione Tutela Impresa resta a disposizione di cittadini e imprese per fornire chiarimenti e assistenza sugli adempimenti fiscali previsti nelle prossime settimane".

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

27/05/2026 13:15

Il gruppo Tod’s registra un cambio ai vertici. L’amministratore delegato John Galantic ha lasciato l’incarico dopo meno di due anni dalla nomina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg e confermata da una fonte interna all’azienda. Galantic, che aveva assunto la carica nel settembre 2024, ha lasciato il gruppo alla fine di aprile, adducendo motivi personali. Al momento, Tod’s non ha ancora nominato un successore. Prima di approdare alla guida della casa di moda italiana, il manager statunitense ha lavorato per circa 16 anni in Chanel, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, tra cui quello di responsabile per il mercato degli Stati Uniti. La sua nomina era avvenuta in una fase delicata per il gruppo guidato dalla famiglia Della Valle, dopo il processo di delisting dalla Borsa italiana. Tod’s, noto a livello internazionale per i suoi mocassini e per la produzione di lusso “Made in Italy”, è oggi controllato per circa il 54% dalla famiglia Della Valle, mentre il 36% del capitale è detenuto da L Catterton, uno dei principali fondi globali di private equity nel settore dei beni di consumo, nato dalla fusione tra Catterton e L Capital, quest’ultimo legato al gruppo LVMH e alla famiglia Arnault. Il gruppo, dunque, si trova ora ad affrontare una nuova fase di transizione in attesa della nomina del prossimo amministratore delegato.

Scuola e università

Montecassiano, Carabinieri in classe: lezione di legalità e solidarietà alla Primaria

Montecassiano, Carabinieri in classe: lezione di legalità e solidarietà alla Primaria

30/05/2026 15:00

  MONTECASSIANO – Nella mattinata di ieri, il comandante della Stazione Carabinieri di Montecassiano, affiancato da un militare del reparto, ha incontrato gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole primarie “A. Moro” ed “E. Fermi”. L’iniziativa ha coinvolto circa 70 studenti e si inserisce nel più ampio progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità sin dalla giovane età, con l’obiettivo di avvicinare le istituzioni ai cittadini di domani. Nel corso dell’incontro, i militari hanno dialogato con i bambini utilizzando un linguaggio semplice e diretto, spiegando i principi fondamentali del vivere civile, del rispetto reciproco e il ruolo quotidiano svolto dall’Arma al servizio della comunità e della sicurezza pubblica. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, mostrando grande curiosità e ponendo numerose domande sulla divisa e sulle attività dei Carabinieri. L’evento è stato inoltre occasione di solidarietà grazie alla consegna delle copie del libro “Colorando”, realizzato dall’associazione benefica “Insieme si può”, da tempo impegnata in progetti di sensibilizzazione e sostegno sociale in collaborazione con l’Arma. L’iniziativa ha voluto sottolineare anche il valore del lavoro di rete e della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Il Comando Stazione Carabinieri di Montecassiano ha infine ringraziato la direzione didattica, il corpo docente e tutto il personale scolastico per la collaborazione e l’accoglienza, evidenziando l’importanza di momenti formativi dedicati alla crescita civica dei più piccoli.  

Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

30/05/2026 13:35

MACERATA - Si è conclusa con la premiazione dei vincitori e lo svelamento del nuovo murale ColorAmbiente 2026, il concorso promosso da Orim, azienda ormai conosciuta come “l’azienda più dipinta d’Italia” per la lunga tradizione di opere artistiche realizzate sulle pareti del proprio stabilimento. L’edizione 2026, dedicata al tema “L’ambiente e i cinque sensi”, ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, confermando ancora una volta il successo di un’iniziativa che da oltre vent’anni unisce educazione ambientale, creatività e partecipazione giovanile. A fare gli onori di casa è stato Alfredo Mancini, amministratore delegato e fondatore di Orim, che ha presieduto la cerimonia di premiazione alla presenza di numerose autorità e rappresentanti del territorio. Tra gli ospiti intervenuti figuravano il direttore di Val di Chienti Gianluca Tittarelli, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e il comandante della Polizia Locale Danilo Doria. Il premio principale del valore di 500 euro è stato assegnato alla studentessa Salenna Wang della classe 5B per il bozzetto “La semplicità della vita”, scelto come progetto vincitore del contest. Il riconoscimento per il bozzetto più votato online, accompagnato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è andato invece a Elna Meo della classe 4F con l’opera “Viso e ambiente: Materia sensibile”. Il premio della stampa, anch’esso corredato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è stato assegnato a Emanuele Cecchini della classe 4F per il bozzetto “Oltre il creato”. Grande soddisfazione anche per la classe 4F, risultata la più votata dell’edizione 2026 e premiata con un buono da 300 euro presso Novità a Colori. Il riconoscimento è stato condiviso con le professoresse Debora Eliana Cantoro e Daniela Quagliatini, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo. Al concorso hanno partecipato le classi 3F, 3B, 4F, 4B e 5B del Liceo Artistico Cantalamessa, confermando il forte legame tra l’istituto e il progetto promosso da Orim. Il momento più atteso della giornata è stato lo svelamento del murale realizzato a partire dal bozzetto vincitore di Salenna Wang. L’opera è stata eseguita dagli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi, che da anni collaborano con l’azienda per trasformare i disegni degli studenti in grandi opere permanenti. Il nuovo murale va ad arricchire la galleria a cielo aperto presente davanti alla sede Orim, dove sono conservate anche le realizzazioni delle precedenti edizioni. «È stato difficile all’inizio coinvolgere le classi, poi si sono appassionate. Ormai sono più di vent’anni che facciamo questo concorso», ha dichiarato Alfredo Mancini. Il fondatore di Orim ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa: «Il futuro è dei giovani, quindi è obbligatorio che il futuro sappia bene cosa significa gestione dei rifiuti, cosa significa economia circolare e quanto sia importante non sporcare l’ambiente e preservarlo». Anche gli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi hanno raccontato il lavoro svolto per la realizzazione dell’opera. «Due anni fa abbiamo anche rigenerato tutti i murales precedenti. Quest’anno abbiamo realizzato il bozzetto della ragazza vincitrice e speriamo che le piaccia», hanno spiegato. Un lavoro che ogni anno presenta nuove sfide: «Ci sono delle difficoltà perché, chiedendo il permesso alla studentessa vincitrice, abbiamo modificato alcuni piccoli particolari. Noi veniamo dalla stessa scuola che frequentano questi ragazzi e ognuno ha il proprio stile pittorico. La nostra difficoltà è proprio quella di adattarci ogni anno allo stile del ragazzo o della ragazza che ha vinto il concorso». Con la conclusione di ColorAmbiente 2026, il progetto si conferma uno dei più longevi e significativi del territorio nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del talento giovanile, capace di trasformare idee e sensibilità artistiche in opere che restano nel tempo come testimonianza concreta dell’impegno per l’ambiente.  

Cultura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

27/05/2026 15:42

MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese.   Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.

Spazio Mari 2026, a Tolentino tre giorni tra cultura, cinema e ricostruzione post sisma

Spazio Mari 2026, a Tolentino tre giorni tra cultura, cinema e ricostruzione post sisma

