Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)
Politica
20/05/2026 19:30

Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)

Visita a Macerata di Nicola Fratoianni, arrivato in città per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli alle prossime elezioni amministrative. Insieme al leader nazionale di Sinistra Italiana erano presenti anche i capolista di Alleanza Verdi e Sinistra Patrizia Sagretti e Andrea Maurilli. Nel corso dell’iniziativa pubblica sono stati affrontati i temi della partecipazione politica, delle politiche sociali, dell’ambiente e del futuro della città, con un duro attacco all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Ad aprire gli interventi è stato Andrea Maurilli, capolista di AVS e segretario cittadino di Sinistra Italiana. "La sinistra si sta riappropriando delle piazze. Siamo qui perché Macerata merita di ripartire. Una città che non guarda indietro ma guarda avanti", ha dichiarato Maurilli, sottolineando il valore dell’unità della coalizione di centrosinistra. "Siamo presenti in questa coalizione perché crediamo che possiamo vincere solo uniti. Giustizia sociale e ambientale vanno di pari passo". Maurilli ha poi evidenziato la composizione della lista AVS, “con 12 under 30 e una perfetta parità di uomini e donne”, definendola una proposta politica concreta e radicata nel territorio. “Dopo cinque anni di Parcaroli la città è più piccola e meno accogliente. Mettiamo al centro la politica di genere e la politica giovanile, non come slogan ma come proposte concrete”. Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha definito quella di AVS “una lista con una marcia in più”, sottolineando il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica. “Questa lista è la dimostrazione che i giovani non sono lontani dalla cosa pubblica. Dobbiamo dare un cambio a questa città. Altri cinque anni così non possiamo reggerli”. Tittarelli ha spiegato che il programma elettorale nasce dall’ascolto delle diverse realtà cittadine. "Stiamo ascoltando tutte le anime e le istanze della città. Abbiamo prodotto dall’ascolto un programma che fa tornare questa città un centro di socialità. Dobbiamo trovare una nuova identità che vada oltre questi cinque anni di governo". Il candidato del centrosinistra ha insistito soprattutto sul tema delle fragilità sociali. "C’è tanto disagio e noi lo dobbiamo incontrare e supportare, per migliorare la situazione di tutte le parti fragili della collettività. Dobbiamo essere in grado di stare insieme agli ultimi e non lasciare indietro nessuno. Mi sono messo a servizio di queste idee che ci dovranno guidare nei prossimi cinque anni". Nel suo intervento Nicola Fratoianni ha legato le questioni locali ai grandi temi nazionali e internazionali, rilanciando il ruolo della politica come strumento di cambiamento. "La politica è un modo per cambiare il futuro, organizzarsi per cambiarlo in meglio. Così attiriamo i giovani, mostrando loro la buona politica delle idee". Il leader di Sinistra Italiana ha parlato anche della partecipazione giovanile e del recente referendum. "I giovani di questo Paese hanno capito qual era la posta in gioco e si sono messi contro i piani di questa destra che vuole sempre più autoritarismo. Dobbiamo indicare la via di un’alternativa. La politica è il contrario della rassegnazione". Fratoianni ha quindi ribadito il sostegno alla candidatura di Tittarelli e all’alleanza progressista. "Siamo qui per sostenere Gianluca, il centrosinistra e l’alleanza Verdi-Sinistra, ma anche per sostenere Macerata che può finalmente liberarsi da una pessima destra che mal governa questo territorio". Secondo il segretario nazionale di Sinistra Italiana, il tema della sicurezza non può essere affrontato soltanto con la repressione. "La sicurezza è un tema serio e si affronta con il controllo del territorio e con la repressione quando necessario, ma anche con politiche di prevenzione, servizi sociali, politiche culturali e scuola. Il contrario di quello che fa una destra che si riempie la bocca di propaganda". Fratoianni ha poi toccato anche i temi internazionali, dalla guerra in Medio Oriente alla crisi climatica, sostenendo che anche le amministrazioni locali debbano avere uno sguardo ampio sulle grandi questioni contemporanee. Infine, un passaggio sul quadro politico nazionale e regionale. "L’aria è cambiata nel Paese. La maggioranza è nel caos. Bisogna cogliere questa occasione con proposte chiare e coraggiose, vincere le elezioni e costruire un’alternativa per il Paese".

Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)

Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)
20/05/2026 19:30

Visita a Macerata di Nicola Fratoianni, arrivato in città per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli alle prossime elezioni amministrative. Insieme al leader nazionale di Sinistra Italiana erano presenti anche i capolista di Alleanza Verdi e Sinistra Patrizia Sagretti e Andrea Maurilli. Nel corso dell’iniziativa pubblica sono stati affrontati i temi della partecipazione politica, delle politiche sociali, dell’ambiente e del futuro della città, con un duro attacco all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Ad aprire gli interventi è stato Andrea Maurilli, capolista di AVS e segretario cittadino di Sinistra Italiana. "La sinistra si sta riappropriando delle piazze. Siamo qui perché Macerata merita di ripartire. Una città che non guarda indietro ma guarda avanti", ha dichiarato Maurilli, sottolineando il valore dell’unità della coalizione di centrosinistra. "Siamo presenti in questa coalizione perché crediamo che possiamo vincere solo uniti. Giustizia sociale e ambientale vanno di pari passo". Maurilli ha poi evidenziato la composizione della lista AVS, “con 12 under 30 e una perfetta parità di uomini e donne”, definendola una proposta politica concreta e radicata nel territorio. “Dopo cinque anni di Parcaroli la città è più piccola e meno accogliente. Mettiamo al centro la politica di genere e la politica giovanile, non come slogan ma come proposte concrete”. Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha definito quella di AVS “una lista con una marcia in più”, sottolineando il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica. “Questa lista è la dimostrazione che i giovani non sono lontani dalla cosa pubblica. Dobbiamo dare un cambio a questa città. Altri cinque anni così non possiamo reggerli”. Tittarelli ha spiegato che il programma elettorale nasce dall’ascolto delle diverse realtà cittadine. "Stiamo ascoltando tutte le anime e le istanze della città. Abbiamo prodotto dall’ascolto un programma che fa tornare questa città un centro di socialità. Dobbiamo trovare una nuova identità che vada oltre questi cinque anni di governo". Il candidato del centrosinistra ha insistito soprattutto sul tema delle fragilità sociali. "C’è tanto disagio e noi lo dobbiamo incontrare e supportare, per migliorare la situazione di tutte le parti fragili della collettività. Dobbiamo essere in grado di stare insieme agli ultimi e non lasciare indietro nessuno. Mi sono messo a servizio di queste idee che ci dovranno guidare nei prossimi cinque anni". Nel suo intervento Nicola Fratoianni ha legato le questioni locali ai grandi temi nazionali e internazionali, rilanciando il ruolo della politica come strumento di cambiamento. "La politica è un modo per cambiare il futuro, organizzarsi per cambiarlo in meglio. Così attiriamo i giovani, mostrando loro la buona politica delle idee". Il leader di Sinistra Italiana ha parlato anche della partecipazione giovanile e del recente referendum. "I giovani di questo Paese hanno capito qual era la posta in gioco e si sono messi contro i piani di questa destra che vuole sempre più autoritarismo. Dobbiamo indicare la via di un’alternativa. La politica è il contrario della rassegnazione". Fratoianni ha quindi ribadito il sostegno alla candidatura di Tittarelli e all’alleanza progressista. "Siamo qui per sostenere Gianluca, il centrosinistra e l’alleanza Verdi-Sinistra, ma anche per sostenere Macerata che può finalmente liberarsi da una pessima destra che mal governa questo territorio". Secondo il segretario nazionale di Sinistra Italiana, il tema della sicurezza non può essere affrontato soltanto con la repressione. "La sicurezza è un tema serio e si affronta con il controllo del territorio e con la repressione quando necessario, ma anche con politiche di prevenzione, servizi sociali, politiche culturali e scuola. Il contrario di quello che fa una destra che si riempie la bocca di propaganda". Fratoianni ha poi toccato anche i temi internazionali, dalla guerra in Medio Oriente alla crisi climatica, sostenendo che anche le amministrazioni locali debbano avere uno sguardo ampio sulle grandi questioni contemporanee. Infine, un passaggio sul quadro politico nazionale e regionale. "L’aria è cambiata nel Paese. La maggioranza è nel caos. Bisogna cogliere questa occasione con proposte chiare e coraggiose, vincere le elezioni e costruire un’alternativa per il Paese".

