Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati
Cronaca
13/06/2026 12:26

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute coinvolte in un episodio di truffa aggravata in concorso. Si tratta di una donna di 33 anni, residente nel Casertano, e di un uomo di 32 anni, residente nel Napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’episodio risale al 3 giugno 2026, quando una donna di 80 anni, residente a Potenza Picena, è stata contattata telefonicamente da ignoti sulla linea fissa di casa. Gli interlocutori si sono spacciati per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, riferendo falsamente che il figlio della vittima si trovava trattenuto presso una caserma e che, per risolvere la situazione, sarebbe stato necessario consegnare con urgenza denaro e oggetti di valore. Poco dopo la telefonata, alla porta dell’anziana si è presentata una complice incaricata del ritiro dei beni. La giovane, che si è presentata con il nome fittizio di “Fabiana”, è riuscita a convincere la vittima a consegnare diversi monili in oro, per un valore stimato di circa 7.000 euro. Solo in seguito la donna ha compreso di essere stata vittima di un raggiro e ha sporto denuncia. Le indagini avviate dai Carabinieri, attraverso la ricostruzione dei fatti, l’analisi delle testimonianze e la descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di risalire all’identità dei presunti responsabili. L’attività investigativa ha permesso così di interrompere la presunta “trasferta” criminale dei due soggetti sul territorio marchigiano. I Carabinieri rinnovano infine l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani, a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri: nessun appartenente alle forze dell’ordine o agli uffici giudiziari richiede denaro, gioielli o oggetti di valore per il rilascio di familiari o per il pagamento di cauzioni. In caso di telefonate sospette è fondamentale non assecondare le richieste e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati
13/06/2026 12:26

Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute coinvolte in un episodio di truffa aggravata in concorso. Si tratta di una donna di 33 anni, residente nel Casertano, e di un uomo di 32 anni, residente nel Napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’episodio risale al 3 giugno 2026, quando una donna di 80 anni, residente a Potenza Picena, è stata contattata telefonicamente da ignoti sulla linea fissa di casa. Gli interlocutori si sono spacciati per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, riferendo falsamente che il figlio della vittima si trovava trattenuto presso una caserma e che, per risolvere la situazione, sarebbe stato necessario consegnare con urgenza denaro e oggetti di valore. Poco dopo la telefonata, alla porta dell’anziana si è presentata una complice incaricata del ritiro dei beni. La giovane, che si è presentata con il nome fittizio di “Fabiana”, è riuscita a convincere la vittima a consegnare diversi monili in oro, per un valore stimato di circa 7.000 euro. Solo in seguito la donna ha compreso di essere stata vittima di un raggiro e ha sporto denuncia. Le indagini avviate dai Carabinieri, attraverso la ricostruzione dei fatti, l’analisi delle testimonianze e la descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di risalire all’identità dei presunti responsabili. L’attività investigativa ha permesso così di interrompere la presunta “trasferta” criminale dei due soggetti sul territorio marchigiano. I Carabinieri rinnovano infine l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani, a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri: nessun appartenente alle forze dell’ordine o agli uffici giudiziari richiede denaro, gioielli o oggetti di valore per il rilascio di familiari o per il pagamento di cauzioni. In caso di telefonate sospette è fondamentale non assecondare le richieste e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

Cronaca

Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

12/06/2026 16:10

Girava per le vie del centro di Civitanova Marche con un grosso coltello e dello stupefacente nascosti all'interno dello zaino. Un giovane studente di 18 anni, residente a Potenza Picena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai carabinieri della locale Compagnia, supportati dal personale della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte". Il ragazzo è stato intercettato durante i quotidiani pattugliamenti mirati al contrasto dell'illegalità diffusa nelle aree centrali e nei luoghi di aggregazione della movida civitanovese. A insospettire le pattuglie dell'Arma è stato l'atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante palesato dal diciottenne alla vista dei militari, un comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire l'accertamento di routine con una perquisizione sul posto. L'intuizione dei Carabinieri ha trovato immediato riscontro all'apertura dello zaino, dentro il quale è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di 21 centimetri, caratterizzato da una lama affilata di 8,5 centimetri. Oltre all'arma bianca, lo studente nascondeva anche un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in circa 3,8 grammi di hashish. Alla luce di quanto scoperto, il giovane dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre la lama e la droga sono state poste sotto sequestro. Per il diciottenne è scattata inoltre la segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti ad uso personale. Nel quadro dei medesimi servizi di controllo del territorio eseguiti nel Maceratese, si registra un secondo intervento restrittivo nell'entroterra. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno infatti tratto in arresto un uomo di 64 anni del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Il provvedimento è scaturito a causa delle plurime violazioni commesse dall'uomo, un disoccupato già noto alle forze dell'ordine, rispetto alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui si trovava precedentemente sottoposto. Il 64enne, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 7 mesi e 13 giorni di reclusione per condanne definitive legate a reati di spaccio di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato immediatamente trasferito e associato alla Casa Circondariale di Fermo.

Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

12/06/2026 14:00

Un acquisto online si è trasformato in una truffa da circa 250 euro ai danni di un 53enne della provincia di Ancona, che aveva ordinato quattro pneumatici su un portale di e-commerce senza però mai ricevere la merce. Dopo la denuncia presentata dalla vittima, i militari della Stazione dei Carabinieri di Castelplanio hanno avviato le indagini, ricostruendo i movimenti legati al pagamento effettuato tramite bonifico bancario. Grazie alle tracce telematiche, gli investigatori sono risaliti all’intestatario del conto corrente su cui era confluita la somma, individuando un uomo di 56 anni, residente fuori regione e con precedenti specifici, ritenuto responsabile del reato di truffa. Secondo quanto emerso, il presunto autore del raggiro operava attraverso la copertura di una società con sede in Lombardia. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza negli acquisti online, raccomandando di verificare sempre l’affidabilità dei venditori attraverso recensioni indipendenti, controllare la presenza di dati societari completi (partita IVA, sede legale e recapiti verificabili) e diffidare di offerte con prezzi troppo bassi o di metodi di pagamento poco tracciabili, come ricariche o bonifici verso conti sospetti. In caso di dubbi o sospetti di frode, è possibile contattare il 112 o rivolgersi alla stazione dei Carabinieri più vicina.