27/05/2026 13:22

TOLENTINO — Torna nel 2026 “Spazio Mari”, la rassegna culturale ideata da Zagreus APS, giunta alla sua terza edizione e in programma il 30 e 31 maggio 2026 a Tolentino. L’iniziativa nasce nel 2024 per ricordare Luigi Mari, ex sindaco di Tolentino dal 1951 al 1960, medico, artista e fondatore della Biennale e del Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Una figura centrale della vita culturale e politica del secondo dopoguerra cittadino, ricordata come innovatore e promotore dello sviluppo culturale del territorio. La rassegna, che continua a ispirarsi alla sua visione e al suo “sogno” di crescita della città, si arricchisce quest’anno di un tema centrale: il decennale del sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre 2016. L’obiettivo dell’edizione 2026 è quello di stimolare un confronto pubblico sul futuro del territorio, attraverso incontri, talk, proiezioni cinematografiche e laboratori esperienziali, coinvolgendo realtà culturali locali e nazionali. Il programma La manifestazione si aprirà sabato 30 maggio alle 16.30 al Politeama Franco Moschini con “Lavori in corso – un aperitivo culturale”, un incontro dedicato alla ricostruzione a dieci anni dal sisma. Tre panel affronteranno il tema da prospettive differenti: il ruolo delle associazioni e della partecipazione dal basso, la trasformazione dell’identità culturale delle aree interne e l’evoluzione del processo di ricostruzione dal punto di vista tecnico e normativo. Tra gli interventi figurano quelli di esponenti di Sibillini Summer School e della Libreria Kindustria, oltre a esperti di urbanistica, architettura e beni culturali. Prevista anche la presentazione del progetto di restauro della Basilica di San Nicola da Tolentino, uno dei principali cantieri del cratere sismico. Nel pomeriggio spazio anche ai contributi di Appennino Foto Festival e del Museo del Synth Marchigiano, con un focus su archivi, eventi e produzione culturale contemporanea. La serata proseguirà alle 21 con una proiezione cinematografica nell’ambito della rassegna “Millimetri”, con il film Happy Days Motel e il corto In the Box della regista Francesca Staasch, presente in sala per un incontro con il pubblico. Domenica tra scrittura e formazione Domenica 31 maggio, presso “Letture in Centrale”, si terrà un laboratorio di scrittura di esperienza, condotto dalla stessa Staasch. Il percorso, gratuito e su prenotazione, sarà articolato in due sessioni (mattina e pomeriggio) e guiderà i partecipanti in un lavoro creativo e introspettivo sulla scrittura narrativa. Una rassegna in crescita Spazio Mari è realizzato con il patrocinio del Comune di Tolentino e la collaborazione del Politeama Franco Moschini, oltre al supporto di diverse realtà culturali del territorio. “L’obiettivo è creare un confronto aperto sui temi del territorio e della ricostruzione — spiegano gli organizzatori di Zagreus APS — offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e competenze diverse, per leggere il presente e immaginare il futuro delle aree colpite dal sisma”. La rassegna si conferma così un appuntamento culturale che unisce memoria, ricerca e partecipazione, con l’intento di stimolare una riflessione collettiva sulla trasformazione delle comunità locali.  

Eventi

Civitanova Tricolore entra nel vivo: Marco Melandri DJ e Nek protagonisti della Festa della Repubblica

Civitanova Tricolore entra nel vivo: Marco Melandri DJ e Nek protagonisti della Festa della Repubblica