Cronaca

Sorpresi dalle telecamere a rubare in una casa a Visso: incastrati due operai della ricostruzione

Sorpresi dalle telecamere a rubare in una casa a Visso: incastrati due operai della ricostruzione

20/05/2026 15:10

Cacciati dalle telecamere di sicurezza e bloccati dai militari mentre tentavano la fuga. Nella serata di martedì, i carabinieri delle stazioni di Visso e Ussita hanno denunciato a piede libero per tentato furto aggravato due operai edili, attualmente impiegati nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016 nell'alto Maceratese. Il blitz è scattato nel pomeriggio grazie alla prontezza di un privato cittadino. L'uomo, monitorando il sistema di videosorveglianza della propria abitazione, si è accorto in tempo reale dell'intrusione dei due malviventi all'interno delle pertinenze della sua proprietà. La successiva e immediata chiamata al 112 ha fatto scattare la risposta fulminea delle forze dell'ordine. I carabinieri sono piombati sul posto in pochissimi minuti, riuscendo a intercettare e sbarrare la strada al veicolo a bordo del quale i due operai stavano cercando di dileguarsi dopo essere stati scoperti. Durante il sopralluogo nell'area esterna della casa, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un piede di porco, l'arnese da scasso utilizzato poco prima dai malfattori per tentare il colpo. L'operazione ha raccolto il forte apprezzamento di Antonio Voto, segretario generale provinciale del sindacato Unarma Asc Macerata, che ha espresso massima gratitudine agli uomini in divisa. "Questo è l’esempio lampante della presenza dello Stato vicino ai cittadini già provati dagli eventi sismici del 2016 - ha dichiarato Voto -. Il presidio del territorio è fondamentale, soprattutto in un'epoca storica che vede il Centro Italia configurarsi come il più grande cantiere d'Europa. A distanza di dieci anni dal terremoto, i carabinieri continuano senza sosta i controlli per prevenire i reati contro il patrimonio e le persone". Accanto ai complimenti per la brillante operazione, il segretario provinciale di Unarma ha voluto però sollevare una questione cruciale legata alla gestione della sicurezza nelle aree interne della provincia, dove l'avanzamento dei lavori sta richiamando migliaia di maestranze da fuori regione. "Cogliamo questa occasione per palesare ancora una volta la grave carenza di personale che vede coinvolta l’intera Arma, ma in modo particolare l’alto Maceratese - ha concluso Antonio Voto -. Questo territorio avrebbe paradossalmente bisogno di un maggiore e robusto rinforzo di organico, proprio a causa dell’elevatissimo numero di operai che stanno arrivando in zona per i lavori della ricostruzione". 

Macerata piange Andrea Staffolani, storico tifoso biancorosso

Macerata piange Andrea Staffolani, storico tifoso biancorosso

20/05/2026 14:18

Un grave lutto ha colpito la comunità di Macerata e il mondo sportivo locale per la prematura scomparsa di Andrea Staffolani, 51 anni. L’uomo, grande tifoso della Maceratese, è stato colpito da un malore che si è purtroppo rivelato fatale. La notizia si è rapidamente diffusa in città, suscitando profondo cordoglio e sgomento tra chi lo conosceva. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia e agli amici, mentre la società SS Maceratese ha voluto esprimere pubblicamente il proprio dolore con un messaggio diffuso sui social. “In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutta la Curva Just. Un tifoso in più ci guarda dall’alto. Ciao Andrea”, si legge nella nota del club. La scomparsa di Staffolani lascia un grande vuoto nella comunità sportiva maceratese, che lo ricorda come una presenza costante e appassionata sugli spalti. La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo per chiarire le cause del decesso. 

Attualità

Matelica, approvato il progetto esecutivo da 3,5 milioni per il recupero dell’Abbazia di Roti

Matelica, approvato il progetto esecutivo da 3,5 milioni per il recupero dell’Abbazia di Roti

20/05/2026 12:32

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di recupero dell’Abbazia di Roti, nel territorio di Matelica, per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. L’intervento, inserito nel programma di ricostruzione previsto dall’ordinanza commissariale 137 del 2023, è affidato all’Unione Montana Potenza Esino Musone, soggetto attuatore dell’opera su una proprietà della Regione Marche. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha sottolineato come l’Abbazia, che si estende su circa 2.200 metri quadrati e comprende più fabbricati, rappresenti un importante bene storico del territorio. Con l’approvazione del progetto esecutivo si compie un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne marchigiane, con l’obiettivo di restituire il complesso alla fruizione in condizioni di sicurezza. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Matelica Denis Cingolani, che ha definito il via libera al progetto un risultato importante, atteso da tempo e strategico per la tutela di un bene di grande valore storico e identitario per il territorio, oltre che per la sua futura restituzione alla comunità. Il percorso amministrativo era già stato avviato nei mesi scorsi: nel luglio 2025 la Conferenza regionale aveva infatti approvato il progetto limitatamente al primo stralcio funzionale, acquisendo tutti i pareri e le autorizzazioni necessari. Con il nuovo provvedimento si passa ora alla fase operativa, con la concessione del contributo e l’avvio degli interventi. Il progetto riguarda il primo stralcio funzionale e prevede la messa in sicurezza del complesso abbaziale e il miglioramento sismico di alcune porzioni degli edifici. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature e delle fondazioni, il rifacimento delle coperture, il ripristino delle parti danneggiate e l’installazione di sistemi strutturali per garantire la stabilità degli edifici. L’obiettivo finale è anche quello di consentire una progressiva riapertura del sito, le cui origini risalgono a prima dell’anno Mille, attraverso la creazione di percorsi di visita e la valorizzazione dell’area nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso.

Matelica, piantati sei alberi in memoria di Beljdi Seferi

Matelica, piantati sei alberi in memoria di Beljdi Seferi

20/05/2026 12:21

Sono stati piantati in questi giorni a Matelica cinque ulivi e un acero donati dalla famiglia di Beljdi Seferi, giovane scomparso lo scorso ottobre, per ricordarne la memoria e lasciare un segno duraturo nella città. Il 28enne, di origine macedone ma molto conosciuto e benvoluto a Matelica, lavorava come muratore nell’attività di famiglia ed era anche attaccante della Sefrense Calcio. È rimasto vittima di un incidente stradale lungo via Merloni a San Severino Marche. La piantumazione è avvenuta nel parco di via del Crocefisso, alla presenza dei familiari del giovane e del sindaco Denis Cingolani, che ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa. “Un bel gesto per ricordare un ragazzo solare e molto amato dalla nostra comunità, un lavoratore e uno sportivo molto apprezzato che purtroppo la nostra città ha perso troppo presto”, ha dichiarato il primo cittadino. Gli alberi rappresentano ora un segno concreto di memoria e radicamento, destinato a crescere nel tempo come simbolo del ricordo di Beljdi Seferi nella comunità matelicese.  