Attualità

Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

La settimana scorsa una ragazza di vent'anni mi mostra il telefono orgogliosa. "Barbara, hai visto questo trend? Si chiama Nonna Maxxing, sto cercando di adottarlo". Guardo il video su TikTok: una ragazza impasta la pasta a mano, poi fa una passeggiata lenta nel quartiere, poi cucina il ragù per tre ore, poi chiama la nonna al telefono. E racconta tutto come se fosse una rivoluzione. Io la guardo e penso a mia madre, penso alle donne della mia generazione, e non riesco a trattenere un sorriso. Benvenuti nel Nonna Maxxing! Il trend del 2026 che ha conquistato TikTok e Instagram, dove milioni di ragazzi della Gen Z hanno deciso che il segreto della felicità è vivere esattamente come le nonne italiane di una volta: lentamente, con le mani in pasta, in mezzo alla gente, senza fretta e senza ansia. Il termine nasce dalla combinazione di "nonna" e "maxxing", che in gergo web significa ottimizzare qualcosa al massimo. Ottimizzare la vita come farebbe una nonna. Ci vuole coraggio, a dirlo nel 2026. Il paradosso è bellissimo. Una generazione cresciuta con lo smartphone in mano, con TikTok che cambia video ogni quindici secondi, con l'ansia da performance costante e il confronto sociale continuo, ha guardato al passato e ha detto: voglio vivere come mia nonna. Voglio cucinare il pane, fare passeggiate lente, stare con la famiglia, impicciarmi degli affari di tutti. Senza notifiche, senza algoritmi e senza l'ossessione di dover mostrare tutto. Forbes ne ha parlato a marzo, il Guardian ha titolato "La Gen Z si rivolta alle nonne per vivere fino a 100 anni", citando l'Italia come una delle Blue Zone del mondo, quei luoghi dove le persone vivono più a lungo grazie alla dieta mediterranea, ai legami familiari forti e a uno stile di vita lento e radicato nella comunità. La nonna italiana, con il suo ragù che bolle per ore, la sua camminata mattutina, la sua capacità di stare presente senza un telefono in mano, è diventata un'icona globale di benessere. E lo so cosa stai pensando, lo sto pensando anch'io: noi lo facevamo già. Non lo chiamavamo Nonna Maxxing, non ci facevamo i video su TikTok, non lo hashtaggavamo su Instagram. Lo facevamo e basta, perché era la normalità. Cucinare era cucinare, non content creation. Passeggiare era passeggiare, non un atto di resistenza digitale. Stare con la famiglia era ovvio, non una scelta di vita rivoluzionaria da documentare. Ma ecco il punto che mi ha fatto riflettere: se i giovani oggi devono trasformare queste cose in un trend per darsi il permesso di farle, significa che qualcosa si è rotto nel mezzo. Significa che la vita digitale ha reso così normale la velocità, la performance e la connessione continua, che tornare alla lentezza richiede uno sforzo consapevole. E la nonna boomer? Quella vera, quella di oggi? Be', quella è impegnata. Ha il pilates alle dieci, la conferenza in biblioteca alle tre, il cappuccino con le amiche, il volontariato, il corso di public speaking. La nonna che aspetta a casa con la crostata fumante è un'icona poetica, non sempre una realtà. In fondo il Nonna Maxxing ci dice una cosa semplice: siamo stanchi. Stanchi di scrollare, di correre, di perfor¬mare, di essere sempre connessi e sempre disponibili. E la risposta che abbiamo trovato non è la tecnologia del futuro, ma la saggezza del passato. Non l'app che ci salva, ma il ragù che bolle sul fuoco. Noi, che quelle nonne le abbiamo avute davvero, sappiamo che avevano ragione. Ci mancava solo un trend su TikTok per ricordarcelo.

Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

12/06/2026 18:13

Il Comune di Civitanova Marche introduce nuove misure per il decoro urbano e la sicurezza pubblica. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, viene disposto il divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche in specifiche aree pubbliche fino al 31 agosto 2026. Il provvedimento sarà in vigore a partire dal 13 giugno, tutti i giorni nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 06:00. Il divieto riguarda alcolici di qualsiasi gradazione e in qualunque contenitore, sia aperto che chiuso, e interessa in particolare il lungomare nord e sud, le piazze, le aree verdi e i giardini di piazza XX Settembre e Lido Cluana. Restano esclusi dal provvedimento i pubblici esercizi, ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione, dove il consumo di alcol rimane consentito, così come negli spazi esterni regolarmente concessi (dehors). “L’obiettivo è trovare un equilibrio tra divertimento e diritto alla quiete e al decoro pubblico”, ha dichiarato il sindaco Ciarapica. “Non si tratta di penalizzare la movida, ma di intervenire contro comportamenti scorretti che danneggiano l’immagine della città. Vogliamo garantire sicurezza a residenti, turisti e giovani”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la collaborazione con gli operatori del settore e il ruolo della Polizia Locale, che sarà impegnata in controlli mirati per assicurare il rispetto delle nuove disposizioni. Per chi non rispetterà l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, oltre agli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.   L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure estive adottate per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle principali aree della città.

Politica

Acquaroli: "Problemi sanità? Colpa dei tagli della sinistra, al lavoro per ricostruire i servizi sui territori"

Acquaroli: "Problemi sanità? Colpa dei tagli della sinistra, al lavoro per ricostruire i servizi sui territori"

13/06/2026 13:28

 La sanità al centro del confronto politico e istituzionale a “Spazio Salute”, iniziativa organizzata dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia a Cagliari, a cui ha partecipato anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Nel suo intervento, il governatore ha richiamato le difficoltà che, a suo giudizio, il sistema sanitario territoriale sta ancora affrontando, attribuendole a «decenni di mancata programmazione e a oltre dieci anni di tagli alla sanità da parte dei governi di sinistra», che avrebbero contribuito – secondo Acquaroli – alla «desertificazione della sanità sui territori, alla carenza di medici e alla chiusura di presidi ospedalieri». Il presidente ha inoltre sottolineato il lavoro avviato dalla Regione Marche per il potenziamento dei servizi sanitari locali, parlando di riforme in corso e dei primi risultati ottenuti nel percorso di rafforzamento della rete territoriale. «È stata un’occasione preziosa per confrontarci su un tema fondamentale come la salute – ha dichiarato Acquaroli – e per approfondire anche i nuovi elementi emersi dalla Commissione d’inchiesta nazionale. Ho portato la testimonianza delle Marche e il lavoro che stiamo portando avanti per ricostruire i servizi». Sul piano politico, le parole del presidente hanno inevitabilmente riacceso il confronto tra maggioranza e opposizione sullo stato della sanità regionale e sulle responsabilità storiche delle criticità del sistema. Continua la dinamica dello scarica barile, molto diffusa in Italia, con il consueto rimbalzo di responsabilità tra governi attuali e precedenti, mentre il tema della tenuta del sistema sanitario resta al centro del dibattito pubblico.