30/05/2026 10:23

Entra nel vivo la terza edizione di Civitanova Tricolore - Di Verde, di Bianco, di Rosso, il format promosso in città in occasione della Festa della Repubblica italiana. Lunedì 1° giugno piazza XX Settembre diventerà una discoteca a cielo aperto con Love Hit, una festa speciale per i 50 anni in musica di Multiradio, durante la quale 12 DJ proporranno brani dagli anni ’70 ai giorni nostri. Special guest dell’evento sarà Marco Melandri DJ, il campione delle due ruote in una veste eccezionale. Questo nuovo spettacolo coinvolgerà il pubblico raccontando mezzo secolo di storia musicale dell’amata emittente radio attraverso una straordinaria rotazione di DJ, ballerini con coreografie a tema, visual dedicati, effetti speciali e tanti gadget firmati Multiradio. Ingresso libero (l’evento è in collaborazione con Eclissi Eventi) e possibilità di accedere ad un’area disabili riservata (consigliabile la prenotazione alla mail biglietteria@teatridicivitanova.com). «La passione per il DJing parte da lontano – spiega Melandri – e mi ha accompagnato per tutta la carriera da motociclista: mettevo musica a casa per rilassare la mente e staccare dalle corse. A fine carriera da motociclista sognavo di intraprendere la strada nel mondo della musica: sentivo il bisogno di imparare e conoscere cose nuove, posti e persone. La musica mi colma quel vuoto che smettere di correre in moto mi ha lasciato: vedere la gente ballare mi dà le scariche di adrenalina, come passare per primo sotto la bandiera a scacchi». Non finisce qui, perché – sempre il 1° giugno – Marco Melandri incontrerà tutti gli appassionati delle due ruote, i suoi fan e non solo, alle 18.30 al Lido Cluana, in un appuntamento voluto per parlare di sport e musica (modera Giusi Minnozzi, in collaborazione con l'Assessorato allo Sport). Ingresso libero. Lunedì 1° e martedì 2 giugno, inoltre, in corso Dalmazia, sarà aperto dalle 18 alle 21 Sapori italiani della festa, stand gastronomico a cura della Pro Loco di Civitanova. Andando al programma degli eventi, domenica 31 maggio c’è da segnalare il torneo di basket "Assist all’inclusione", a cura dell’Assessorato allo Sport, Anthropos e Virtus Civitanova (alle 17 al campo ex Balilla), e la presentazione del libro "Il ritorno di Marilyn" di Elisa Recchi (alle 18 nel giardino della Pinacoteca Moretti). Martedì 2 giugno, il clou della manifestazione si terrà come sempre in piazza XX Settembre dove, alle 21.15, NEK salirà sul palco per la rassegna Risuona la Piazza con una tappa, a ingresso libero, del suo Hits Live. Ricordiamo che tutti i giorni sono previste vetrine, illuminazione, menù a tema tricolore, musica ed eventi in collaborazione con l’Assessorato al Commercio e con i commercianti e le attività balneari di Civitanova. Non mancano le visite guidate alla Pinacoteca Civica Marco Moretti e al Teatro Annibal Caro, dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 20. Civitanova Tricolore è promossa dall’Azienda dei Teatri insieme al Comune e a una serie di associazioni e partner privati.

Matelica, premiato l'impegno culturale della Fondazione Enrico Mattei: arriva la medaglia del Senato

Matelica, premiato l'impegno culturale della Fondazione Enrico Mattei: arriva la medaglia del Senato

30/05/2026 10:00

MATELICA – Un prestigioso riconoscimento istituzionale celebra l'impegno della Fondazione Enrico Mattei nella valorizzazione della figura e dell'eredità del fondatore dell'ENI. La medaglia di rappresentanza del presidente del Senato della Repubblica, onorificenza destinata a iniziative di particolare rilievo culturale, scientifico, artistico e sociale, è stata consegnata dal sindaco Denis Cingolani ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. A ricevere il riconoscimento sono stati il presidente Ennio Donati, il vicepresidente Mirko Giordani, il segretario Michele Codoni e i consiglieri Rodolfo Minerva e Paolo Mattei. La Fondazione Enrico Mattei, nata nel 1985 per volontà di Margherita Paulas, moglie di Enrico Mattei, e dell'allora amministrazione comunale, opera da oltre quarant'anni con l'obiettivo di custodire e promuovere la memoria culturale, civile e imprenditoriale dell'illustre matelicese. Determinante per l'assegnazione della medaglia è stata l'organizzazione della "Settimana Matteiana", svoltasi dal 24 al 30 aprile 2026 in occasione del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei. L'iniziativa ha proposto un articolato programma di incontri, approfondimenti ed eventi culturali dedicati alle molteplici sfaccettature della figura del fondatore dell'ENI: dall'impegno politico e sociale alla visione imprenditoriale che ha contribuito alla crescita e alla modernizzazione del Paese. Particolare attenzione è stata riservata alle giovani generazioni grazie al coinvolgimento delle Università di Camerino e Macerata e degli istituti scolastici superiori del territorio, consentendo a numerosi studenti di approfondire la conoscenza di una delle personalità più influenti della storia economica e industriale italiana. Il riconoscimento rappresenta un importante attestato di stima per il lavoro svolto dalla Fondazione e dal suo Consiglio di Amministrazione, ma assume anche il valore di un premio simbolico per l'intera comunità matelicese. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l'Amministrazione comunale, al supporto organizzativo della Pro Matelica e al contributo dei numerosi partner che hanno sostenuto l'iniziativa, tra cui la Fondazione Il Vallato, Mastergroup Srl, gli enti patrocinanti, l'APVE e gli Stati Generali del Patrimonio Italiano. «La Medaglia di Rappresentanza del presidente del Senato conferita alla Fondazione Enrico Mattei rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Questo prestigioso riconoscimento premia il lavoro serio e appassionato svolto dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, l'impegno delle istituzioni e la collaborazione di tante realtà del territorio. Celebrare i 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei ha significato non solo ricordare una delle personalità più importanti della nostra storia, ma anche trasmettere ai giovani i valori dell'innovazione, del coraggio e della visione che hanno caratterizzato la sua vita». Per il primo cittadino, il riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso e rappresenta un incentivo a proseguire nell'opera di valorizzazione della figura di Enrico Mattei e del patrimonio culturale della comunità matelicese.