Politica

Elezioni Comunali Macerata 2026: date, orari, seggi e come votare

Elezioni Comunali Macerata 2026: date, orari, seggi e come votare

20/05/2026 17:00

Saranno 36.441 i cittadini maceratesi chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Tra gli aventi diritto figurano anche 81 cittadini comunitari dell’Unione Europea e 3 iscritti nella lista aggiunta della provincia di Bolzano Tra i numeri più significativi della tornata elettorale spiccano i 170 giovani che voteranno per la prima volta e i 27 elettori centenari. Quando si vota Le consultazioni elettorali si svolgeranno domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo scrutinio nelle 44 sezioni elettorali della città. Nella giornata di lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 15, all’interno della sala consiliare e della sala Giunta “Maria Pucci” del palazzo municipale di piazza della Libertà, sarà allestita la sala stampa/punto informativo per la diffusione dei risultati elettorali a organi di informazione, partiti politici e cittadini. Documenti necessari per votare Per poter esprimere il proprio voto sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale del Comune di Macerata. Tessera elettorale: aperture straordinarie L’Ufficio Elettorale di viale Trieste resterà aperto durante tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio immediato dei duplicati della tessera elettorale in caso di smarrimento o di esaurimento degli spazi disponibili. Gli sportelli effettueranno aperture straordinarie nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 maggio, sia al mattino che al pomeriggio, oltre che domenica 24 maggio per l’intera giornata e lunedì 25 maggio nella sola mattinata. Per accedere al servizio sarà necessario prenotare telefonicamente al numero 0733 256214. Come si vota Gli elettori riceveranno una scheda di colore azzurro e potranno scegliere tra quattro modalità di voto: voto solo per il candidato sindaco, voto per il candidato sindaco e una lista collegata, voto solo per una lista oppure voto disgiunto scegliendo un candidato sindaco e una lista non collegata. Sarà inoltre possibile esprimere fino a due preferenze per i candidati al Consiglio comunale, rispettando la regola della doppia preferenza di genere: nel caso di due preferenze, i candidati dovranno essere di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata. Possibile ballottaggio Qualora nessun candidato sindaco raggiunga la maggioranza assoluta dei voti, si tornerà alle urne per il turno di ballottaggio nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.  

Nuovi alberi sul lungomare e in centro: a Civitanova scatta il piano piantumazioni contro il degrado

Nuovi alberi sul lungomare e in centro: a Civitanova scatta il piano piantumazioni contro il degrado

20/05/2026 14:20

Al via un importante intervento di restyling e messa in sicurezza del patrimonio botanico cittadino, a Civitanova Marche. In questi giorni hanno preso ufficialmente il via i lavori di piantumazione di specie arboree ad alto fusto, programmati dall'amministrazione comunale per sostituire le alberature ammalorate, pericolose o abbattute nel corso degli anni perché ormai irrecuperabili. Il piano di interventi, che toccherà arterie centrali e zone costiere come viale Vittorio Veneto, viale Matteotti, piazza Conchiglia e i lungomari nord e sud, mira a garantire un adeguato standard di igiene, sicurezza e decoro urbano. Ad annunciare il cronoprogramma dei lavori è l’assessore al decoro e verde urbano, Giuseppe Cognigni, che ha reso noto il nome della ditta incaricata – la "Palmieri Alfredo" – e l'impegno economico complessivo, pari a 16.972,57 euro (Iva esclusa). La somma comprende la rimozione delle vecchie ceppaie, la fornitura e la messa a dimora delle nuove essenze, oltre alle prime necessarie operazioni di irrigazione per garantire l'attecchimento delle piante. Il piano di riforestazione urbana prevede una redistribuzione mirata delle piante a seconda delle esigenze delle diverse zone. Nello specifico, quattordici piante di leccio (Quercus Ilex) saranno posizionate negli stalli stradali di viale Vittorio Veneto, viale Matteotti e nella frequentatissima piazza Conchiglia. Spostandosi verso la zona dei parcheggi in prossimità di via Cecchetti, il Servizio Verde pubblico provvederà alla messa a dimora di cinque piante di tiglio (Tilia Cordata Greenspire). In questo specifico settore, i lavori comprenderanno anche la realizzazione di speciali archetti protettivi attorno ai tronchi, una misura necessaria per blindare i fusti e scongiurare i danneggiamenti causati dalle manovre errate delle automobili in fase di sosta. Novità importanti riguardano anche la costa. Nelle aree verdi del Lungomare sud verranno posizionate due piante di Parrotia persica Vanessa e due di Schinus Molle (il cosiddetto falso pepe), scelte appositamente per la loro forte resistenza al clima salmastro e destinate a sostituire le storiche palme sradicate dopo essere state attaccate dal punteruolo rosso. All'estremità del Lungomare nord troverà invece spazio una pianta di tamerice (Tamarix Gallica). Parallelamente, in piazza Conchiglia gli stalli degli alberi ad alto fusto verranno pavimentati con masselli autobloccanti in calcestruzzo drenante al posto del terriccio. Si tratta di una tecnica innovativa studiata per le aree pedonali, utile a dare stabilità e a evitare la fuoriuscita di fango e terra durante le piogge, che l'Amministrazione conta di estendere ad altre zone ad alta frequentazione. «Il Servizio Verde pubblico pone molta attenzione alla manutenzione, sia nella fase di valutazione delle piante malate da abbattere per l'incolumità pubblica, sia nel momento essenziale delle nuove piantumazioni», sottolinea l’assessore Giuseppe Cognigni. «La sostituzione delle specie arboree deve essere attuata con cura, studiando l’introduzione di nuove essenze più resistenti a beneficio dell’ambiente, oltre che per la fondamentale valorizzazione dell'immagine della nostra città».

Sanità

Tumore al seno, esperti a confronto a Civitanova: focus su diagnosi e cure innovative

Tumore al seno, esperti a confronto a Civitanova: focus su diagnosi e cure innovative

19/05/2026 15:00

Si parlerà di neoplasia della mammella, diagnosi precoce e nuove prospettive terapeutiche venerdì 22 maggio al Cosmopolitan di Civitanova Marche, dove a partire dalle ore 8.30 si terrà il convegno promosso dai responsabili scientifici Nicola Battelli, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia di Macerata, e Paolo Decembrini Cognigni, responsabile della Senologia. L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti delle diverse discipline coinvolte nel percorso diagnostico e terapeutico del tumore al seno, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti conoscenze scientifiche e sui modelli di presa in carico del paziente oncologico. “Il tumore della mammella rappresenta la forma più comune di cancro nelle donne. Negli ultimi anni – sottolinea il dottor Nicola Battelli – si è assistito a un significativo miglioramento della prognosi grazie ai programmi di diagnosi precoce e ai nuovi trattamenti, che richiedono un’integrazione sempre più stretta tra le diverse competenze specialistiche”. Durante il meeting verranno affrontati temi legati alla prevenzione, alla gestione clinica della malattia e all’evoluzione delle terapie, mettendo in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare nella cura della paziente. Il convegno prevede inoltre un momento dedicato ai cittadini, che avranno la possibilità di incontrare gli esperti del settore in uno spazio di confronto e approfondimento, pensato per favorire informazione, consapevolezza e condivisione sui temi della salute e della prevenzione oncologica.

Pronto Soccorso, la ricetta di Calcinaro contro il sovraffollamento: "Posti riservati negli Ospedali di Comunità"

Pronto Soccorso, la ricetta di Calcinaro contro il sovraffollamento: "Posti riservati negli Ospedali di Comunità"