Tolentino, alberi da abbattere in viale della Repubblica. Bisonni attacca: "Più motoseghe che trasparenza"

Tolentino, alberi da abbattere in viale della Repubblica. Bisonni attacca: "Più motoseghe che trasparenza"

13/06/2026 12:32

TOLENTINO – Gli abbattimenti degli alberi lungo viale della Repubblica e in altre zone della città finiscono al centro della polemica politica. A intervenire è Sandro Bisonni di Alleanza Verdi e Sinistra, che esprime forte preoccupazione per il taglio di numerosi esemplari e critica il modo in cui l'amministrazione comunale sta gestendo la vicenda. Pur riconoscendo la necessità di garantire la sicurezza pubblica e di intervenire sugli alberi eventualmente compromessi, Bisonni contesta la mancanza di trasparenza nel percorso decisionale che ha portato agli abbattimenti. «I cittadini continuano a ricevere rassicurazioni generiche – sostiene – ma non hanno avuto accesso a un quadro chiaro delle perizie tecniche, dei criteri adottati e delle eventuali alternative prese in considerazione prima di procedere ai tagli». Secondo l'esponente di Avs, la sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni non può compensare nel breve periodo la perdita di esemplari cresciuti nel corso di decenni e che rappresentavano una componente importante del patrimonio verde cittadino. Tra le questioni sollevate vi è anche quella relativa alla tutela dell'avifauna. Bisonni evidenzia come gli interventi siano avvenuti durante il periodo di nidificazione e chiede che vengano rese pubbliche le verifiche effettuate sulla presenza di eventuali nidi attivi e sulle misure adottate per la loro salvaguardia. Per Alleanza Verdi e Sinistra, il tema degli alberi rappresenta un problema più ampio che riguarda la gestione del verde urbano e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative. «Troppo spesso – afferma Bisonni – vengono comunicate decisioni già assunte invece di aprire un confronto preventivo con la cittadinanza su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita urbana». Nel mirino dell'esponente ambientalista finisce anche l'assenza di strumenti di pianificazione dedicati al patrimonio arboreo. Secondo Avs, Tolentino sarebbe infatti priva di un regolamento del verde, di un piano arboreo e di una strategia complessiva per affrontare temi come l'adattamento climatico, il contrasto alle isole di calore e la prevenzione del rischio idrogeologico. «Una città più sicura – conclude Bisonni – non è una città con meno alberi, ma una città che li cura, li monitora e li sostituisce soltanto quando strettamente necessario, attraverso percorsi trasparenti e partecipati».  

Sanità

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

12/06/2026 17:20

L’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione e promosso da Fondazione Onda ETS in oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa, offrendo visite neurologiche gratuite alla popolazione. Negli ambulatori della Neurologia, situati al primo piano dell’ospedale di Macerata, martedì 16 giugno, dalle ore 9 alle 14, si svolgeranno dieci visite neurologiche gratuite con somministrazione di test e distribuzione di materiale informativo dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’emicrania. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare lunedì 15 giugno dalle ore 11 alle 13 chiamando il numero 0733 2572859. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente a livello globale e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stima che siano oltre sei milioni le persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite con una frequenza fino a tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. «L’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’emicrania non è “solo un mal di testa”, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato» dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

La Rianimazione di Macerata compie 50 anni: congresso con i massimi esperti italiani

La Rianimazione di Macerata compie 50 anni: congresso con i massimi esperti italiani

10/06/2026 13:21

La Rianimazione dell’ospedale di Macerata celebra i suoi 50 anni di attività con un congresso in programma venerdì 12 giugno presso il Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, che vedrà la partecipazione dei principali esperti italiani di Medicina Intensiva. L’iniziativa è presieduta dal direttore della U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Macerata, dottor Diego Gattari, con la direzione scientifica del dottor Emanuele Iacobone. L’evento rappresenta un importante momento di confronto multidisciplinare rivolto ai professionisti sanitari impegnati nella gestione del paziente critico. Il congresso ripercorrerà l’evoluzione della Rianimazione negli ultimi cinquant’anni, una disciplina che ha profondamente trasformato la medicina moderna grazie ai progressi scientifici, all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi. Ampio spazio sarà dedicato alle sfide attuali della Terapia Intensiva, tra cui la prevenzione e il trattamento dello shock settico, le nuove prospettive dell’immunomodulazione, la ventilazione meccanica personalizzata, la nutrizione del paziente critico e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dei processi decisionali clinici. Il pomeriggio sarà invece dedicato alla storia della Rianimazione maceratese, con testimonianze e contributi dei protagonisti che ne hanno seguito e accompagnato la crescita nel corso dei decenni. La giornata si concluderà con il ricordo del dottor Giuseppe Tappatà, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione e protagonista della sanità maceratese, al quale sarà dedicata una targa commemorativa.   L’iniziativa rappresenta non solo la celebrazione di un importante traguardo, ma anche un’occasione di riflessione sul futuro della Medicina Intensiva e sul ruolo centrale della Rianimazione nella cura del paziente critico.

Sport

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

12/06/2026 18:30

Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.  Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio) 

Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

12/06/2026 13:25

La A.S. Volley Lube punta ancora su Alex Nikolov per costruire il futuro. Il club vicecampione d’Italia ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto dello schiacciatore bulgaro fino al 2029, estendendo di un ulteriore anno l’accordo già in essere. Arrivato nella stagione 2022/23 per raccogliere l’eredità di Osmany Juantorena, Nikolov si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del roster biancorosso, passando da giovane promessa a punto di riferimento offensivo. Nella Regular Season 2025/26 si è infatti affermato come miglior realizzatore, confermando una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che fisico. Il percorso del classe 2003 lo ha portato anche a brillare con la nazionale bulgara, trascinata fino alla Finale dei Mondiali 2025, torneo chiuso proprio con il titolo di miglior realizzatore. Un exploit che ha ulteriormente consolidato la sua dimensione internazionale. Entusiasta per il rinnovo, Nikolov ha ribadito il suo legame con il club e le ambizioni condivise: “Ringrazio il patron Fabio Giulianelli, la dirigenza e lo staff per la fiducia, così come i miei compagni per il sostegno costante. Siamo un gruppo sempre competitivo, ma credo possiamo fare ancora meglio. Ci manca poco per compiere l’ultimo passo. Mi sento un leader nella Lube, ma voglio crescere ulteriormente anche fuori dal campo, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio”, ha dichiarato lo schiacciatore. Il giocatore ha poi sottolineato il valore dell’ambiente biancorosso: “La Lube è un club che mi permette di crescere e che condivide le mie ambizioni. Qui posso migliorare ancora. I tifosi ci sono sempre vicini e voglio ripagare il loro affetto dando tutto per la maglia”. Guardando al futuro, Nikolov invita a trasformare le esperienze recenti in stimolo: “Non ha senso soffermarsi sui rimpianti. Arrivare in fondo alle competizioni non è mai scontato e serve per crescere. Ho ancora tanti anni davanti e voglio continuare a migliorare, con umiltà e lavoro”.   Con questo rinnovo, la A.S. Volley Lube consolida una delle sue pedine più preziose, puntando su continuità e ambizione per restare ai vertici della pallavolo italiana ed europea.

