Tragedia superstrada, si è spento anche Giorgio Franceschini: aveva 21 anni, è la terza vittima
Cronaca
15/06/2026 19:00

Tragedia superstrada, si è spento anche Giorgio Franceschini: aveva 21 anni, è la terza vittima

Il bilancio provvisorio del tragico incidente stradale consumatosi all'alba di ieri lungo la superstrada statale 77 della Val di Chienti, nel territorio comunale di Morrovalle, sale drammaticamente a tre morti e tre feriti. Nel corso del pomeriggio di oggi, infatti, dalla divisione di Rianimazione dell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona si è appreso che è stata purtroppo dichiarata la morte cerebrale del ventunenne Giorgio Franceschini, studente di Macerata.  Il giovane era arrivato presso il nosocomio dorico in condizioni che i sanitari avevano definito sin da subito disperate; l'equipe medica ha fatto l'impossibile pur di salvargli la vita, sottoponendolo anche a un delicato intervento chirurgico d'urgenza nel disperato tentativo di stabilizzarlo, ma oggi è arrivata la tragica notizia.  Giorgio Franceschini e la prima giovane vittima accertata ieri, il ventenne Nicolas Calabrese, si conoscevano da diversi anni ed erano legati da un profondo vincolo di amicizia, essendo stati anche compagni di classe al liceo scientifico. Nicolas si trovava seduto sul sedile del passeggero anteriore della medesima Fiat Punto su cui viaggiava Franceschini insieme ad altri tre ragazzi, tutti di origini maceratesi, rimasti feriti e trasferiti d'urgenza a Torrette: tra di loro, versa purtroppo in condizioni disperate anche un altro ragazzo, il 20enne Daniele Francalancia, anche lui calciatore nella Cluentina.  Nell'incidente stradale sono rimasti feriti anche gli altri due giovani della comitiva, che non sono tuttavia in pericolo di vita secondo quanto emerso dai bollettini medici. La terribile dinamica del sinistro, avvenuto in un tratto della superstrada caratterizzato da uno scambio di carreggiata segnalato per lavori in corso, ha visto il coinvolgimento di una seconda vettura guidata dal 41enne Christian Perugini, residente a Morrovalle, il quale viaggiava da solo ed è deceduto sul colpo nell'impatto. Gli approfondimenti condotti sul passato del 41enne hanno fatto emergere che all'uomo in passato era stata ritirata la patente di guida, documento che aveva comunque successivamente di nuovo ottenuto, e che lo stesso aveva registrato in precedenza alcuni problemi con la giustizia legati ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel frattempo, il dolore profondo provocato da questa immane tragedia ha unito l'intera comunità maceratese. Per la serata di oggi, alle ore 21:00, è stata organizzata una veglia di preghiera e di supporto comunitario presso la chiesa di Piediripa di Macerata, un'occasione per stringersi attorno al dolore straziante delle famiglie colpite. Parallelamente, per l'ultimo doloroso saluto, i genitori di Nicolas Calabrese hanno chiesto di poter celebrare i funerali del figlio direttamente al campo sportivo San Giuliano, situato nel quartiere Pace, proprio l'impianto in cui il giovane atleta si allenava quotidianamente con i suoi compagni. La procura non ha ancora dato il nulla osta ai funerali, in attesa dell'ispezione cadaverica che si terrà nella mattinata di domani. 

Tragedia superstrada, si è spento anche Giorgio Franceschini: aveva 21 anni, è la terza vittima

Tragedia superstrada, si è spento anche Giorgio Franceschini: aveva 21 anni, è la terza vittima
15/06/2026 19:00

Il bilancio provvisorio del tragico incidente stradale consumatosi all'alba di ieri lungo la superstrada statale 77 della Val di Chienti, nel territorio comunale di Morrovalle, sale drammaticamente a tre morti e tre feriti. Nel corso del pomeriggio di oggi, infatti, dalla divisione di Rianimazione dell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona si è appreso che è stata purtroppo dichiarata la morte cerebrale del ventunenne Giorgio Franceschini, studente di Macerata.  Il giovane era arrivato presso il nosocomio dorico in condizioni che i sanitari avevano definito sin da subito disperate; l'equipe medica ha fatto l'impossibile pur di salvargli la vita, sottoponendolo anche a un delicato intervento chirurgico d'urgenza nel disperato tentativo di stabilizzarlo, ma oggi è arrivata la tragica notizia.  Giorgio Franceschini e la prima giovane vittima accertata ieri, il ventenne Nicolas Calabrese, si conoscevano da diversi anni ed erano legati da un profondo vincolo di amicizia, essendo stati anche compagni di classe al liceo scientifico. Nicolas si trovava seduto sul sedile del passeggero anteriore della medesima Fiat Punto su cui viaggiava Franceschini insieme ad altri tre ragazzi, tutti di origini maceratesi, rimasti feriti e trasferiti d'urgenza a Torrette: tra di loro, versa purtroppo in condizioni disperate anche un altro ragazzo, il 20enne Daniele Francalancia, anche lui calciatore nella Cluentina.  Nell'incidente stradale sono rimasti feriti anche gli altri due giovani della comitiva, che non sono tuttavia in pericolo di vita secondo quanto emerso dai bollettini medici. La terribile dinamica del sinistro, avvenuto in un tratto della superstrada caratterizzato da uno scambio di carreggiata segnalato per lavori in corso, ha visto il coinvolgimento di una seconda vettura guidata dal 41enne Christian Perugini, residente a Morrovalle, il quale viaggiava da solo ed è deceduto sul colpo nell'impatto. Gli approfondimenti condotti sul passato del 41enne hanno fatto emergere che all'uomo in passato era stata ritirata la patente di guida, documento che aveva comunque successivamente di nuovo ottenuto, e che lo stesso aveva registrato in precedenza alcuni problemi con la giustizia legati ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel frattempo, il dolore profondo provocato da questa immane tragedia ha unito l'intera comunità maceratese. Per la serata di oggi, alle ore 21:00, è stata organizzata una veglia di preghiera e di supporto comunitario presso la chiesa di Piediripa di Macerata, un'occasione per stringersi attorno al dolore straziante delle famiglie colpite. Parallelamente, per l'ultimo doloroso saluto, i genitori di Nicolas Calabrese hanno chiesto di poter celebrare i funerali del figlio direttamente al campo sportivo San Giuliano, situato nel quartiere Pace, proprio l'impianto in cui il giovane atleta si allenava quotidianamente con i suoi compagni. La procura non ha ancora dato il nulla osta ai funerali, in attesa dell'ispezione cadaverica che si terrà nella mattinata di domani. 