19/05/2026 14:30

Un cambiamento strutturale per alleggerire la pressione sui pronto soccorso marchigiani, ridurre il sovraffollamento e velocizzare i ricoveri. La Giunta regionale ha approvato una delibera che introduce nuove misure operative per contrastare il fenomeno del boarding, ovvero la lunga e spossante permanenza nei locali dell'emergenza-urgenza di quei pazienti già destinati al ricovero ma bloccati in barella in attesa che si liberi un posto letto nei reparti. Il piano punta a ridisegnare i flussi assistenziali, sfruttando in modo strategico le strutture territoriali. "È un primo passo per migliorare l’organizzazione del sistema", spiega l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. "In attesa di un progressivo rafforzamento dei posti letto sul territorio, su cui stiamo lavorando per i prossimi anni, interveniamo subito sui percorsi - prosegue Calcinaro -: una quota di posti negli Ospedali di Comunità sarà riservata proprio ai pazienti provenienti dal pronto soccorso e a quelli stabilizzati in uscita dai reparti per acuti. In questo modo favoriremo il turn-over, renderemo i percorsi più fluidi e libereremo posti negli ospedali principali". Il cuore del provvedimento si focalizza sulla gestione quotidiana dei flussi ospedalieri. La delibera impone alle sezioni sanitarie una programmazione rigida e giornaliera dei posti letto disponibili. Alle singole aziende sanitarie viene espressamente richiesto di distribuire le dimissioni dei pazienti lungo tutto l'arco della settimana, fine settimana compresi, modificando e modulando le attività interne in base ai periodi dell'anno a maggiore affluenza, come le festività o le classiche epidemie stagionali. Per rendere efficiente il piano, la Regione punterà sul potenziamento dei sistemi informatici, che dovranno monitorare in tempo reale e in modo trasparente la disponibilità dei letti in ogni reparto. L'organizzazione interna degli ospedali vedrà il rafforzamento di due figure chiave per la gestione dei pazienti. La prima è il bed manager, il professionista responsabile della gestione e dell'assegnazione dei ricoveri a livello centrale. La seconda è il flow manager, che opererà direttamente all'interno dei pronto soccorso per coordinare i percorsi delle persone ed evitare rallentamenti nell'assistenza. Nelle situazioni di massima pressione, e laddove la logistica dei singoli ospedali lo consenta, verranno inoltre attivate delle unità temporanee di supporto al pre-ricovero e alle dimissioni, strutture nate per gestire i passaggi di ingresso e uscita alleggerendo il carico sulle prime linee dell'emergenza. Le nuove linee guida, condivise con i professionisti della sanità marchigiana, segnano l'inizio di un percorso organizzativo progressivo. Sarà compito dell'Ars (Agenzia Regionale Sanitaria) istituire un gruppo di coordinamento multiprofessionale per monitorare costantemente i risultati, definire indicatori comuni e promuovere modelli uniformi in tutte le province, con l'obiettivo finale di garantire risposte più rapide e cure più efficaci ai cittadini.

Sport

Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

20/05/2026 15:30

Il Parco Urbano Maria Fiorella Conti di Matelica si prepara a trasformarsi in una gigantesca arena a cielo aperto, pronta a lanciare l'estate dell'entroterra maceratese. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 debutterà la prima attesissima edizione di Zero Festival, una maxi manifestazione a ingresso completamente libero che promette quattro giorni consecutivi di musica, spettacoli, sport e sapori locali, attivi dal pranzo fino a tarda notte. L'evento nasce dall’unione di due brand matelicesi di successo: il Much More, punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento e dei club, e Zero Pop, innovativo progetto legato alla cultura gastronomica. Proprio la valorizzazione delle eccellenze locali e del cibo a chilometro zero rappresenterà uno dei pilastri del festival, con una proposta di street food e bar pensata interamente per sostenere i produttori del territorio, unendo la qualità alla socialità all'interno del parco urbano. Lo spazio del festival sarà diviso in tre aree artistiche ben distinte. Il fulcro degli show serali sarà il grande Zero Stage, il palco principale dotato di pista e bar. Il pranzo e la cena saranno invece accompagnati dalle sonorità trasversali del Pop Stage, mentre il Lab Stage fungerà da spazio creativo pomeridiano tra dj set e performance sperimentali. Il ricchissimo programma musicale vedrà alternarsi decine di artisti. Si partirà sabato 30 maggio con lo swing dei The Rascal of Swing e la serata revival con il party del format Super 90. Domenica 31 maggio la console si accenderà con Disco Strummer, Marco Rosetti e il live dei Make’em Wet, prima di lasciare spazio alla lunga notte dello Zero Stage firmata da Nicola Pigini, Riccardo Lori, Notti Indie e Tachipirina. Il picco della scena urban arriverà lunedì 1 giugno con il concerto dell'Ellebi Duo e il grande show sul main stage che vedrà alternarsi Alessio Lazzarano, Bredy, Francoholic e una sfilata di dj, coronata dall'esibizione della special guest Chadia Rodriguez. Martedì 2 giugno il gran finale sarà tutto dedicato alla musica dal vivo e all'elettronica con il Quartetto Eccetera e i dj Federico Rosa, Tommy Soul, Giorgio Procaccini, Giovanni Filippini e Kroove In, in collaborazione con lo staff di Zest Entertainment. Accanto alla musica, Zero Festival offrirà un calendario di attività collaterali capace di coinvolgere famiglie, giovani e sportivi. Sabato 30 maggio il playground ospiterà il Torneo di Basket 3vs3 "Memorial Massimo Gentilucci", affiancato da laboratori di pittura libera e spettacoli di danza. Domenica 31 maggio sarà la giornata dedicata ai bambini con i family show interattivi curati da Tiro e Molla e The Brands. Lunedì 1 giugno riflettori accesi sullo showcooking di Venilà Cucina Dialettale, l’emozionante esibizione di mototerapia a cura di Sorrisi e Motori, workshop di upcycling vintage e lo show del Tremendi Podcast firmato da Dubbing Marche e Zio Pecos. Il 2 giugno si chiuderà in bellezza con l'intrattenimento circense dei teatri di strada di Manualis e del gruppo Takimiri. Per tutta la durata dell'evento saranno inoltre operativi il mercato di prodotti tipici della Pro Matelica, un'area tattoo, piercing e make-up, spazi bimbi e un eco-point gestito in collaborazione con il Cosmari. "Abbiamo voluto costruire un’esperienza immersiva, dove il km 0, la creatività e la partecipazione collettiva diventano parte integrante del festival - spiegano con entusiasmo gli organizzatori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli -. È un progetto ambizioso che punta a crescere negli anni, partendo da un’idea chiara: creare un evento di forte qualità sia sul piano artistico che su quello delle esperienze offerte al pubblico, valorizzando al massimo le eccellenze del nostro splendido territorio".

Tolentino capitale mondiale del tennis giovanile: scatta il torneo con 128 talenti under 16

Tolentino capitale mondiale del tennis giovanile: scatta il torneo con 128 talenti under 16

20/05/2026 14:40

Il grande tennis internazionale torna a calcare i campi in terra rossa del Maceratese. Dopo lo straordinario successo ottenuto nel settembre scorso con la prima edizione del WTA 125, il Tennis Tolentino si appresta a diventare il palcoscenico dei migliori prospetti mondiali della categoria Under 16. Da sabato 23 a sabato 30 maggio andrà infatti in scena la quinta edizione del torneo di Categoria 1 del prestigioso circuito Tennis Europe. La kermesse, presentata ufficialmente nella mattinata di oggi durante una conferenza stampa al club, ha visto la partecipazione di un'ospite d’eccezione: la numero 40 del ranking mondiale Elisabetta Cocciaretto, attualmente al lavoro proprio sui campi di Tolentino per rifinire la preparazione in vista del Roland Garros. L'evento maceratese si consolida come la seconda manifestazione giovanile più importante d'Italia, seconda solo agli Internazionali del Foro Italico a Roma, e vedrà la partecipazione di 128 talenti. Di questi, 64 ragazzi e ragazze accederanno direttamente ai tabelloni principali, mentre i restanti si daranno battaglia nelle qualificazioni del primo weekend. La grande novità del 2026 è il lancio della partnership biennale con la concessionaria Delta Motors, che sosterrà l’evento e le attività stagionali del club. L’entry list maschile promette scintille, con la presenza di due giocatori stabili tra i primi cinquanta al mondo. A guidare il seeding sarà il macedone Marko Aleksovski (numero 24 del ranking e fresco vincitore a Salonicco), seguito dal portoghese Luis Bernardo Saraiva e dal serbo Igor Peric. Per i colori azzurri c'è grande attesa per Sebastiano Mantovani, numero tre d'Italia, Gennaro Scalese e Tyson Sebastian Grant, fratello minore della campionessa del mondo della Billie Jean King Cup Tyra Grant. Il tifo locale sarà però tutto per il quindicenne Giulio Bozzanga, talento cresciuto proprio sui campi del Tennis Tolentino e pronto a dare battaglia davanti al proprio pubblico nel tabellone principale. Insieme a lui, fari puntati anche sul campione italiano under 14 in carica, il ravennate Diego Tarlazzi. Nel tabellone femminile la ragazza da battere sarà l’austriaca Leonie Schauer (numero 67 delle classifiche), a caccia del terzo titolo stagionale dopo i trionfi a Stavanger e Bad Waltersdorf. A difendere il tricolore ci penseranno invece le giovani Marta Gazzetti e Bianca Del Sal, in attesa che vengano ufficializzate le attese wild card. Soddisfazione unanime è stata espressa dai relatori della conferenza. Il presidente del club, Marco Sposetti, ha evidenziato come l'alto livello dell'entry list confermi la popolarità e la continuità del torneo, annunciando anche eventi collaterali per il pubblico durante tutta la settimana. Sulla stessa linea Gerardo Savini, direttore generale di Delta Motors, che ha sottolineato il valore extra-sportivo della partnership: "Sostenere questa realtà significa dare una risposta concreta al bisogno di aggregazione dei giovani. Il Tennis Tolentino è un'eccellenza e un presidio sociale fondamentale per la provincia, dove i ragazzi crescono come atleti e come cittadini del futuro". Il valore istituzionale del torneo è stato ribadito anche dai vertici sportivi. Fabio Luna, presidente del Coni Marche, ha ricordato le importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio, mentre Andrea Bolognesi, presidente della Fitp Marche, ha definito l'appuntamento un vero fiore all'occhiello per la federazione e per l'attività giovanile italiana. A fare gli onori di casa a chiusura della presentazione è stata infine Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: "Siamo lieti di ospitare una manifestazione che porterà qui atleti da ogni angolo del globo. Oltre all'indiscusso valore sociale e al confronto tra i campioni di domani, eventi di questa portata generano un indotto economico cruciale per hotel, ristoranti e attività commerciali, confermando Tolentino come punto di riferimento assoluto per il tennis giovanile internazionale". (Credit foto: AT Tolentino) 