Economia

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

09/06/2026 10:10

Dal 2019 al 2025 a Macerata i canoni di locazione sono cresciuti più del doppio rispetto alle retribuzioni. Per un appartamento standard da 70 metri quadrati, l’affitto medio è passato da 520 a 620 euro al mese, con un aumento del 19,2%, mentre nello stesso periodo lo stipendio netto medio è cresciuto appena dell’8%. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di una retribuzione media mensile e, su base annua, equivale a ben 4,3 mensilità. È quanto emerge dall’elaborazione Cna Macerata sui dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette. Il dato di Macerata è meno critico rispetto a quello delle grandi città italiane, ma conferma anche nel nostro territorio una tendenza preoccupante in cui gli affitti crescono più rapidamente dei redditi e pesano sempre di più su famiglie, giovani e lavoratori, con ricadute dirette sulla competitività delle imprese. Nel confronto regionale, Macerata presenta un aumento dei canoni inferiore ad Ancona, dove gli affitti sono cresciuti del 27,6% passando da 580 a 740 euro, e leggermente sotto Pesaro, che registra un incremento del 19,6% da 560 a 670 euro. Valori molto vicini si registrano ad Ascoli Piceno, con un aumento del 19% da 500 a 595 euro, mentre Fermo si attesta al 18,4% da 490 a 580 euro. Anche l’incidenza dell’affitto sullo stipendio colloca Macerata in una fascia intermedia tra i capoluoghi marchigiani. Ad Ancona il canone pesa per il 37% dello stipendio netto medio, a Pesaro per il 36,2%, a Macerata per il 35,4%, ad Ascoli Piceno per il 34,6% e a Fermo per il 34,1%. La fotografia è quella di una regione in cui il problema è meno esplosivo rispetto ai grandi poli universitari, turistici e produttivi italiani, ma è già evidente. Per Macerata il tema assume un rilievo specifico perché riguarda una città che deve continuare a essere attrattiva per studenti, lavoratori e professionalità necessarie al sistema delle imprese. Il confronto con altre città universitarie e produttive mostra quanto il profilo urbano possa incidere sulla dinamica degli affitti. In realtà più grandi e sottoposte a una pressione abitativa più forte, come Bologna, Padova e Bari, l’incidenza del canone sullo stipendio raggiunge rispettivamente il 57,9%, il 54,5% e il 46,5%. Macerata resta su valori più contenuti, vicini a quelli di Trento, dove l’incidenza è pari al 35%, ma conferma una tendenza da monitorare. Nei territori in cui università, lavoro e sistema produttivo convivono, la disponibilità di alloggi accessibili diventa un fattore decisivo di attrattività. "Il dato di Macerata va letto con attenzione – afferma la direttrice di Cna Macerata Lucia Pistelli – perché racconta una dinamica che riguarda direttamente il futuro del nostro territorio. Il caro affitti non è più soltanto un tema abitativo o sociale, ma incide anche sulla capacità del territorio di restare attrattivo per studenti, lavoratori e nuove professionalità". Per CNA Macerata questa dinamica riguarda da vicino anche le imprese, perché la disponibilità di alloggi accessibili è sempre più legata alla possibilità di reperire personale qualificato e trattenere competenze. "Le micro e piccole imprese hanno bisogno di lavoratori, professionalità e continuità – prosegue Pistelli – ma casa, lavoro e sviluppo locale sono elementi collegati. Se per un giovane, uno studente, un lavoratore o una famiglia diventa difficile sostenere un affitto, anche il sistema produttivo ne risente, perché si riduce la mobilità professionale e si indebolisce la capacità del territorio di crescere". Secondo CNA Macerata, servono politiche strutturali per aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili, favorire il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato e incentivare la rigenerazione urbana. Un tema che riguarda anche le città di medie dimensioni e le aree interne, dove la qualità dell’abitare può diventare una leva decisiva per contrastare lo spopolamento, sostenere il lavoro e rafforzare il tessuto produttivo. "Il tema dell’abitare – conclude Pistelli – rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Anche nelle Marche e nella provincia di Macerata è necessario intervenire per tempo. Un Piano casa efficace e adeguati incentivi alla riqualificazione immobiliare possono aumentare l’offerta di alloggi sostenibili, recuperare immobili oggi inutilizzati, favorire la rigenerazione urbana e costruire un equilibrio più solido tra sviluppo economico e sostenibilità sociale. È una sfida che riguarda famiglie, giovani, studenti, lavoratori e imprese".