Curiosità

Tra innovazione e artigianalità, Tombolini come "ponte" della moda: doppio premio a Messina

Tra innovazione e artigianalità, Tombolini come "ponte" della moda: doppio premio a Messina

29/05/2026 18:28

Una storia lunga oltre sessant’anni che continua a reinventare il lusso maschile contemporaneo partendo da Colmurano e conquistando i principali palcoscenici nazionali e internazionali. La storica firma della moda Tombolini è stata tra i grandi protagonisti della quarta edizione del ME Fashion Award 2026, l'evento nazionale andato in scena il 28 maggio al Palacultura di Messina e interamente dedicato alle eccellenze della moda italiana, ai protagonisti dell’innovazione e alla cultura del Made in Italy. Nel corso della prestigiosa serata, il marchio ha ricevuto il ME Fashion Award 2026 come riconoscimento ufficiale per il fondamentale contributo dato all’evoluzione della moda uomo italiana. La giuria ha voluto premiare la capacità dell'azienda di declinare una visione contemporanea della sartorialità, sapendo coniugare in ogni collezione l'artigianalità, l'innovazione tecnica e la sostenibilità. A questo primo importante riconoscimento si è aggiunto, inoltre, un Premio Speciale conferito da Confartigianato Imprese Messina, esplicitamente dedicato a una delle realtà più rappresentative della tradizione artigianale della penisola. Si è trattato di un vero e proprio omaggio agli oltre 60 anni di storia di Tombolini.  La consegna dei due premi è avvenuta sul palco del Palacultura subito dopo la sfilata del brand, che ha mostrato al pubblico le ultime creazioni, alla presenza delle massime cariche regionali di Confartigianato. 

Traguardo storico a Fiastra: nonna Amalia compie cento anni

Traguardo storico a Fiastra: nonna Amalia compie cento anni

28/05/2026 11:40

Una giornata di festa e di profonda emozione ha unito la comunità di Fiastra. Nella giornata di lunedì 26 maggio, la cittadinanza ha celebrato un traguardo anagrafico straordinario: il centesimo compleanno della signora Amalia Cinti. La cerimonia ufficiale si è svolta nel pomeriggio, intorno alle ore 16:30, in un clima di grande affetto che ha visto la partecipazione del sindaco Giancarlo Ricottini, del vicesindaco Marcello Cocci e dei più stretti familiari della festeggiata. Nativa di Acquacanina, località dove ha trascorso gran parte della sua lunga esistenza legando il proprio nome alla storia locale, Amalia Cinti si è trasferita circa un anno fa, a causa di alcune fragilità legate all'età avanzata, presso la Asp Lazzarelli - Casa di riposo e Residenza protetta di San Severino Marche, struttura dove risiede attualmente e dove ha ricevuto la visita della delegazione comunale. A rendere ancora più speciale e toccante la ricorrenza è stata la presenza di una figura centrale nella vita della neo centenaria: il nipote più anziano, Coriolano Ferri, di 87 anni. L'anziano familiare, con ammirevole costanza, affronta ogni settimana il viaggio partendo da Acquacanina per raggiungere San Severino Marche, così da far visita alla zia e provvedere personalmente a ogni sua necessità quotidiana. Questa straordinaria testimonianza di legame e dedizione familiare non è passata inosservata, suscitando profonda commozione tra tutti i presenti e gli operatori della struttura nel corso della celebrazione. "Da tanti anni non si registrava a Fiastra il traguardo dei cento anni", ha dichiarato il vicesindaco Marcello Cocci, mentre il primo cittadino, Giancarlo Ricottini, ha tenuto a sottolineare "il valore simbolico di questa ricorrenza per l'intera comunità. Un secolo di vita, di storia e di memoria del territorio: un traguardo da celebrare con rispetto e con affetto"