Economia

Sapore di Mare passa a Clessidra Capital Credit: operazione per il rilancio

Sapore di Mare passa a Clessidra Capital Credit: operazione per il rilancio

20/05/2026 11:24

Clessidra Capital Credit SGR S.p.A. ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione della maggioranza del capitale di D.I.MAR. S.r.l., società italiana specializzata nella distribuzione retail di prodotti surgelati, in particolare ittici, con il marchio “Sapore di Mare”. L’operazione è stata realizzata per conto dei fondi gestiti da Clessidra Capital Credit e rappresenta un intervento di finanza strutturata finalizzato al rilancio dell’azienda. Il gruppo ha infatti messo a disposizione nuove risorse finanziarie destinate sia al rimborso del debito esistente sia al rafforzamento della struttura patrimoniale della società. Oltre al supporto finanziario, Clessidra punta a sostenere la crescita futura di D.I.MAR. attraverso competenze manageriali e industriali, con l’obiettivo di consolidare e valorizzare ulteriormente il marchio “Sapore di Mare”. Fondata nelle Marche all’inizio degli anni Novanta, D.I.MAR. è oggi una delle principali realtà italiane nel settore della distribuzione specializzata di prodotti ittici surgelati. Attraverso il brand “Sapore di Mare”, l’azienda può contare su una rete di circa 90 punti vendita distribuiti in tutta Italia e su un importante presidio produttivo nelle Marche. Nel 2025 la società ha registrato un fatturato di circa 75 milioni di euro. Il marchio si distingue sul mercato per l’ampiezza dell’offerta, la specializzazione nel settore ittico, la qualità dei prodotti e la forte riconoscibilità presso il consumatore italiano. “Sapore di Mare rappresenta un marchio distintivo nel panorama retail italiano, con una storia solida, una presenza capillare sul territorio e importanti potenzialità di sviluppo”, ha dichiarato Mario Fera, Ceo di Clessidra Capital Credit. “Il nostro intervento nasce con l’obiettivo di accompagnare D.I.MAR. in una fase di rilancio, rafforzandone la struttura patrimoniale e finanziaria e mettendo a disposizione competenze manageriali, risorse e una visione strategica orientata alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo”. Secondo Fera, l’operazione conferma inoltre "l’approccio di Clessidra Capital Credit nel supporto alle realtà italiane impegnate in percorsi di rilancio aziendale, intervenendo su aziende caratterizzate da marchi riconosciuti, solidi fondamentali industriali e concrete prospettive di crescita". 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo lancia una selezione pubblica per un profilo amministrativo

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo lancia una selezione pubblica per un profilo amministrativo

19/05/2026 11:10

Una nuova opportunità occupazionale arriva dal mondo delle fondazioni bancarie del territorio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo ha ufficialmente indetto un avviso di selezione pubblica per l'assunzione di una figura amministrativa da inserire all'interno dell'organico presso la propria sede istituzionale. La risorsa selezionata sarà chiamata a svolgere mansioni di supporto tecnico e operativo nelle attività contabili, amministrative e fiscali dell'Ente, entrando a far parte di una realtà solida e centrale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio fermano e delle aree limitrofe. I professionisti interessati a partecipare alla selezione avranno diverse settimane a disposizione per inviare il proprio curriculum e la documentazione richiesta. Il termine ultimo e perentorio per la presentazione delle candidature è stato fissato per il giorno 31 luglio 2026. Il testo integrale del bando di concorso, contenente tutti i requisiti specifici di ammissione, le modalità di invio della domanda e la relativa informativa sulla privacy, è già consultabile e scaricabile sul sito istituzionale dell'Ente all'indirizzo www.fondazionecrf.it, navigando all'interno della sezione interamente dedicata alle news. Per ricevere ulteriori informazioni sulla procedura selettiva o per richiedere chiarimenti in merito ai requisiti e alle prove, gli interessati possono fare direttamente riferimento alla Segreteria della Fondazione Carifermo. Gli uffici sono raggiungibili telefonicamente al numero 0734/286289. In alternativa, è possibile inviare una comunicazione scritta tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo email fondazione@carifermo.it oppure, per comunicazioni con valore legale, all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) fondazionecrf@pcert.postecert.it.

Scuola e università

Prestigioso premio internazionale al professor Claudio Pettinari: la chimica di Unicam brilla a Bologna

Prestigioso premio internazionale al professor Claudio Pettinari: la chimica di Unicam brilla a Bologna

20/05/2026 17:50

Un nuovo riconoscimento internazionale accende i riflettori sull'eccellenza della ricerca scientifica dell'Università di Camerino. Nella giornata di ieri, il professor Claudio Pettinari, stimato docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam ed ex rettore dell'Ateneo, ha ricevuto il prestigioso Premio "Gico Senior 2025". La consegna è avvenuta nel corso di una solenne cerimonia ospitata nelle aule dell'Università di Bologna. Il premio, conferito dal Gruppo Tematico di Chimica Organometallica della Società Chimica Italiana, viene assegnato agli studiosi che si sono maggiormente distinti a livello globale per il loro eccezionale contributo scientifico e per l'attività di ricerca nel settore della chimica organometallica e di coordinazione. Nello specifico, la commissione ha voluto premiare il professor Pettinari "per il suo contributo allo studio della chimica di coordinazione degli eterocicli N-, O- e S-donatori, applicata alla preparazione di nuovi materiali polifunzionali e Metal-Organic Frameworks, nonché per il suo costante impegno nella diffusione della chimica organometallica". Questo riconoscimento rappresenta un importantissimo attestato del valore assoluto della ricerca scientifica targata Unicam, celebrando le attività d'avanguardia condotte dal docente e dal suo team nel campo della chimica inorganica e dei materiali innovativi. Nel corso della sua brillante carriera, il professor Pettinari ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo di nuovi materiali funzionali, concentrandosi in particolare sui Metal-Organic Frameworks (MOF). Si tratta di sistemi molecolari porosi e innovativi, oggi al centro dell’interesse scientifico e industriale internazionale per le loro rivoluzionarie applicazioni in settori cruciali come l’energia pulita, la tutela dell’ambiente, la catalisi e la salute. L'assoluto valore di questi studi è testimoniato dal fatto che i MOF sono stati l'oggetto centrale delle attività di ricerca che hanno portato al Premio Nobel per la Chimica 2025 Omar Yaghi, certificando come il lavoro svolto nei laboratori di Camerino viaggi sulle medesime e ambiziose frequenze della massima comunità scientifica mondiale. «Ricevere il Premio 'GICO Senior' è per me motivo di grande soddisfazione - ha dichiarato a caldo il professor Claudio Pettinari, visibilmente emozionato -. Mi fa particolarmente piacere condividere questo traguardo con Fabio Marchetti e Riccardo Pettinari, con cui in questi anni ho sempre lavorato in strettissima sinergia. Desidero ringraziare di cuore tutte le colleghe, i colleghi, le ricercatrici, i ricercatori, le studentesse e gli studenti che nel tempo hanno collaborato alle attività del mio gruppo di ricerca, condividendo sia i grandi successi che i comprensibili momenti di difficoltà. La chimica continua a rappresentare uno strumento fondamentale e imprescindibile per affrontare le grandi sfide della nostra contemporaneità. Proprio per questo, credo sia vitale continuare a investire con convinzione nella ricerca scientifica e nella formazione d'eccellenza delle nuove generazioni".