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

05/06/2026 11:25

Una crescita del 35% nei primi quattro mesi del 2026 e una nuova campagna di reclutamento su scala nazionale. Il Gruppo Teloni, realtà nata tra Marche e Umbria e oggi punto di riferimento nel turismo esperienziale italiano, continua a consolidare il proprio percorso di sviluppo puntando su innovazione, personalizzazione e valorizzazione del territorio. L'azienda, che ha mosso i primi passi proponendo l'affitto settimanale di ville con piscina e dimore storiche a una clientela internazionale, si è progressivamente trasformata in un modello di business capace di operare su tutto il territorio nazionale. Una crescita che negli ultimi anni ha portato il gruppo a distinguersi nel settore turistico come una delle realtà più dinamiche del panorama italiano. I numeri confermano il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2026 il Gruppo Teloni ha registrato un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie soprattutto all'espansione del comparto degli eventi aziendali e del settore wedding. Sempre più imprese scelgono infatti esperienze personalizzate per attività di team building, incentive e presentazioni di prodotto, mentre matrimoni ed eventi privati continuano ad attirare clienti provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Nord Europa e dalla stessa Italia, affascinati dalle dimore storiche e dalle location esclusive del Bel Paese. Un risultato particolarmente significativo in un contesto internazionale nel quale il comparto turistico continua a confrontarsi con numerose incertezze e cambiamenti di mercato. Per sostenere questa fase di espansione, il gruppo ha deciso di investire sulle persone, avviando una campagna di selezione destinata a rafforzare la propria presenza sull'intero territorio nazionale, con particolare attenzione al Centro Italia. Al centro del progetto ci sono gli Experience Manager, figure professionali che rappresentano uno degli elementi distintivi del modello Teloni. Si tratta di professionisti in grado di conoscere a fondo il territorio, ascoltare le esigenze dei clienti e costruire esperienze su misura, trasformando ogni soggiorno, evento aziendale o matrimonio in un progetto unico. Le opportunità sono rivolte sia a giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nel turismo, sia a operatori già esperti del settore, come ex agenti di viaggio, organizzatori di eventi e professionisti dell'accoglienza interessati a valorizzare le proprie competenze all'interno di una realtà strutturata e in forte crescita. Tra le caratteristiche richieste figurano curiosità, spirito di iniziativa, passione per i viaggi e soprattutto una profonda conoscenza del proprio territorio e delle sue peculiarità culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. A supporto dell'attività degli Experience Manager opera l'Osservatorio Teloni, un centro interno di analisi che monitora costantemente l'evoluzione dei mercati turistici nazionali e internazionali. Secondo l'ultimo report elaborato dal gruppo, emergono segnali particolarmente interessanti, come la forte crescita dei flussi provenienti dal Giappone (+34,6%) e il consolidamento del mercato statunitense. Parallelamente aumenta l'interesse verso destinazioni italiane meno tradizionali, con incrementi significativi delle ricerche online per località come Costa Rei, Cosenza e il Gargano. «In Teloni la tecnologia incontra l'uomo – spiega il fondatore Sandro Teloni –. Il nostro Osservatorio individua i trend e analizza i dati, mentre gli Experience Manager trasformano queste informazioni in esperienze autentiche e personalizzate sul territorio». Una filosofia condivisa anche dal general manager Alessandro Teloni, che sottolinea come il capitale umano rappresenti il principale fattore di crescita dell'azienda. «Siamo partiti da un progetto locale e oggi operiamo su scala nazionale. Il nostro successo è costruito sulle persone e sulla loro capacità di valorizzare i territori. Per questo continuiamo a investire negli Experience Manager e ad aprire le porte sia ai giovani che desiderano costruire il proprio futuro nel turismo, sia ai professionisti che vogliono mettere a frutto la loro esperienza in un contesto innovativo e dinamico».

Scuola e università

Export Marche, crescita del 15,5%: è tra le prime cinque regioni italiane

Export Marche, crescita del 15,5%: è tra le prime cinque regioni italiane

12/06/2026 19:00

Le Marche si confermano tra le regioni più dinamiche d’Italia sul fronte delle esportazioni. È quanto emerge dal report ISTAT "Le esportazioni delle Regioni italiane – I trimestre 2026", che fotografa un andamento positivo per il commercio estero nazionale e, in particolare, per il Centro Italia. Nel primo trimestre del 2026 l’export italiano è cresciuto dell’1,3% su base annua, ma con differenze significative tra le diverse aree del Paese. A trainare la crescita è stato il Centro Italia, che ha registrato un incremento del 13,8%, seguito dal Sud con il 7,1%. Più contenuta la crescita del Nord-Ovest (+1,3%), mentre il Nord-Est ha fatto segnare una flessione del 2,4% e le Isole una contrazione del 19%. In questo scenario le Marche si collocano tra le migliori performance regionali. Con una crescita dell’export pari al 15,5%, la regione occupa il quinto posto a livello nazionale dietro Toscana (+30,2%), Abruzzo (+23,5%), Liguria (+20,8%) e Basilicata (+18,2%). Un risultato che conferma la capacità delle imprese marchigiane di mantenere una forte competitività sui mercati internazionali nonostante le incertezze economiche globali. Il report ISTAT evidenzia inoltre come le Marche abbiano contribuito alla crescita dell’export nazionale grazie all’aumento delle vendite all’estero nel comparto dei mezzi di trasporto, esclusi gli autoveicoli. Insieme al Veneto, la regione ha fornito un contributo di 1,1 punti percentuali all’incremento complessivo delle esportazioni italiane. Particolarmente significativo anche il dato relativo al mercato statunitense. Secondo l'ISTAT, tra i maggiori contributi positivi all’export nazionale figurano le esportazioni delle Marche verso gli Stati Uniti, cresciute del 199% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un incremento che colloca la regione tra quelle che hanno maggiormente beneficiato della domanda proveniente dal mercato americano, insieme ad Abruzzo e Veneto. A commentare i dati è stato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro: "Il dato dell’export marchigiano nel primo trimestre 2026 è un segnale positivo: una crescita del 15,5% ci colloca tra le regioni più dinamiche del Paese e al di sopra della media nazionale". "Parliamo di una crescita significativa, in un contesto nazionale comunque positivo (+1,3%) e con il Centro Italia in aumento del +7,2%, che conferma la capacità del nostro sistema produttivo di rimanere competitivo in una fase economica complessa a livello internazionale - aggiunge Bugaro -. È un segnale concreto della vitalità del tessuto manifatturiero marchigiano. Si evidenzia in particolare il forte dinamismo verso gli Stati Uniti, con un incremento molto rilevante delle esportazioni, così come il contributo di filiere industriali strategiche come quella dei mezzi di trasporto, dove rientrano eccellenze regionali come la cantieristica e la nautica, fortemente orientate all’export internazionale. Accanto a questi ambiti si stanno sviluppando anche nuove traiettorie, come l’aerospazio, su cui le Marche sono presenti con progetti e reti di innovazione emerse anche in contesti nazionali di confronto come il Research to Innovate Italy di Bologna".

AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

12/06/2026 18:00

L’Indagine AlmaLaurea 2025 conferma il ruolo centrale dell’Università di Macerata nei percorsi di inserimento professionale dei propri laureati, con risultati particolarmente positivi soprattutto per i corsi magistrali e segnali di crescita anche per le lauree triennali. A cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati magistrali biennali si attesta al 90,6%, in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Ancora più significativo il dato relativo ai laureati magistrali a ciclo unico, che raggiungono il 99,3% di occupazione, con un tasso di disoccupazione pari a zero. In crescita anche i laureati triennali, che a un anno dal titolo passano dal 41,3% del 2024 al 48,2% nel 2025. L’indagine evidenzia inoltre un progressivo miglioramento della qualità dell’occupazione. Se a un anno dalla laurea circa un terzo dei magistrali ha un contratto a tempo indeterminato, a cinque anni la quota cresce fino a sfiorare il 60%. Un andamento simile si registra anche per i laureati a ciclo unico, tra i quali quasi la metà degli occupati dispone di un posto stabile. Molto positivo anche il livello di soddisfazione: il 91% dei laureati dichiara di essere soddisfatto del percorso universitario, confermando la qualità percepita della formazione e dei servizi offerti dall’ateneo. Particolarmente rilevanti anche le performance per area disciplinare. Il settore Educazione e Formazione (ciclo unico) raggiunge un risultato di eccellenza assoluta con il 100% di occupazione a cinque anni, primo tra 27 atenei italiani. Anche Giurisprudenza si distingue con un tasso di occupazione del 98,5%, superiore di sette punti rispetto alla media nazionale. Nel segmento delle magistrali biennali, l’area linguistica registra risultati superiori alla media nazionale in termini di stipendi e soddisfazione, mentre i settori umanistico ed educativo si distinguono per la stabilità contrattuale e per l’efficacia del titolo nel mercato del lavoro. La maggior parte dei laureati trova occupazione nel Centro Italia, a conferma del forte legame tra l’Università e il territorio. L’ateneo maceratese si distingue anche per regolarità del percorso di studi, con il 62% degli studenti che consegue il titolo nei tempi previsti, e per l’apertura internazionale, con oltre un laureato su dieci che ha svolto un’esperienza di studio all’estero. “Questi dati – ha commentato il rettore John McCourt – confermano la solidità del nostro percorso formativo e la capacità dell’ateneo di accompagnare studenti e studentesse verso sbocchi professionali coerenti e qualificati. Il rafforzamento del Career Service rappresenta uno strumento sempre più centrale per favorire l’incontro con il mondo del lavoro”. Il rettore ha infine sottolineato come i risultati siano il frutto di un impegno collettivo che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo e l’intera comunità accademica.  

Cultura

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

13/06/2026 11:51

MACERATA – Musicultura aggiunge altri due nomi di prestigio a un cartellone già ricco di protagonisti. Saranno infatti Le Vibrazioni e Alan Sorrenti a completare il cast delle serate finali della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in programma il 19 e 20 giugno all'Arena Sferisterio. I due artisti saliranno sul palco sabato 20 giugno accanto agli ospiti già annunciati: Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, Tosca, Santamarea e Riccardo Rossi. L'evento approderà poi il 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando le immagini delle Marche e dello Sferisterio nelle case di milioni di italiani. Grazie alla diffusione di Rai Italia, il festival raggiungerà inoltre il pubblico internazionale. Alla conduzione delle due serate tornerà la coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, già protagonista dell'edizione precedente. Di Domenico ha definito Musicultura «un gigantesco servizio alla musica italiana», mentre Biggio ha parlato di «un'avventura umana incredibile». L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella storica sede Rai di via Asiago a Roma. Nell'occasione sono stati annunciati gli otto vincitori del concorso: Rosita Brucoli, Claudio Covato, DDUMA, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giulia Trovò, MEZZANERA e Giovanni Toscano. La conferenza ha confermato il forte legame tra la Rai e la manifestazione ideata e diretta da Ezio Nannipieri. Numerosi i dirigenti del servizio pubblico intervenuti per sottolineare il valore culturale e artistico del festival. Tra questi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha indicato Musicultura come uno show capace di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una narrazione moderna e multimediale. Apprezzamenti sono arrivati anche da Federico Zurzolo, direttore di RaiNews24, da Maria Rita Grieco, direttrice di Rai Offerta Estero, da Luca Moriconi, vicedirettore della Tgr con delega alle Marche, e da Simona Grossi, vicedirettrice Palinsesti e Programmi di Rai Radio 1, che hanno evidenziato il ruolo del festival nella promozione della cultura musicale d'autore e del territorio marchigiano. In rappresentanza della Regione Marche è intervenuta il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, che ha definito Musicultura una «grande cartolina per la promozione del territorio» e una preziosa opportunità per i giovani artisti emergenti. Prima delle serate finali, il festival vivrà uno dei momenti più attesi con "La Controra", il calendario di appuntamenti collaterali che dal 16 al 20 giugno animerà il centro storico di Macerata con concerti, incontri, presentazioni, mostre ed eventi gratuiti. Tra gli ospiti annunciati figurano Ermanno Cavazzoni, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas e Gene Gnocchi, oltre agli otto vincitori del concorso.  

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

11/06/2026 17:00

MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina. Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea. Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito. Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah. La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista. Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas. “Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.

Eventi

Potenza Picena celebra 70 anni di storia radar: grande raduno per la 114ª Squadriglia

Potenza Picena celebra 70 anni di storia radar: grande raduno per la 114ª Squadriglia

13/06/2026 13:18

POTENZA PICENA – Oltre 250 radunisti provenienti da tutta Italia hanno partecipato a Potenza Picena alla giornata celebrativa organizzata dal “Comitato Spontaneo Bracco Radar”, in occasione del settantesimo anniversario della costituzione dell’ex 14° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, oggi 114ª Squadriglia Radar Remota. L’iniziativa ha trasformato la città in un luogo di memoria e ritrovo per militari e civili, in servizio e in congedo, che nel corso dei decenni hanno operato presso i diversi enti succedutisi sul sedime storico. Con loro anche numerosi familiari, uniti nel ricordo e nel senso di appartenenza a una lunga storia di servizio alla Patria. La mattinata si è aperta presso la Base Operativa della 114ª SRR, dove si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera che ha inaugurato il nuovo piazzale, seguita dagli interventi delle autorità presenti. Tra questi il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il generale di brigata Giacomo Ghiglierio, il colonnello Marco Attanasio, il capitano Luciano Speranza, il generale di brigata in congedo Gianni Spaziani e il luogotenente Giancarlo Lupo, insieme ad ex comandanti e rappresentanti dell’Associazione Arma Aeronautica. Nel suo intervento, il sindaco Tartabini ha sottolineato come “settanta anni di radar e di Aeronautica Militare abbiano consolidato un legame profondo con la comunità locale, una presenza che rappresenta un valore per la città”. Successivamente i partecipanti hanno visitato le strutture della base, ripercorrendo luoghi carichi di storia e memoria aeronautica. Il gruppo si è poi spostato presso il Centro di Formazione Aviation English di Porto Potenza Picena, ex Base Logistica, dove è stata deposta una corona d’alloro in ricordo di tutti i caduti e di quanti hanno prestato servizio sotto queste insegne. La giornata è proseguita con la celebrazione eucaristica officiata da monsignor Sandro Pierotti e concelebrata da Don Cesare Di Lupidio. Al termine della funzione è stata letta la tradizionale Preghiera dell’Aviatore, momento di intensa partecipazione emotiva. A chiudere la manifestazione un pranzo conviviale presso il ristorante “Villa Anton”, occasione per rinsaldare legami, condividere ricordi e rivivere esperienze comuni tra generazioni di militari. Il raduno è stato organizzato dal Comitato Spontaneo Bracco Radar, con la collaborazione del CEN.FOR.AV.EN. dell’Aeronautica Militare di Loreto, della 114ª Squadriglia Radar Remota di Potenza Picena e dell’Associazione Arma Aeronautica – sezione “Cap. Giulio Torresi”.