Cronaca

Civitanova, controlli movida: zuffa in uno chalet per una collanina e giovane colpito da un pugno

Civitanova, controlli movida: zuffa in uno chalet per una collanina e giovane colpito da un pugno

14/06/2026 10:30

Una violenta lite scaturita sulla pista da ballo di uno chalet per il presunto furto di una collanina d'oro e un secondo violento scontro nei giardini pubblici, dove un giovane è stato raggiunto in pieno volto da un pugno. È questo il bilancio degli interventi più caldi che hanno tenuto impegnati gli uomini della Polizia di Stato nella notte sul litorale civitanovese, nell'ambito di un corposo servizio interforze disposto dal questore della Provincia di Macerata, Luigi Mangino, per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità diffusa nei luoghi del divertimento notturno. Le tensioni maggiori si sono registrate all'interno di un noto stabilimento balneare della costa, dove i poliziotti sono dovuti intervenire d'urgenza direttamente in pista per dividere un gruppo di giovani in forte stato di agitazione; tra questi, un ragazzo e una ragazza si stavano azzuffando in una violenta lite nata proprio dopo che il giovane si era accorto della sparizione della catenina nella calca. Poco più tardi, nei giardini pubblici situati nei pressi del lungomare sud, le pattuglie sono dovute intervenire nuovamente per interrompere una seconda lite tra due ragazzi, culminata appunto con l'aggressione fisica ai danni di uno dei contendenti per motivi che restano al vaglio degli inquirenti in attesa delle querele di rito. Proprio durante questa seconda operazione, le forze dell'ordine hanno fermato e perquisito un 24enne di origine egiziana, trovato in possesso di una modica quantità di hashish: per il giovane è scattato il sequestro della sostanza stupefacente e la conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntore. Le operazioni, scattate nella notte tra sabato e domenica sulla riviera in linea con gli obiettivi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto in campo gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, coadiuvati sinergicamente dai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Gli accertamenti di carattere amministrativo si sono concentrati anche sulla verifica delle licenze delle attività di intrattenimento, sull'identificazione del personale addetto alla sicurezza e all'antincendio, oltre al monitoraggio del rispetto degli orari di chiusura e del regolare deflusso degli avventori. I medici e gli operatori della sicurezza sono dovuti intervenire a più riprese per segnalazioni di liti minori e malori dovuti all'alcol, riuscendo a prevenire situazioni di pericolo ben peggiori. Il resoconto finale di tutto il servizio ha registrato l'identificazione di 60 persone, di cui numerose straniere e 15 già note alle forze dell'ordine con precedenti di polizia, il controllo di 14 veicoli, l'effettuazione di diversi posti di blocco, un sequestro di droga e una segnalazione formale

Porto Recanati, coppia scappa dal ristorante senza pagare il conto da 141 euro: denunciati

Porto Recanati, coppia scappa dal ristorante senza pagare il conto da 141 euro: denunciati

14/06/2026 09:30

Si sono goduti una cena completa in un noto locale di Porto Recanati, ma al momento di saldare il conto sono spariti nel nulla approfittando di una distrazione del personale. La fuga, però, è durata ben poco: una coppia di origini rumene è stata infatti identificata e denunciata dai carabinieri della locale stazione. I fatti risalgono alla serata dello scorso 28 maggio, quando un uomo di 32 anni e una donna di 29 anni, entrambi residenti nella provincia di Fermo e già noti alle forze dell'ordine, si sono presentati presso un rinomato ristorante della città adriatica. Dopo aver consumato il pasto, i due si sono dileguati rapidamente facendo perdere le proprie tracce e lasciando insoluto un conto del valore complessivo di 141,50 euro. A conclusione di una tempestiva attività di accertamento, supportata da indagini mirate e dalle testimonianze raccolte sul posto, i carabinieri sono riusciti a risalire all'esatta identità dei due clienti morosi, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per il reato di insolvenza fraudolenta in concorso. L'operazione sulla costa si inserisce in un quadro più ampio di intensificazione dei servizi di controllo del territorio eseguiti nelle ultime ore dai carabinieri della Compagnia di Macerata, volti al contrasto dei reati contro il patrimonio, allo spaccio di droga e alla sicurezza stradale. Nell'ambito di questo giro di vite, nella notte, i militari della stazione di Treia sono intervenuti in località Passo di Treia dove, intorno alle ore 03:00, hanno proceduto al controllo di routine di un'autovettura in sosta. All'interno del mezzo sono stati identificati due giovani del posto, rispettivamente di 22 e 19 anni, i quali, a seguito di una perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 1,1 grammi di hashish e 0,8 grammi di cocaina. Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata per detenzione di stupefacenti per uso personale, con l'aggiunta del ritiro immediato della patente di guida nei confronti del giovane conducente. Parallelamente, nel capoluogo, una pattuglia della Sezione Radiomobile di Macerata ha fermato un cittadino straniero di 52 anni, anche lui residente nel Fermano, alla guida della propria auto. Sottoposto all'esame dell'etilometro, l'uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 0,82 g/l (quasi doppio rispetto ai limiti di legge), rimediando il ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.