Varie

Casinò online, le modalità di registrazione più innovative

Casinò online, le modalità di registrazione più innovative

30/05/2026 11:00

La trasformazione digitale sta ridisegnando profondamente il modo in cui i cittadini italiani interagiscono con i servizi, dalla Pubblica Amministrazione ai pagamenti istantanei, passando per l'accesso a piattaforme di intrattenimento. Negli ultimi anni, la burocrazia legata all'identità digitale si è semplificata notevolmente: strumenti come SPID e CIE hanno reso più immediato e sicuro l'accesso a decine di servizi online, eliminando code, fotocopie e tempi di attesa. Questa spinta tecnologica ha inevitabilmente raggiunto anche il settore dell'intrattenimento digitale, rendendo l'accesso ai portali di gioco legali ancora più rapido e protetto rispetto al passato.  Ad oggi, viene infatti data agli utenti la possibilità di registrarsi nei casino con spid o procedere tramite CIE, per garantirsi un accesso praticamente istantaneo al catalogo giochi della piattaforma, beneficiando al contempo di standard di sicurezza elevati a protezione delle proprie informazioni personali. In questo articolo esploriamo le differenze tra SPID e CIE, i vantaggi che offrono agli utenti dei casinò online e il futuro dell'autenticazione nel gaming digitale. SPID e CIE: due strade verso la stessa meta SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta d'Identità Elettronica) rappresentano le due soluzioni di autenticazione digitale riconosciute dallo Stato italiano, ma funzionano in modo diverso e offrono livelli di sicurezza distinti. Lo SPID si basa su credenziali digitali - username, password e codice OTP - erogate da provider accreditati (come Poste Italiane, Aruba, TIM e altri). La sua versatilità lo rende lo strumento più diffuso: basta un'app sullo smartphone e pochi secondi per autenticarsi su qualsiasi piattaforma che lo accetti. I livelli di sicurezza vanno da 1 a 3, a seconda del metodo di verifica richiesto. La CIE, invece, sfrutta la tecnologia NFC integrata nella carta d'identità elettronica di nuova generazione. Avvicinando il documento allo smartphone e inserendo il PIN, si ottiene un'autenticazione di "Livello 3", il massimo standard previsto dalla normativa europea eIDAS. Questo la rende particolarmente robusta contro tentativi di frode o furto d'identità, poiché richiede il possesso fisico della carta oltre alla conoscenza del codice. Per i casinò online autorizzati ADM che adottano entrambi i sistemi, l'utente può scegliere quello che preferisce: chi vuole velocità e semplicità tende a optare per lo SPID, chi privilegia il massimo livello di sicurezza preferisce la CIE. I vantaggi per gli utenti: sicurezza, velocità e bonus dedicati Il primo grande vantaggio di SPID e CIE nei casinò online riguarda la protezione dei dati personali. Con i metodi di registrazione tradizionali, l'utente trasmette alla piattaforma una copia del documento d'identità, che viene archiviata nei server del gestore. Con SPID e CIE, invece, le informazioni non vengono "cedute" al casinò: l'identità è verificata direttamente dalla fonte (il Ministero dell'Interno o il provider SPID), e la piattaforma riceve solo la conferma dell'autenticità.  Questo riduce sensibilmente il rischio di data breach e tutela la privacy dell'utente. Il secondo vantaggio è la velocità. Le procedure di registrazione classiche prevedono l'invio di documenti, la verifica manuale da parte del team compliance e tempi di attesa che possono arrivare anche a 24-48 ore. Con SPID o CIE, il processo è quasi istantaneo: l'identità viene verificata in tempo reale e l'account diventa operativo in pochi minuti, senza attese. C'è poi un incentivo economico. Per incoraggiare l'adozione di questi metodi più sicuri, diversi casinò online hanno introdotto promozioni di benvenuto riservate a chi sceglie SPID o CIE per la registrazione. Si tratta di bonus dedicati che si aggiungono alle offerte standard, pensati per premiare chi contribuisce a rendere l'ecosistema del gioco online più sicuro e trasparente. Il futuro dell'autenticazione: verso un web più semplice e sicuro L'adozione di SPID e CIE nei casinò online non è un fenomeno isolato: riflette una tendenza più ampia che sta modificando il rapporto tra utenti e servizi digitali in Italia. Questi strumenti stanno abituando i cittadini a un web in cui l'identità è unica, verificata e protetta, eliminando la proliferazione di username e password che caratterizzava il decennio precedente. Il settore del gaming online si conferma d'avanguardia nell'adozione di soluzioni tech innovative. La prossima frontiera è già visibile: l'integrazione della biometria nei processi di autenticazione. Google Pay e Apple Pay consentono già di autorizzare transazioni verso e dai casinò tramite Face ID o impronta digitale, semplificando ulteriormente l'esperienza utente senza sacrificare la sicurezza. È ragionevole attendersi che nei prossimi anni l'autenticazione biometrica si estenda anche alla fase di registrazione e login sulle piattaforme di gioco, rendendo il processo ancora più rapido e intuitivo. In questo scenario, SPID e CIE rappresentano un passaggio intermedio fondamentale: hanno normalizzato l'idea di un'identità digitale unica e certificata, ponendo le basi per evoluzioni tecnologiche che renderanno l'esperienza utente ancora più fluida e la tutela dei dati ancora più solida.