Civitanova, Otto Seaside ospita Fuori dal Guscio: jazz, mare e gusto nel segno di Miles Davis e John Coltrane

Civitanova, Otto Seaside ospita Fuori dal Guscio: jazz, mare e gusto nel segno di Miles Davis e John Coltrane

12/06/2026 12:52

Ogni martedì, dal 16 giugno al 18 agosto, all’Otto Seaside di Civitanova Marche, la rassegna firmata Mescola unisce jazz, mare e cene a quattro mani in un’esperienza tra musica, gusto e convivialità. A partire da martedì 16 giugno, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate civitanovese e della costa marchigiana. Sino al 18 agosto, ogni martedì, l’Otto Seaside di Civitanova Marche ospita Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto, la rassegna firmata Mescola che porta sul lungomare Sergio Piermanni un format capace di tenere insieme jazz, mare e alta convivialità. Musica dal vivo, esplorazioni jazz, cene a quattro mani, il mare sullo sfondo e un calendario di progetti che attraversano linguaggi, generazioni e contaminazioni. Ideata dallo chef Massimo Garofoli, Fuori dal Guscio nasce come un invito a uscire dalla forma consueta del concerto e della cena, trasformando ogni appuntamento in un dialogo tra musica e cucina. Una jam session del gusto, in cui la ricerca musicale incontra la convivialità e la creatività gastronomica. L’edizione 2026 si muove sotto un segno fortemente simbolico: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, entrambi nati nel 1926. Due giganti del jazz, due strumenti iconici — tromba e sax — due personalità opposte e complementari che hanno cambiato il modo di ascoltare. Anche il blu della grafica diventa parte del racconto: è il blu della notte e del mare, ma anche quello di Kind of Blue e Blue Train, album-manifesto di due visioni musicali ancora oggi inesauribili. "Fuori dal Guscio nasce dal desiderio di costruire un’esperienza, non semplicemente una rassegna – racconta Massimo Garofoli, chef di Mescola e ideatore del progetto –. Il jazz e la cucina hanno molto in comune: ascolto, ritmo, improvvisazione, rispetto della materia e capacità di sorprendere. Il centenario di Miles Davis e John Coltrane ci offre una traccia preziosa: due giganti diversi e complementari, che hanno saputo aprire nuove traiettorie nel jazz. È da questa idea di libertà, ricerca e contaminazione che prende forma la nostra stagione". "Siamo felici di accogliere Fuori dal Guscio all’Otto Seaside – dichiara Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, società titolare della struttura – perché rappresenta perfettamente l’idea di ospitalità che vogliamo proporre: un luogo aperto, vivo, capace di unire qualità, atmosfera e intrattenimento. Il mare, la musica e la cucina diventano parte della stessa esperienza, in dialogo con l’identità più autentica della nostra costa". Tutti i concerti iniziano alle ore 21. Il programma si apre il 16 giugno con Ellade racconta Bandini, incontro tra parola e musica con Ellade Bandini, Nik Mazzucconi e Joe Laviola: una serata che attraversa oltre sei decenni di musica italiana, dagli esordi nelle balere ai grandi palchi della canzone d’autore. Il 23 giugno arriva il Mauro Mussoni Quintet con Tempo, progetto dedicato alla dimensione più misteriosa e inevitabile dell’esistenza, mentre il 30 giugno Il Fossati rilegge in chiave jazz il repertorio di Ivano Fossati con Emilia Zamuner, Massimo Moriconi, Ettore Carucci e Gianluca Nanni. A luglio, la rassegna prosegue con il quartetto internazionale Skilarx di Samuele Sorana, nato dal dialogo con la scena jazz europea; con Flow di Claudio Vignali, progetto che intreccia jazz contemporaneo, rap e nuove sonorità; con Sophisticated Lady, omaggio a Ella Fitzgerald guidato dalla voce di Gloria Foresi; e con Dreaming, viaggio fusion contemporaneo firmato da Matteo Grandoni, tra atmosfere sognanti, groove moderni e riferimenti a grandi maestri come Yellowjackets e Pat Metheny. Agosto si apre con H3R, trio internazionale nato nell’ambito del programma BeJazz TransNational, formato da Francesca Remigi, Charlotte Lang e Ciara Moser; l’11 agosto spazio a How Do You Turn This On di Lorenzo Scipioni, con il sax di Lorenzo Simoni come ospite, tra jazz contemporaneo e sonorità pop rock/new wave; il 18 agosto chiude il calendario annunciato il Nico Gori Youth Trio, tra standard jazz americani rivisitati e ironia italiana.  

Curiosità

INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

INOOUT Design apre nelle Marche: il design olandese incontra il design italiano

11/06/2026 19:40

SARNANO (MC) - Inaugura nel cuore delle Marche INOOUT Design, uno spazio innovativo dedicato al design contemporaneo che fonde l'esposizione dello showroom alla ricerca del concept store. Il progetto nasce dal dialogo culturale tra Italia e Olanda ed è firmato dalla coppia olandese Jeroen Bults e Marleen Tijdeman, stabilitisi nella regione quindici anni fa dove si sono reinventati come interior designer ed esperto nella lavorazione del legno.  "Ci siamo innamorati delle Marche e della sua cultura durante una vacanza, scegliendo di stabilirci a Gualdo", spiegano i fondatori. "La pandemia ha ridefinito il nostro percorso spingendoci a unire le nostre competenze. Oggi siamo orgogliosi di lanciare INOOUT Design a Sarnano per celebrare la terra che ci ha adottato".    Sostenibilità e produzione su misura La proposta commerciale unisce brand internazionali e realtà locali a forte valore etico. All'arredo di storici marchi olandesi come Fatboy e Quooker si affianca Wudesto e la produzione interna di Joefster & Co., azienda d'avanguardia dei due titolari, specializzata in cucine e mobili su misura realizzati tramite progettazione digitale. Ogni pezzo nasce da un dialogo diretto con il cliente e si traduce in soluzioni personalizzate, dove design e funzionalità si incontrano in modo essenziale. Lo spazio ospita anche il factory store di Paul Meccanico, marchio nativo di Sarnano che realizza borse e accessori animal-free utilizzando teloni di camion e similpelle. Un ponte culturale INOOUT Design supera il retail tradizionale per proporsi come un laboratorio creativo permanente. La sensibilità mitteleuropea dei fondatori si intreccia con l'eccellenza del design italiano e la tradizione manifatturiera locale, dando vita a un linguaggio di "artigianato contemporaneo" radicato nel territorio ma aperto al mondo.                                               In occasione dell’inaugurazione, lo spazio ospiterà anche "Papaveri Eterni", installazione di sculture tessili sostenibili della designer marchigiana e collaboratrice Monia Giannini, un progetto che trasforma materiali di recupero in elementi scultorei dal forte valore simbolico ed estetico, in dialogo con la filosofia creativa di INOOUT Design.