Attualità

Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

14/06/2026 12:50

Una fiumana di popolo, impastata di lacrime, canti, preghiere e storie di straordinario riscatto umano, ha ridato vita al tradizionale atto di fede che unisce la costa all'entroterra. In migliaia si sono messi in cammino nella notte per prendere parte alla 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi da Macerata alla Santa Casa di Loreto, guidati quest'anno dal tema centrale racchiuso nella domanda che Natanaele rivolge a Gesù: "Come mi conosci?". La macchina organizzativa ha preso il via nel pomeriggio di ieri all'interno dello stadio Helvia Recina di Macerata, rimesso a nuovo per l'occasione, dove sono confluiti oltre centotrenta pullman da tutta Italia e persino dall'estero, come la corriera giunta dalla Svizzera con cinquanta pellegrini pronti alla marcia. L'afflusso disciplinato dei fedeli sul manto erboso e sulle gradinate è stato coordinato da un esercito di 1.200 volontari. Prima dell'avvio della celebrazione eucaristica, l'emozione ha toccato il culmine con l'arrivo allo stadio della fiaccola della pace, che ha visto come tedoforo il giovane ghanese Nurdeen Yussif, impegnato nella Caritas del suo Paese, circondato da tredici compagni di viaggio. Nel corso della funzione, celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, è stato letto il toccante messaggio inviato da Papa Leone XIV tramite il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Nella sua lettera, il Pontefice ha invitato i presenti a "crescere nel cammino alla sequela di Gesù per essere missionari del Vangelo specialmente davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo", un augurio a cui si è unito quello del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che in prima fila, accanto alle autorità civili e militari e al sindaco appena rieletto Sandro Parcaroli, ha esortato i fedeli a guardare i fatti e a leggere i segni dei tempi alla luce della verità. A dare un senso profondo ai chilometri percorsi nel buio sono state le potentissime testimonianze di bene e di perdono che hanno riscaldato i cuori dei pellegrini. Attraverso una voce registrata che ha commosso lo stadio, i presenti hanno ascoltato la storia di Davide Cavallo, studente universitario di 22 anni costretto su una sedia a rotelle dopo una brutale e ingiustificata aggressione subita a Milano, il quale in tribunale ha teso le braccia ai suoi aggressori perdonandoli. "Mi hanno preso per matto – ha raccontato Davide – ma l'ho fatto perché il mio cuore voleva essere aperto". Subito dopo, il giornalista trentatreenne Simone Tropea ha portato il proprio reportage di speranza direttamente dalle macerie della Terra Santa e di Gaza, indicando come segni luminosi l'operato del cardinale Pizzaballa e l'esempio di Mona Maron, prima donna araba cristiana alla guida di un'università israeliana. Altrettanto vibrante è stato il racconto di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ed esarca di Donetsk, che ha descritto la logorante realtà della guerra in Ucraina e il miracolo di don Alessandro, un sacerdote costretto dai russi ad attraversare un campo minato e salvatosi grazie a un voto alla Madonna di Fatima. Il lungo cammino notturno, scandito dal Santo Rosario e dai racconti di guarigione e conversione di pellegrini provenienti da ogni parte d'Italia, si è concluso questa mattina alle ore 6:30 con la spettacolare e variopinta discesa di Montereale verso la Basilica mariana. Ad accogliere l'arrivo della fiumana di fedeli sul sagrato nel catino del Bramante c'erano il vescovo di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, insieme ai presuli Nazzareno Marconi, Andrea Andreozzi, Angelo Spina e all'instancabile monsignor Giancarlo Vecerrica, il quale ha dato a tutti appuntamento tra due anni per la storica edizione del cinquantenario, alla quale Papa Leone XIV è già stato ufficialmente invitato. (Credit foto: Pellegrinaggio Macerata-Loreto) 

Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

Nonna Maxxing: i giovani vogliono vivere come le nostre nonne (e noi lo facevamo già)