Università e carcere, a Macerata una giornata di studio su educazione e reinserimento

Università e carcere, a Macerata una giornata di studio su educazione e reinserimento

20/05/2026 16:30

In un momento particolarmente delicato per il sistema penitenziario italiano, l’Università di Macerata richiama l’attenzione sul valore dell’educazione come strumento di cambiamento, recupero e reinserimento sociale. Giovedì 21 maggio, a partire dalle ore 9 al Polo didattico Pantaleoni, si terrà una giornata di studio dedicata al ruolo delle pratiche educative nell’evoluzione personale delle persone detenute e nella costruzione di percorsi di inclusione dopo la pena. L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Rete delle Università italiane per l’apprendimento permanente e vedrà la partecipazione di ricercatori, docenti, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, aziende e associazioni impegnate in progetti all’interno degli istituti penitenziari. Ad aprire i lavori sarà il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt. Il coordinamento dell’incontro sarà affidato a Gigliola Paviotti, delegata per l’apprendimento permanente, e a Lina Caraceni, delegata per il progetto “Università in carcere”. Al centro della riflessione il principio costituzionale che assegna alla pena una funzione rieducativa. Un obiettivo che, secondo gli organizzatori, può diventare concreto solo attraverso percorsi di formazione, accompagnamento e partecipazione capaci di contrastare l’isolamento della realtà carceraria e restituire nuove prospettive alle persone detenute. La giornata di studio sarà anche un’occasione per approfondire esperienze già avviate e progetti di ricerca in corso, favorendo il dialogo tra Università, istituzioni pubbliche, terzo settore e realtà economiche interessate a sviluppare percorsi condivisi di inclusione e cittadinanza attiva.  

Cultura

Giornata delle Dimore Storiche: porte aperte a Sarnano per scoprire Palazzo Rossi

Giornata delle Dimore Storiche: porte aperte a Sarnano per scoprire Palazzo Rossi

19/05/2026 12:20

Un viaggio straordinario ed esclusivo tra cortili, palazzi nobiliari, castelli e giardini segreti normalmente chiusi al pubblico. Domenica 24 maggio torna nelle Marche la XVI edizione della Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane). Il grande evento diffuso permetterà di visitare gratuitamente residenze d'epoca private, spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali ma custodi di un valore artistico immenso. Il tema del 2026, "Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso", accende i riflettori sulla responsabilità collettiva verso questi beni, capaci di generare cultura ed economia soprattutto nei borghi e nelle aree interne. Nelle Marche saranno 9 le strutture totali aperte in questa edizione e, per quanto riguarda la provincia di Macerata, i riflettori saranno interamente e unicamente puntati sullo splendido borgo di Sarnano. Per i lettori e i visitatori del nostro territorio, la Giornata ADSI si concentra su un'unica e imperdibile chance nel Maceratese. Ad aprire eccezionalmente e gratuitamente le proprie porte sarà infatti il maestoso Palazzo Rossi, un'autentica perla architettonica e storica incastonata nel cuore del centro storico medievale di Sarnano. La struttura rappresenterà l'avamposto della nostra provincia all'interno del circuito, offrendo la possibilità di scoprire un patrimonio di memorie e arte normalmente non accessibile. "Aprire questi luoghi significa condividere con il pubblico storie familiari, architetture e opere d’arte che fanno parte della memoria collettiva della nostra regione - ha sottolineato il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli -. È un modo concreto per sensibilizzare sull’importance della tutela e della valorizzazione di un patrimonio che rappresenta il più grande museo diffuso d’Italia". Le visite in tutte le dimore saranno completamente gratuite, ma per scoprire gli orari dettagliati e le modalità di accesso, in molti casi regolate da prenotazione, l'elenco ufficiale è consultabile sul sito internet dell'associazione (www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-marche/). Oltre all'esclusiva tappa maceratese rappresentata da Palazzo Rossi a Sarnano, la mappa delle aperture marchigiane toccherà la vicina provincia di Ancona, specificamente a Filottrano, dove apriranno le porte Palazzo Barattani, Palazzo Gasparri e Palazzo Tofani Natale Marzi. Nel territorio di Ascoli Piceno l'iniziativa coinvolgerà il Borgo storico Seghetti Panichi a Castel di Lama e Palazzo Palmaroli a Grottammare, mentre la provincia di Pesaro e Urbino completerà il quadro regionale offrendo l'accesso a Villa Miralfiore a Pesaro e a Palazzo Castracane e Palazzo Fucci ex Speranza a Fano. (Foto di repertorio) 

Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

Massimo Ghini a Tolentino con "Noi Giuda": gran finale al Politeama

18/05/2026 18:40

TOLENTINO – Sarà un finale di grande spessore culturale quello che attende il pubblico del Politeama Franco Moschini di Tolentino. Mercoledì 20 maggio, alle ore 21:15, i riflettori del teatro si accenderanno su uno dei volti più rappresentativi e amati del cinema, della televisione e del teatro italiano: Massimo Ghini. L'attore romano sarà il protagonista assoluto di "Noi Giuda", uno spettacolo potente e innovativo scritto e diretto da Angelo Longoni, firma tra le più autorevoli e compiante della drammaturgia contemporanea nazionale. Al centro della rappresentazione c'è la figura storicamente condannata come il traditore per eccellenza dell'umanità. Giuda Iscariota torna idealmente sul palco per raccontare la storia più conosciuta al mondo, ma dal suo personale e inedito punto di vista. In questa originale rilettura teatrale, il personaggio esamina il proprio tradimento, il ruolo cruciale che gli è stato assegnato nel disegno divino e la sua profonda, quanto contraddittoria, umanità. Rifiutando la tradizionale etichetta di assoluta malvagità che i secoli gli hanno cucito addosso, questo Giuda preferisce muoversi come un investigatore alla ricerca delle contraddizioni narrative, inseguendo un movente credibile per difendere e riabilitare la propria reputazione. In un delicato equilibrio tra ironia e dolore, lo spettacolo si trasforma in un avvincente interrogatorio senza tempo che invita lo spettatore a guardare oltre i pregiudizi. L'opera acquisisce un valore ancora più profondo se si pensa che porta la firma di Angelo Longoni, regista e autore recentemente scomparso che ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana grazie alla sua sensibilità e alla sua capacità di indagare le infinite sfumature dell'animo umano attraverso storie intime, complesse e spesso ispirate a figure geniali. I biglietti per assistere all'evento sono in vendita al costo di 30 euro (più diritti di prevendita) e possono essere acquistati direttamente presso il Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 e a partire da tre ore prima dello scontro, oppure comodamente online sul circuito ufficiale del teatro. L'intero cartellone della stagione artistica è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e al fondamentale sostegno dei partner privati Estra Prometeo, Zurich Antinori Assifin (Agenzia di Macerata) e Gruppo Medico Fisiomed.