Dance Music Awards, premiato Aldo Ascani: è il miglior direttore artistico d’Italia

Dance Music Awards, premiato Aldo Ascani: è il miglior direttore artistico d’Italia

10/06/2026 10:38

La movida maceratese conquista la ribalta nazionale grazie ad Aldo Ascani, premiato come miglior direttore artistico d’Italia nel corso dell’11ª edizione dei Dance Music Awards, gli ormai celebri Oscar del divertimento dedicati al mondo dell’intrattenimento e della nightlife. La cerimonia di premiazione si è svolta al Lamborghini Money Club di Milano e ha visto la partecipazione dei protagonisti del settore provenienti da tutta la penisola. Dopo settimane di votazioni, concluse a metà maggio, Ascani ha avuto la meglio su una nutrita concorrenza composta da circa 250 candidati suddivisi in 27 categorie. Direttore artistico della discoteca estiva Shada e del risto-show La Serra, Ascani rappresenta da anni uno dei punti di riferimento dell’intrattenimento nelle Marche. Un percorso professionale costruito con passione, esperienza e una costante attenzione alle nuove tendenze del settore, qualità che gli hanno permesso di conquistare il prestigioso riconoscimento nazionale. Affidando ai social il proprio ringraziamento, Ascani ha espresso tutta la soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Un premio che mi rende orgoglioso e che desidero condividere con tutte le persone che hanno creduto nel mio lavoro, mi hanno sostenuto e soprattutto hanno scelto di votarmi». Parole che raccontano il valore di un riconoscimento che va oltre il risultato personale. «Questo riconoscimento non rappresenta soltanto un risultato personale, ma il percorso costruito in tanti anni di passione, sacrifici, intuizioni, collaborazioni e amore per l’intrattenimento», ha aggiunto. Un pensiero speciale è stato rivolto alla famiglia, ai collaboratori, agli artisti, alle strutture con cui lavora e al pubblico che continua a seguirlo. «Grazie alla mia famiglia, ai miei collaboratori, agli artisti, ai nostri locali e al pubblico che continua a seguirci con affetto e fiducia». Infine, una riflessione sul significato del premio ricevuto: «I premi sono importanti, ma ancora più importante è continuare a meritarseli ogni giorno». Un successo che porta in alto il nome di Macerata e conferma il ruolo sempre più rilevante della movida marchigiana nel panorama nazionale dell’intrattenimento.

Varie

Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

12/06/2026 18:20

Domenica 14 giugno, a San Severino Marche, torna l'atteso appuntamento con la "Camminata per la Vita", l'importante marcia di solidarietà e sensibilizzazione, giunta alla quarta edizione, promossa dall’associazione "Lo Scrigno della Gioia" e ideata dal professor Giammario Borri. L'iniziativa, che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, nasce con il duplice e nobile obiettivo di onorare la memoria delle vittime della strada e di promuovere un'autocoscienza responsabile alla guida, rivolgendosi in modo particolare ai giovani e ai neopatentati. La manifestazione, diventata ormai un punto di riferimento per l'intera comunità settempedana, propone un cammino collettivo arricchito da momenti di condivisione e riflessione, per ricordare l'assoluto valore della vita e l'importanza del rispetto delle regole e del senso civico quando ci si trova al volante. L'evento è aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza, delle famiglie, dei ragazzi e delle associazioni locali. Il tragitto cittadino si svilupperà secondo il seguente programma: alle ore 9 ritrovo dei partecipanti in piazza del Popolo, mentre alle ore 9.15 è prevista la partenza del corteo con uscita da via Ercole Rosa. Il serpentone solidale attraverserà viale Bigioli, via Matteotti, viale Mazzini, per poi immettersi sul cavalcavia San Michele, proseguire su viale Varsavia, via Divini, viale della Resistenza, via Puccitelli e giungere per una prima sosta nell'area verde dei giardini del rione Settempeda. Davanti alla chiesa della Pieve si terrà un momento centrale dedicato a letture, testimonianze e riflessioni sul tema della sicurezza stradale. Sarà inoltre allestito un punto di ristoro per tutti i camminatori. Alle ore 11.15 è prevista la ripartenza del corteo, che proseguirà lungo via Padre Giuseppe Zampa, viale Varsavia, via Brodolini, via Mattei, viale Europa, via Gorgonero, ponte Taborro, piazzale Luzio, via di Contro e via Caccialupi, fino all'arrivo e alla conclusione ufficiale in via D'Alessandro. L'assistenza sanitaria lungo tutto l'itinerario sarà costantemente garantita dal personale e dai mezzi della Croce Rossa Italiana, mentre l'organizzazione provvederà alla distribuzione di acqua e viveri ai partecipanti. L'Amministrazione comunale e gli organizzatori invitano calorosamente tutta la cittadinanza a unirsi a questo cammino, stringendosi attorno ai familiari delle vittime e facendosi portatori di un messaggio vitale: “La vita è un dono: non spezzarla sulla strada”.

Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

12/06/2026 17:50

È di nuovo percorribile il tratto di strada "Crinacci" a Matelica. Danneggiata più volte dalle intemperie e dal maltempo, era rimasta chiusa per mesi per permettere i lavori di sistemazione. Dopo tanti disagi, è finalmente stata riaperta al transito. “Con grande soddisfazione grazie all’impegno e al lavoro di tutti abbiamo riaperto il tratto di strada ‘Crinacci’ – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla ditta esecutrice dei lavori, al nostro UTC, agli operatori esterni, alla Polizia Locale e soprattutto ai nostri concittadini per la grande pazienza e sopportazione di questi mesi. Questa è Matelica, una città viva e dinamica che nonostante tutto cerca sempre di sistemare al meglio le diverse problematiche, affrontandole il più rapidamente possibile”.

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