La settimana scorsa una ragazza di vent'anni mi mostra il telefono orgogliosa. "Barbara, hai visto questo trend? Si chiama Nonna Maxxing, sto cercando di adottarlo". Guardo il video su TikTok: una ragazza impasta la pasta a mano, poi fa una passeggiata lenta nel quartiere, poi cucina il ragù per tre ore, poi chiama la nonna al telefono. E racconta tutto come se fosse una rivoluzione. Io la guardo e penso a mia madre, penso alle donne della mia generazione, e non riesco a trattenere un sorriso. Benvenuti nel Nonna Maxxing! Il trend del 2026 che ha conquistato TikTok e Instagram, dove milioni di ragazzi della Gen Z hanno deciso che il segreto della felicità è vivere esattamente come le nonne italiane di una volta: lentamente, con le mani in pasta, in mezzo alla gente, senza fretta e senza ansia. Il termine nasce dalla combinazione di "nonna" e "maxxing", che in gergo web significa ottimizzare qualcosa al massimo. Ottimizzare la vita come farebbe una nonna. Ci vuole coraggio, a dirlo nel 2026. Il paradosso è bellissimo. Una generazione cresciuta con lo smartphone in mano, con TikTok che cambia video ogni quindici secondi, con l'ansia da performance costante e il confronto sociale continuo, ha guardato al passato e ha detto: voglio vivere come mia nonna. Voglio cucinare il pane, fare passeggiate lente, stare con la famiglia, impicciarmi degli affari di tutti. Senza notifiche, senza algoritmi e senza l'ossessione di dover mostrare tutto. Forbes ne ha parlato a marzo, il Guardian ha titolato "La Gen Z si rivolta alle nonne per vivere fino a 100 anni", citando l'Italia come una delle Blue Zone del mondo, quei luoghi dove le persone vivono più a lungo grazie alla dieta mediterranea, ai legami familiari forti e a uno stile di vita lento e radicato nella comunità. La nonna italiana, con il suo ragù che bolle per ore, la sua camminata mattutina, la sua capacità di stare presente senza un telefono in mano, è diventata un'icona globale di benessere. E lo so cosa stai pensando, lo sto pensando anch'io: noi lo facevamo già. Non lo chiamavamo Nonna Maxxing, non ci facevamo i video su TikTok, non lo hashtaggavamo su Instagram. Lo facevamo e basta, perché era la normalità. Cucinare era cucinare, non content creation. Passeggiare era passeggiare, non un atto di resistenza digitale. Stare con la famiglia era ovvio, non una scelta di vita rivoluzionaria da documentare. Ma ecco il punto che mi ha fatto riflettere: se i giovani oggi devono trasformare queste cose in un trend per darsi il permesso di farle, significa che qualcosa si è rotto nel mezzo. Significa che la vita digitale ha reso così normale la velocità, la performance e la connessione continua, che tornare alla lentezza richiede uno sforzo consapevole. E la nonna boomer? Quella vera, quella di oggi? Be', quella è impegnata. Ha il pilates alle dieci, la conferenza in biblioteca alle tre, il cappuccino con le amiche, il volontariato, il corso di public speaking. La nonna che aspetta a casa con la crostata fumante è un'icona poetica, non sempre una realtà. In fondo il Nonna Maxxing ci dice una cosa semplice: siamo stanchi. Stanchi di scrollare, di correre, di perfor¬mare, di essere sempre connessi e sempre disponibili. E la risposta che abbiamo trovato non è la tecnologia del futuro, ma la saggezza del passato. Non l'app che ci salva, ma il ragù che bolle sul fuoco. Noi, che quelle nonne le abbiamo avute davvero, sappiamo che avevano ragione. Ci mancava solo un trend su TikTok per ricordarcelo.

Politica

'Civitanova non si accende', ViviAmo: "Proposta per le aperture serali dei negozi bloccata dopo mesi di lavoro”

'Civitanova non si accende', ViviAmo: "Proposta per le aperture serali dei negozi bloccata dopo mesi di lavoro”

15/06/2026 13:30

Civitanova Marche — L’Associazione ViviAmo Civitanova APS interviene pubblicamente sul progetto delle aperture serali estive dei negozi per il 2026, ricostruendo le varie fasi dell’iniziativa e lamentando la mancanza di risposte definitive da parte dell’amministrazione nei tempi utili alla programmazione. Secondo quanto riferito dall’associazione, il progetto era stato avviato diversi mesi fa con l’obiettivo di promuovere le aperture serali delle attività commerciali dal 1° luglio al 22 agosto 2026, nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato, con chiusura prevista intorno alle ore 23. L’iniziativa puntava a rafforzare l’attrattività della città durante il periodo estivo, incentivando presenze turistiche e movimento serale attraverso una campagna di comunicazione strutturata. ViviAmo Civitanova riferisce che la proposta economica, pari a 25.000 euro, era destinata esclusivamente alla promozione dell’iniziativa attraverso strumenti pubblicitari e comunicativi, tra cui campagne radiofoniche e contenuti video. L’associazione ricorda inoltre che il percorso era stato avviato già nel 2025 con una PEC inviata al Comune e successivamente ripresentato nel 2026 in forma protocollata, anche in collaborazione con altre realtà del territorio, su richiesta di un confronto congiunto. Nel corso dei mesi, sostiene l’associazione, si sono susseguiti incontri e interlocuzioni con l’assessorato competente e con l’amministrazione comunale, durante i quali il progetto sarebbe stato illustrato e condiviso nelle sue linee generali. Nel frattempo, sarebbero stati predisposti materiali grafici, locandine e bozze promozionali anche grazie all’autofinanziamento del direttivo. Tuttavia, secondo ViviAmo Civitanova, i tempi di approvazione si sarebbero progressivamente allungati, impedendo l’avvio della campagna nei mesi programmati e rendendo difficile il coinvolgimento degli operatori commerciali nei tempi previsti. L’associazione sottolinea come il punto centrale non sia soltanto economico, ma organizzativo e di metodo, evidenziando la necessità di certezze e programmazione per iniziative che coinvolgono attività economiche e operatori del territorio. ViviAmo Civitanova evidenzia inoltre che il progetto avrebbe ricevuto valutazioni favorevoli in sede di commissioni comunali competenti, tra cui la Commissione Bilancio e la Commissione Commercio, e che sarebbe stato oggetto di confronto tra le diverse forze politiche. Da qui, l’associazione pone interrogativi sul percorso successivo del progetto e sulle motivazioni che ne avrebbero rallentato o impedito la definitiva attuazione nei tempi utili. “Non si tratta di una polemica — afferma l’associazione nella propria ricostruzione — ma della necessità di comprendere perché un progetto costruito e condiviso nei mesi non sia arrivato alla sua concreta realizzazione”. ViviAmo Civitanova APS ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per future iniziative a sostegno del commercio cittadino e della promozione turistica della città.