Eventi

Potenza Picena, il Pincio si trasforma in una piccola Buenos Aires: torna la "Festa Argentina"

Potenza Picena, il Pincio si trasforma in una piccola Buenos Aires: torna la "Festa Argentina"

20/05/2026 15:50

Le note passionali del tango, i ritmi travolgenti del folklore sudamericano, i profumi intensi dell’asado e l'energia di una tradizione senza tempo stanno per invadere il cuore provincia. Dal 23 al 25 maggio torna appuntamento con "Potenza Argentina", la manifestazione giunta alla sua seconda edizione che celebra e consolida il profondo legame storico e identitario tra la città adriatica e la terra argentina. Il cuore della festa si svilupperà nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio tra il suggestivo Belvedere Donatori di Sangue (il Pincio) e Largo Giacomo Leopardi, per poi concludersi lunedì 25 maggio con una cerimonia ufficiale. L’iniziativa, promossa dal comune di Potenza Picena in stretta collaborazione con l’Asociacion Argentinos Le Marche e forte del patrocinio della Regione Marche, offrirà un ricchissimo calendario di eventi a ingresso libero, capaci di animare il borgo da mattina a sera attraverso un mix vincente di musica dal vivo, danza, gastronomia tipica e laboratori a tema per tutte le età. Le due giornate principali proporranno un'immersione totale nella cultura argentina. Tra i momenti più attesi figurano la tradizionale cerimonia della Mateada, un torneo di calci di rigore dedicato agli under 12 e un divertente laboratorio di cucina per imparare a realizzare le celebri empanadas. Non mancheranno tornei di trucco, un'area kids interamente dedicata ai bambini e tanta musica. Sabato 23 maggio i riflettori si accenderanno sullo spettacolo di folklore argentino di “Teddy El Correntino” insieme a Grisella Bressan e Anibal Castro, seguito dall’esibizione del gruppo storico locale “Li Matti de Montecò”, dal concerto della “El Caminito Band” e dal dj set anni '90 a cura dello stesso Castro. Domenica 24 maggio sarà invece la volta del grande protagonismo del tango, con lezioni ed esibizioni dei maestri Matias Celani e Sara Marella, una milonga aperta a tutti i ballerini e il concerto live della band “La Terapia Latina”. Inoltre, dal 23 al 31 maggio, il Pincio ospiterà la mostra fotografica a tema “La statua della piramide de Mayo”, allestita con cura dal Fotoclub Potenza Picena. La manifestazione si chiuderà ufficialmente nella mattinata di lunedì 25 maggio con una solenne cerimonia istituzionale indetta per commemorare il Giorno della Rivoluzione di Maggio Argentina, l'atto fondativo della nazione sudamericana con cui la città marchigiana vanta storici e indissolubili ponti dell'emigrazione. «“Potenza Argentina” rappresenta un evento d'eccellenza capace di fondere cultura, turismo, spettacolo e identità - spiega con soddisfazione l’assessore alla Cultura e al Turismo, Michele Galluzzo -. Il nostro obiettivo prioritario è consolidare lo storico e profondo legame che unisce Potenza Picena all'Argentina. Saranno tre giornate di grandissima festa nate per coinvolgere attivamente le famiglie, i giovani e i tantissimi visitatori che arriveranno da fuori comune, offrendo appuntamenti di assoluta qualità e momenti di condivisione unici nel cuore pulsante della nostra splendida città».

Sal Da Vinci a Civitanova? Non è 'accussì'. Il Comune precisa: "Nessun concerto previsto"

Sal Da Vinci a Civitanova? Non è 'accussì'. Il Comune precisa: "Nessun concerto previsto"

19/05/2026 16:17

In merito alle notizie che stanno circolando online relative a presunti concerti degli artisti Sal Da Vinci e Fiorella Mannoia a Civitanova Marche, il Comune precisa che "tali eventi non si terranno in città". "Da verifiche effettuate, è probabile che vi sia stato un equivoco con il calendario dell’Arena del Mare di Sabaudia, dove invece i concerti risultano annunciati", si legge ancora nella nota del Comune. "L'amministrazione comunale invita pertanto cittadini e organi di informazione a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Comune, attraverso i quali vengono fornite tempestivamente tutte le comunicazioni relative agli eventi e alle iniziative sul territorio", conclude la nota.    

Curiosità

Dallo scoop su Re Baldovino agli eroi maceratesi a Kindu: Verdenelli e Censi presentano il nuovo libro a Macerata

Dallo scoop su Re Baldovino agli eroi maceratesi a Kindu: Verdenelli e Censi presentano il nuovo libro a Macerata

20/05/2026 18:20

Non solo Baldovino e Fabiola, la coppia reale del secolo, ma c'è tanta Macerata e tanta Italia nel libro "Loreto, all'alba il Gran Re bussò alla porta della Santa Casa" (Ilari editore). Al di là della storia che rivelò quell'alba straordinaria del 30 gennaio 1990, allorché il re del Belgio varcò con la sua sposa il portone del santuario lauretano per pregare nella Santa Casa dopo il passo segreto e temporaneo di abdicare per non firmare la legge sull'aborto (la coppia non aveva avuto eredi), c'è nella pubblicazione la terra marchigiana "degli eroi". Quella di tanto tempo fa. L'appuntamento per scoprire i dettagli di questo volume è alla Bottega del Libro a Macerata, venerdì alle ore 18:30. Ma cosa c'entra Macerata con il Re del Belgio? C'entra se si pensa al Congo Belga subito dopo l'indipendenza, alla strage di Kindu del novembre del 1961 - tutte vittime italiane: 13 caschi blu partiti da Pisa - e dunque all'inviato dell'Onu, il maceratese Giorgio Pagnanelli, che assumendosi rischi mortali portò a termine la sua missione di Pace. E il pensiero non può non correre pure al maceratese Tullio Moneta, comandante del 5° Battaglione della Legione Straniera che contribuì grandemente a portare l'ordine nella Kindu insanguinata. Il ricordo di "zio Giorgio" (il capitolo nel libro è a firma del funzionario internazionale Onu, Andrea Angeli) sarà tracciato dalla nipote, la professoressa Annarita Liverani. Altri interventi previsti durante la presentazione sono di Donatella Medei, figlia di Luciano, treiese, dipendente della sede diplomatica romana del Belgio; dei curatori Gabriele Censi e Maurizio Verdenelli, e di Giovanni Santachiara. Quest'ultimo fu il tramite ideale tra il giornalista che firmò lo scoop dell'epoca (Verdenelli) e lo zio frà Stanislao Santachiara, nato a Santa Fè ma settempedano da parte dei genitori, per lunghi anni rettore illustre della Santa Casa. Fu proprio lui, in quel ruolo, ad accogliere nell'inverno del '90 i reali del Belgio. Frà Stanislao è uno degli autori del libro, tra le cui pagine fa capolino persino Renato Zero, notoriamente devoto alla Madonna di Loreto. Con lui (parente, fra l'altro, del famoso cantante di origini marchigiane) figurano anche Alberto Meriggi, presidente del Centro studi maceratesi (che scrive sulla celebre beffa di Chiesanuova di Treia), Fulvio Fulvi (firma di "Avvenire") e la giornalista Anna Maria Cecchini, autrice di un suggestivo cameo sulle "nozze del secolo" tra Baldovino e Fabiola. La prefazione dell'opera è firmata da Luigi Accattoli, già celebre vaticanista del Corriere della Sera e di Repubblica, mentre la postfazione è a cura di Matteo Bonvecchi. Il libro reca inoltre una dedica principale e sentita: quella a don Giuseppe Branchesi, indimenticato parroco di Santa Maria in Selva (Treia) e primo religioso del territorio caduto sulla 'trincea' del Covid.

Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

Canili sovraffollati e abbandoni, nasce "Uniti per chi non ha voce": sei associazioni maceratesi in prima linea

18/05/2026 15:30

Superare l'isolamento operativo che per anni ha frenato le battaglie animaliste e unire le forze per fare pressione sulle istituzioni. Con questo obiettivo ambizioso nasce ufficialmente "Uniti per chi non ha voce", la prima grande rete regionale delle associazioni animaliste delle Marche. Il coordinamento, costituito per far fronte in modo strutturato alle criticità legate alla tutela e al benessere degli animali, vede la provincia di Macerata come assoluta protagonista del progetto, potendo contare su ben sei associazioni del territorio maceratese sulle tredici complessive che hanno siglato l'accordo a livello regionale. Nello specifico, la colonna portante della provincia di Macerata è rappresentata da: Dolci Musetti (Tolentino), Lndc sezione Camerino e Matelica (Camerino), Associazione di volontariato Argo (Macerata), U.N.A. Potenza Picena Macerata (Morrovalle), Animals Mago Ranch (Cingoli) e Una cuccia per tutti (Mogliano). Insieme a loro, nel sodalizio figurano altre importanti realtà marchigiane tra le province di Ancona, Fermo e Ascoli Piceno (Amici di Gioia e Romeo, Amici Animali, Noi Animali, Amici di Fido, A-Mici a 4 zampe, A Zampe Scalze e Cani Liberi). La prima e più urgente questione sul tavolo del neonato coordinamento riguarda la gestione dei cosiddetti cani da lavoro, una problematica che minaccia di trasformarsi in una vera emergenza. “Uniti per chi non ha voce” ha annunciato l’avvio di uno studio a livello regionale sulle cause del sovraffollamento dei canili e dei rifugi nelle Marche. Secondo i dati raccolti dalle associazioni, la saturazione delle strutture è dovuta in gran parte alla massiccia presenza di cani da guardiania e da caccia non più utili o non adatti al lavoro (come Pastori Maremmani, Abruzzesi e relativi incroci adibiti al controllo delle greggi), che vengono sistematicamente abbandonati sul territorio. La rete punta il dito contro una serie di criticità strutturali ben note ma non ancora affrontate con soluzioni tangibili: l'assenza di microchip e la mancata registrazione all'Anagrafe, che impediscono di risalire ai proprietari degli animali vaganti; le cure veterinarie scarse con il conseguente rischio di malattie infettive; le cucciolate incontrollate dovute alle mancate sterilizzazioni. Tutto questo si traduce in cuccioli abbandonati in zone impervie, avvelenamenti e in un aumento insostenibile dei conferimenti nei canili, con un pesante impatto finanziario per i Comuni, sui quali gravano per legge le spese di mantenimento di ogni cane accalappiato nel proprio territorio. «Non è più il tempo delle risposte parziali. È il momento di affrontare il problema alla radice, esaminando una strategia condivisa con le Istituzioni, fatta di rispetto delle leggi in vigore, controlli frequenti e prevenzione», spiegano i promotori, richiamando anche la memoria dei tragici eventi di Scossicci (leggi qui) che hanno profondamente scosso l'opinione pubblica nazionale. Per queste ragioni, il coordinamento ritiene non più rinviabile un confronto urgente e strutturato con la Regione Marche e con le amministrazioni locali. Per incidere con maggior forza sulle decisioni pubbliche, la rete ha lanciato un appello a tutte le altre realtà animaliste marchigiane affinché si uniscano alla causa: l’adesione è libera, volontaria, non comporta costi e ogni associazione manterrà la propria autonomia. Anche i singoli cittadini possono fare la loro parte iscrivendosi e sostenendo il gruppo tramite la pagina Facebook ufficiale "Uniti per chi non ha voce", per dare finalmente forza a chi non può difendersi da solo.

Varie

Crisi Electrolux, Matelica fa muro con i sindaci: "Fronte unitario per fermare la chiusura di Cerreto d’Esi"

Crisi Electrolux, Matelica fa muro con i sindaci: "Fronte unitario per fermare la chiusura di Cerreto d’Esi"

20/05/2026 19:10

Nella mattinata di oggi, il comune di Matelica, rappresentato dal sindaco Denis Cingolani, ha preso parte attiva al Tavolo comunale del Lavoro convocato d'urgenza a Fabriano. L'obiettivo dell'incontro è affrontare la drammatica situazione occupazionale determinata dal piano della multinazionale Electrolux, che prevede la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d’Esi con pesanti e immediate ricadute sociali ed economiche su tutto il territorio montano. Al tavolo istituzionale hanno partecipato i sindaci dei comuni del comprensorio, l'assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli, le organizzazioni sindacali e una folta delegazione composta da decine di dipendenti della Electrolux. L'amministrazione comunale di Matelica ha voluto esprimere da subito la massima vicinanza e il totale sostegno alle lavoratrici, ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, evidenziando come la decisione del gruppo rischi di dare un colpo fatale non solo ai cento posti di lavoro diretti e all’indotto, ma alla tenuta stessa del tessuto industriale locale. Durante il vertice di Fabriano è emersa con assoluta fermezza la volontà condivisa da sindaci, sindacati, associazioni di categoria e Rsu di costruire un fronte unico e invalicabile. La richiesta unanime che partirà dal territorio è chiara: il ritiro immediato del piano industriale presentato da Electrolux e la salvaguardia totale del presidio produttivo di Cerreto d’Esi. Dall'incontro è emerso inoltre il forte richiamo del comune di Matelica verso la necessità di una strategia industriale di livello nazionale. Secondo l'amministrazione, il Governo deve tutelare con maggiore forza il comparto del "white" (elettrodomestici ed elettronica di consumo, ndr) in Italia, blindando i siti produttivi nazionali e garantendo un vincolo indissolubile tra l'erogazione di incentivi pubblici alle multinazionali, la certezza degli investimenti e la reale tutela dei livelli occupazionali. L'amministrazione comunale matelicese ha confermato che seguirà passo dopo passo e con la massima vigilanza ogni sviluppo della vertenza, offrendo la propria disponibilità a supportare qualsiasi iniziativa, sia sul piano istituzionale che su quello delle mobilitazioni sindacali, per difendere il futuro dell'area montana. "Quella che stiamo vivendo non è soltanto una crisi aziendale, ma una questione che riguarda da vicino il futuro delle nostre comunità, delle famiglie e dell’intero entroterra marchigiano - ha dichiarato con fermezza il sindaco di Matelica, Denis Cingolan -. Non possiamo assolutamente accettare che scelte strategiche assunte lontano dal nostro territorio cancellino di punto in bianco competenze, professionalità e una storia industriale straordinaria costruite in decenni di duro lavoro. Il comune di Matelica sarà in prima linea al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie in questa battaglia, sostenendo con convinzione un fronte unitario delle istituzioni e delle parti sociali per difendere l'occupazione, la dignità del lavoro e le prospettive future di sviluppo del nostro distretto".

Carabinieri, aperto il concorso per ufficiali del ruolo tecnico: come fare domanda

Carabinieri, aperto il concorso per ufficiali del ruolo tecnico: come fare domanda

20/05/2026 11:14

L’Arma dei Carabinieri ha avviato le procedure per la selezione e l’arruolamento di nuovi ufficiali del ruolo tecnico. Il concorso mette a disposizione complessivamente 20 posti, destinati a professionisti qualificati in diversi settori specialistici. I posti riguardano le aree della medicina, delle investigazioni scientifiche nei campi della fisica e della chimica, della telematica, del genio e dell’amministrazione e commissariato. Una parte dei posti disponibili è riservata anche ai Carabinieri già in servizio. Il bando è rivolto ai cittadini italiani in possesso di laurea magistrale attinente alla specialità scelta e che non abbiano superato il 32° anno di età alla data di scadenza della domanda. Ogni candidato potrà partecipare per una sola specialità. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione dedicata ai concorsi, entro il 17 giugno 2026. I vincitori saranno nominati tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma e frequenteranno un corso annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, con un percorso formativo incentrato sulle materie tecnico-professionali. L’Arma sottolinea come la scelta di indossare l’uniforme rappresenti l’adesione ai valori di onore, lealtà e spirito di sacrificio, mettendo le proprie competenze professionali al servizio delle istituzioni, della legalità e della tutela dei cittadini. La particolarità del ruolo tecnico consiste proprio nella possibilità di contribuire all’attività dell’Arma attraverso il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità specialistica.  

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