Torna la “spiaggia di Macerata”: riapre la piscina Filarmonica

Torna la “spiaggia di Macerata”: riapre la piscina Filarmonica

28/05/2026 19:06

MACERATA – Puntuale come ogni estate, torna la “spiaggia di Macerata”. Da lunedì riapre la piscina Filarmonica, storico punto di riferimento per le famiglie del territorio e per gli appassionati di nuoto e attività all’aperto. A gestire la struttura di via Valenti sarà anche quest’anno il Centro Nuoto Macerata, associazione che dal 2020 ha preso in carico l’impianto contribuendo al suo rilancio e alla sua valorizzazione. La proposta estiva resterà sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa stagione. Un anno fa, infatti, la struttura era stata interessata da alcuni interventi di miglioramento, in particolare con la realizzazione di nuovi terrazzamenti sul lato nord-ovest, che hanno ampliato gli spazi a disposizione degli utenti garantendo maggiore comfort. La contemporanea gestione della nuova piscina di via Pagnanelli non ha inoltre consentito ulteriori interventi di restyling per questa stagione. La Filarmonica si presenta quindi con la sua vasca da 25 metri per 18, confermandosi uno spazio ideale non solo per il nuoto, ma anche per il relax e il tempo libero, con vista panoramica sui Monti Sibillini. Grande attenzione anche al tema della sicurezza e dell’igiene: il controllo elettronico e automatizzato dei valori dell’acqua garantirà standard elevati, mentre tutto il personale in servizio sarà in possesso del brevetto della Federazione Italiana Nuoto come assistente bagnanti. La piscina sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, e resterà a disposizione anche di associazioni di volontariato e realtà che operano con persone con disabilità. Durante il periodo estivo diventerà inoltre sede di numerosi centri estivi del territorio. Con la chiusura dell’anno scolastico, a partire da metà giugno, l’offerta verrà ulteriormente ampliata con attività di fitness in acqua e corsi di nuoto per bambini. Il Centro Nuoto Macerata ha infine confermato il mantenimento dei prezzi di ingresso e dei servizi, garantendo anche la possibilità di prenotare gli ombrelloni a bordo vasca. Una stagione che si apre nel segno della continuità, con l’obiettivo di confermare la piscina Filarmonica come uno dei principali punti di riferimento estivi della città.  

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