Costituente di Futuro Nazionale, Ciarapica: “Mettiamo al centro le persone”

Costituente di Futuro Nazionale, Ciarapica: “Mettiamo al centro le persone”

13/06/2026 18:00

Oggi pomeriggio a Roma si sta tenendo la Costituente nazionale di Futuro Nazionale, il nuovo partito di Vannacci. Tra i partecipanti anche Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche, unitosi al partito dopo essere uscito da Forza Italia, che lancia un messaggio chiaro: «Costruiamo il futuro nazionale con nuove opportunità per le persone». «Il futuro del nostro Paese passa dalla capacità di trasformare le idee in scelte concrete, capaci di migliorare la vita delle persone e delle comunità. In quest'ottica, voglio suggerire alcuni spunti di riflessione e di azione che possano rafforzare il nostro impegno politico e amministrativo. Dobbiamo essere credibili a livello locale, dimostrando con i fatti la nostra vicinanza ai cittadini e la capacità di dare risposte ai bisogni reali del territorio. La credibilità si costruisce attraverso l'ascolto, la presenza costante e la realizzazione di progetti che generino opportunità, sviluppo e coesione sociale. Per questo è fondamentale continuare a lavorare come una squadra unita, valorizzando il contributo di tutti. Un partito organizzato, radicato sul territorio e vicino ai cittadini rappresenta la base indispensabile per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro migliore. Solo attraverso una presenza concreta e una proposta politica chiara possiamo rafforzare il rapporto di fiducia con le comunità locali. L'obiettivo è offrire nuove opportunità alle persone, sostenere le famiglie, favorire la crescita economica e garantire servizi sempre più efficienti, mettendo al centro il bene comune e lo sviluppo del territorio».

Sanità

Sole e controllo dei nei: come proteggere la pelle in estate, i consigli del dermatologo Cioccolini

Sole e controllo dei nei: come proteggere la pelle in estate, i consigli del dermatologo Cioccolini

14/06/2026 12:00

Questa primavera ballerina finora non ci ha regalato grandi soddisfazioni dal punto di vista meteorologico ma, nelle poche occasioni in cui il sole si è palesato in tutto il suo splendore, ci ha fatto ben capire che l’estate è all’orizzonte. C’è chi sta molto all’aria aperta per lavoro, chi lo fa per praticare sport, chi ama passeggiare nella natura, chi si dedica alla cura di orti e giardini e poi ci sono loro, gli appassionati della tintarella, che già non perdono tempo per infilare il costume e godere della tranquillità della spiaggia. Qualunque sia il vostro modo di rapportarvi a lui, è sempre bene ricordare che il sole può essere un grande alleato della salute, purché si mettano in pratica già da ora tutte le regole valide per una corretta esposizione solare. Regole ormai note, certo, ma vale la pena di ricordarle per evitare pericolose scottature. È infatti il caso di ribadire che le ustioni solari non provocano solo un semplice fastidio passeggero: la pelle ha buona memoria e prima o poi presenta il conto con antiestetiche rughe o macchie (nella migliore delle ipotesi) o sviluppando patologie ben più serie. Cosa fare quindi? Innanzitutto possiamo iniziare dalla tavola a predisporre la cute alla stagione estiva, idratandola e fornendole le sostanze necessarie per difendersi dalle aggressioni dei raggi UV. È dunque importante bere molta acqua e consumare quotidianamente alimenti ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti. Tra questi spiccano sicuramente gli ortaggi, in particolare quelli ricchi di betacarotene, che stimola la formazione della melanina: carote, zucca, pesche, albicocche, melone e, in generale, frutta e verdura di colore giallo o arancio. Ma anche il rosso e il verde devono andare di moda nei nostri piatti: consumiamo gli ultimi kiwi e agrumi per il loro contenuto di vitamina C e facciamo il pieno di rucola, pomodori, peperoni, fragole, ciliegie e anguria. Infine, è sempre bene assumere la giusta quantità di grassi “buoni”, dalle spiccate proprietà antiossidanti, mangiando regolarmente pesce azzurro, frutta secca e privilegiando come condimento olio extravergine di oliva di qualità. Qualora non sia possibile introdurre regolarmente queste sostanze attraverso l’alimentazione, il medico potrà consigliarci uno specifico integratore (ne esistono molti in commercio) da iniziare ad assumere almeno un paio di mesi prima dell'esposizione solare Seguire i suddetti consigli alimentari non è però sufficiente a preservare l’integrità della pelle quando l’azione dei raggi UV è particolarmente intensa. Ce lo conferma il dott. Massimo Cioccolini specialista in dermatologia, consulente a Macerata del gruppo medico “Associati Fisiomed”. Dott. Cioccolini, come e perché proteggere la pelle dal sole? "I raggi ultravioletti provocano dei danni quali disidratazione, invecchiamento precoce, eritemi, ustioni e, soprattutto, possono essere causa di fenomeni degenerativi che producono lesioni precancerose e tumori cutanei veri e propri. È pertanto molto importante adottare delle misure di protezione se ci si vuole esporre al sole in maniera adeguata; è bene esporsi nelle prime ore del mattino o del tardo pomeriggio, evitando le ore centrali della giornata in cui i raggi UV sono più aggressivi. Un ulteriore accorgimento è la protezione attraverso filtri solari di adeguata gradazione tenendo conto del proprio fototipo (colore di pelle, eyes e capelli). Per legge vengono considerati prodotti solari tutti quelli in grado di fornire una protezione dai raggi UVB e UVA superiori a 6, ma in estate anche chi ha la pelle tendenzialmente scura dovrebbe adottare un fattore di protezione tra 20 e 30, mentre per gli incarnati chiari l’SPF più adeguato non si colloca sotto 50. Va inoltre ricordato che la protezione solare va applicata generosamente dopo ogni bagno o doccia e anche in caso di cielo lievemente coperto o se si staziona prevalentemente all’ombra, poiché tali condizioni non annullano totalmente l’azione dei raggi solari". Ci parli dei nei. Quando va eseguito il controllo?  "Per i nei va fatto un discorso a parte. Sono lesioni estremamente delicate in quanto la radiazione solare può innescare importanti fenomeni degenerativi ed essere una delle cause della trasformazione dei nei in tumori estremamente aggressivi: i melanomi. È pertanto consigliabile una visita dermatologica di controllo dei nei in cui lo specialista li prende in esame singolarmente con il dermoscopio, uno strumento in grado di valutare con una buona precisione caratteristiche ed eventuale pericolosità di ciascun neo. Sarà poi il dermatologo a stabilire la periodicità dei successivi controlli; in genere una volta l’anno o più frequentemente, ogni 3/6 mesi, se il paziente presenta nei a rischio di degenerazione".   

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

12/06/2026 17:20

L’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione e promosso da Fondazione Onda ETS in oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa, offrendo visite neurologiche gratuite alla popolazione. Negli ambulatori della Neurologia, situati al primo piano dell’ospedale di Macerata, martedì 16 giugno, dalle ore 9 alle 14, si svolgeranno dieci visite neurologiche gratuite con somministrazione di test e distribuzione di materiale informativo dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’emicrania. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare lunedì 15 giugno dalle ore 11 alle 13 chiamando il numero 0733 2572859. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente a livello globale e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stima che siano oltre sei milioni le persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite con una frequenza fino a tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. «L’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’emicrania non è “solo un mal di testa”, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato» dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

Sport

Appignano, al via la Cardonas Cup 2026: 16 squadre in campo nel torneo in memoria di Andrea Cicaré

Appignano, al via la Cardonas Cup 2026: 16 squadre in campo nel torneo in memoria di Andrea Cicaré

15/06/2026 18:17

Cresce l'attesa per la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che animerà il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano dal 15 giugno al 3 luglio, confermandosi come uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate appignanese. La manifestazione vedrà la partecipazione di 16 squadre, suddivise in quattro gironi, pronte a contendersi il prestigioso trofeo in una serie di sfide che promettono spettacolo, emozioni e grande agonismo. Saranno infatti oltre 180 gli atleti che scenderanno in campo nel corso del torneo, dando vita a partite capaci di coinvolgere e appassionare il pubblico fino all'ultimo minuto. Nata dalla passione e dall'impegno dei ragazzi dell'Associazione Cardonas, la competizione continua a crescere anno dopo anno, attirando un numero sempre maggiore di giocatori provenienti da tutta la provincia e anche da altre zone delle Marche. Molti dei partecipanti militano nelle principali categorie del calcio dilettantistico marchigiano, contribuendo ad alzare il livello tecnico della manifestazione e a renderla un appuntamento sempre più seguito e apprezzato. La Cardonas Cup non rappresenta soltanto un torneo sportivo, ma anche un importante momento di aggregazione e socialità per l'intera comunità. Un evento capace di unire generazioni diverse nel segno dello sport, del rispetto e del divertimento, valorizzando allo stesso tempo il ricordo di Andrea Cicaré. L'organizzazione dell'evento è curata dall'Associazione Cardonas e riceverà il patrocinio del Comune di Appignano, a testimonianza dell’importance che la manifestazione ricopre nel panorama sportivo locale. A rendere ancora più avvincente questa edizione sarà la presenza della squadra campione in carica, Smart Agenzia per il Lavoro, vincitrice dell'edizione 2025, che tornerà ai nastri di partenza con l'obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Ma saranno numerose le formazioni determinate a interrompere il dominio dei campioni uscenti e a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della competizione. Per quasi tre settimane il Campo Sportivo Comunale Vecchio di Appignano diventerà così il cuore pulsante dello sport locale, ospitando serate all'insegna della passione calcistica, della sana competizione e della condivisione, in un clima di festa che ormai rappresenta il marchio distintivo della Cardonas Cup. L'appuntamento è quindi fissato dal 15 giugno al 3 luglio: la Cardonas Cup è pronta a tornare in campo per regalare un'altra estate di emozioni, sport e spettacolo.

Civitanova Skating Team da applausi al Trofeo Tiezzi 2026: settimo posto assoluto tra le migliori società d'Italia

Civitanova Skating Team da applausi al Trofeo Tiezzi 2026: settimo posto assoluto tra le migliori società d'Italia

15/06/2026 17:50

In una splendida cornice di pubblico e con un'organizzazione impeccabile curata dal Rolling Pattinatori D. Bosica, si sono conclusi ufficialmente a Martinsicuro i Giochi per Società B. Tiezzi, la più importante e prestigiosa manifestazione nazionale di pattinaggio a rotelle corsa riservata all'attività giovanile. Sulla scia di questo palcoscenico di altissimo livello, il Civitanova Skating Team ha conquistato un ottimo 7° posto nella classifica generale finale su un lotto complessivo di ben 87 società partecipanti provenienti da ogni regione d'Italia. Un risultato di tutto riguardo che premia le brillanti e costanti prestazioni del folto numero di atleti presentati ai nastri di partenza della competizione e che corona un meticoloso lavoro tecnico partito da lontano. Il gruppo di giovanissimi portacolori civitanovesi che ha firmato questa vera e propria impresa sportiva è composto da Caterina Fioranelli, Ilaria Piancatelli, Alice Vagnarelli, Ludovica Giosuè, Ismaele Peroni, Francesco Serena, Joey Giulietti, Fateh Gill Singh, Francesca Mancaniello, Bianca Vagnarelli, Emma Morresi, Giada Rosettani, Maria Sole Lattanzi, Alessio Donati e Mattew Giulietti. Questa prestigiosa performance collettiva è il frutto diretto della grande professionalità dimostrata dallo staff tecnico, guidato dall'allenatrice Debora Monti insieme a Moreno Monti, oltre che della profonda passione che anima l'intero sodalizio societario. Da sempre, infatti, investire in modo mirato nell'attività giovanile e nella valorizzazione del vivaio locale rappresenta l'obiettivo primario del Civitanova Skating Team, una filosofia societaria volta a costruire gli atleti del futuro e a renderli pienamente consapevoli dell'alto valore educativo del fare sport, riassumibile nello spirito profondo di un'esperienza indimenticabile: "Ci sono gare che restano nel cuore per le medaglie e altre che restano nel cuore per ciò che insegnano".

Economia

Vertenza Electrolux: c'è lo stop di 50 giorni al piano aziendale. Acquaroli: "Va salvaguardata l'occupazione"

Vertenza Electrolux: c'è lo stop di 50 giorni al piano aziendale. Acquaroli: "Va salvaguardata l'occupazione"

15/06/2026 18:30

Uno spiraglio si apre sul caso Electrolux, decretato uno stop di 50 giorni al piano aziendale. Si è svolto oggi a Roma, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), l'atteso tavolo istituzionale dedicato alla vertenza Electrolux. Un incontro strategico che ha visto la partecipazione attiva delle organizzazioni sindacali nazionali, del presidente della regione Marche Francesco Acquaroli e dell'assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli. Nel corso del vertice ministeriale è stata ufficialmente annunciata una tregua di 50 giorni, un lasso di tempo durante il quale l'azienda multinazionale sospenderà temporaneamente il piano di licenziamenti e chiusure precedentemente paventato, impegnandosi a non procedere in via unilaterale all'attuazione delle rigide misure strutturali previste. Questo blocco temporaneo permette l'avvio immediato di una nuova e fitta fase di confronto bilaterale che vedrà cooperare l'azienda, le sigle sindacali, il Governo e le istituzioni locali, con il preciso obiettivo di verificare e mettere sul tavolo possibili soluzioni industriali alternative che possano tutelare appieno i livelli occupazionali e la capacità produttiva dello stabilimento. Il presidente Francesco Acquaroli, nel corso del suo intervento al Ministero ha sottolineato: "Oggi siamo qui con spirito costruttivo, consapevoli della complessità della situazione ma anche della responsabilità che tutti abbiamo nei confronti dei lavoratori, delle loro famiglie e del territorio. La Regione Marche è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione ogni strumento utile e offrendo il proprio contributo all'interno del tavolo tecnico e istituzionale. Per noi ci sono due principi che non possono essere messi in discussione: la salvaguardia dell'occupazione e la tutela della capacità produttiva e industriale che questo sito rappresenta. Sappiamo che il percorso che ci attende non sarà semplice e che resta ancora molto lavoro da fare. Tuttavia riteniamo importante che si sia aperta una fase di confronto concreta, nella quale tutti i soggetti coinvolti possano contribuire alla ricerca di soluzioni sostenibili e condivise". Il presidente regionale ha poi voluto ribadire la rilevanza strategica dell'azienda, ricordando che "Electrolux rappresenta una realtà che ha avuto e continua ad avere un ruolo significativo sia sotto il profilo occupazionale sia sotto quello della competitività industriale. Per questo è necessario lavorare affinché ogni scelta tenga conto del valore strategico che questo insediamento esprime per il territorio, per la filiera produttiva e per il sistema manifatturiero nazionale. La Regione Marche continuerà a sostenere con determinazione le ragioni dei lavoratori e del territorio, convinta che il confronto debba proseguire con l'obiettivo di individuare soluzioni capaci di garantire prospettive industriali e occupazionali solide e durature".  

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

09/06/2026 10:10

Dal 2019 al 2025 a Macerata i canoni di locazione sono cresciuti più del doppio rispetto alle retribuzioni. Per un appartamento standard da 70 metri quadrati, l’affitto medio è passato da 520 a 620 euro al mese, con un aumento del 19,2%, mentre nello stesso periodo lo stipendio netto medio è cresciuto appena dell’8%. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di una retribuzione media mensile e, su base annua, equivale a ben 4,3 mensilità. È quanto emerge dall’elaborazione Cna Macerata sui dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette. Il dato di Macerata è meno critico rispetto a quello delle grandi città italiane, ma conferma anche nel nostro territorio una tendenza preoccupante in cui gli affitti crescono più rapidamente dei redditi e pesano sempre di più su famiglie, giovani e lavoratori, con ricadute dirette sulla competitività delle imprese. Nel confronto regionale, Macerata presenta un aumento dei canoni inferiore ad Ancona, dove gli affitti sono cresciuti del 27,6% passando da 580 a 740 euro, e leggermente sotto Pesaro, che registra un incremento del 19,6% da 560 a 670 euro. Valori molto vicini si registrano ad Ascoli Piceno, con un aumento del 19% da 500 a 595 euro, mentre Fermo si attesta al 18,4% da 490 a 580 euro. Anche l’incidenza dell’affitto sullo stipendio colloca Macerata in una fascia intermedia tra i capoluoghi marchigiani. Ad Ancona il canone pesa per il 37% dello stipendio netto medio, a Pesaro per il 36,2%, a Macerata per il 35,4%, ad Ascoli Piceno per il 34,6% e a Fermo per il 34,1%. La fotografia è quella di una regione in cui il problema è meno esplosivo rispetto ai grandi poli universitari, turistici e produttivi italiani, ma è già evidente. Per Macerata il tema assume un rilievo specifico perché riguarda una città che deve continuare a essere attrattiva per studenti, lavoratori e professionalità necessarie al sistema delle imprese. Il confronto con altre città universitarie e produttive mostra quanto il profilo urbano possa incidere sulla dinamica degli affitti. In realtà più grandi e sottoposte a una pressione abitativa più forte, come Bologna, Padova e Bari, l’incidenza del canone sullo stipendio raggiunge rispettivamente il 57,9%, il 54,5% e il 46,5%. Macerata resta su valori più contenuti, vicini a quelli di Trento, dove l’incidenza è pari al 35%, ma conferma una tendenza da monitorare. Nei territori in cui università, lavoro e sistema produttivo convivono, la disponibilità di alloggi accessibili diventa un fattore decisivo di attrattività. "Il dato di Macerata va letto con attenzione – afferma la direttrice di Cna Macerata Lucia Pistelli – perché racconta una dinamica che riguarda direttamente il futuro del nostro territorio. Il caro affitti non è più soltanto un tema abitativo o sociale, ma incide anche sulla capacità del territorio di restare attrattivo per studenti, lavoratori e nuove professionalità". Per CNA Macerata questa dinamica riguarda da vicino anche le imprese, perché la disponibilità di alloggi accessibili è sempre più legata alla possibilità di reperire personale qualificato e trattenere competenze. "Le micro e piccole imprese hanno bisogno di lavoratori, professionalità e continuità – prosegue Pistelli – ma casa, lavoro e sviluppo locale sono elementi collegati. Se per un giovane, uno studente, un lavoratore o una famiglia diventa difficile sostenere un affitto, anche il sistema produttivo ne risente, perché si riduce la mobilità professionale e si indebolisce la capacità del territorio di crescere". Secondo CNA Macerata, servono politiche strutturali per aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili, favorire il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato e incentivare la rigenerazione urbana. Un tema che riguarda anche le città di medie dimensioni e le aree interne, dove la qualità dell’abitare può diventare una leva decisiva per contrastare lo spopolamento, sostenere il lavoro e rafforzare il tessuto produttivo. "Il tema dell’abitare – conclude Pistelli – rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Anche nelle Marche e nella provincia di Macerata è necessario intervenire per tempo. Un Piano casa efficace e adeguati incentivi alla riqualificazione immobiliare possono aumentare l’offerta di alloggi sostenibili, recuperare immobili oggi inutilizzati, favorire la rigenerazione urbana e costruire un equilibrio più solido tra sviluppo economico e sostenibilità sociale. È una sfida che riguarda famiglie, giovani, studenti, lavoratori e imprese".

Scuola e università

Macerata, la scuola dell’infanzia Mameli diventa a indirizzo musicale: è la prima delle Marche

Macerata, la scuola dell’infanzia Mameli diventa a indirizzo musicale: è la prima delle Marche

15/06/2026 15:37

MACERATA  Mercoledì 10 giugno si è svolta la cerimonia ufficiale che ha sancito la nascita del nuovo percorso educativo ad orientamento musicale della scuola dell’Infanzia “G. Mameli”, appartenente all’Istituto Comprensivo Mestica di Macerata, guidato dalla dirigente scolastica Arianna Simonetti, tra le principali promotrici del progetto. Con l’ingresso nella rete nazionale SIIMUS, la scuola maceratese diventa ufficialmente la prima scuola dell’infanzia a indirizzo musicale dell’intera regione Marche, aprendo una nuova strada nel panorama educativo regionale. Alla cerimonia hanno preso parte autorità, famiglie, insegnanti, bambini e rappresentanti della rete SIIMUS, , organismo nazionale che accompagna gli istituti scolastici nel percorso di riconoscimento attraverso formazione, progettazione didattica e protocolli operativi dedicati. Tra gli interventi più significativi quello di Francesco D’Aprea, responsabile nazionale SIIMUS, che ha illustrato la crescita delle scuole a indirizzo musicale in Italia, sottolineando il ruolo pionieristico assunto dall’Infanzia Mameli nelle Marche. Nel suo intervento ha evidenziato come la scuola fosse già naturalmente orientata verso questa esperienza grazie alla sensibilità musicale del corpo docente e alla collaborazione con la professoressa Elisa Ercoli, che negli anni ha promosso percorsi di formazione e propedeutica musicale all’interno dell’istituto. Numerose le personalità presenti all’inaugurazione, tra cui Adamo Angeletti, presidente della Scuola Civica di Musica “Stefano Scodanibbio” e direttore artistico di Macerata Opera Kids, Serena Cavalletti, componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Simone Ciattaglia, vicesegretario generale del Comune di Macerata, Fabrizio Del Gobbo, presidente della FORM, oltre a rappresentanti dell’Università di Macerata e del mondo scolastico locale. Il nuovo indirizzo musicale rappresenta un investimento educativo innovativo, fondato sull’idea che la musica possa accompagnare e sostenere ogni fase dell’apprendimento. Nelle scuole aderenti alla rete SIIMUS, infatti, il linguaggio musicale entra nella quotidianità dei bambini, diventando strumento di crescita, espressione, inclusione e sviluppo delle competenze. La giornata inaugurale si è aperta con uno spettacolo musicale realizzato dagli alunni della scuola, guidati dalle insegnanti dell’Infanzia Mameli. Un momento particolarmente apprezzato che ha mostrato concretamente il valore educativo del percorso. Successivamente l’evento si è trasformato in una vera e propria festa partecipata: genitori, bambini e ospiti sono stati coinvolti in attività ritmiche e laboratori musicali, sperimentando direttamente il metodo pedagogico SIIMUS. A conclusione della cerimonia, le famiglie e le autorità hanno visitato gli spazi scolastici, recentemente riqualificati e dotati di nuovi strumenti musicali. Le aule sono state ripensate come laboratori permanenti di creatività, ambienti flessibili e stimolanti dove la musica diventa parte integrante dell’esperienza educativa.  

"Ci diplomammo nel 1976": dopo 50 anni la reunion degli ex studenti del Liceo Galilei tra abbracci e ricordi

"Ci diplomammo nel 1976": dopo 50 anni la reunion degli ex studenti del Liceo Galilei tra abbracci e ricordi

15/06/2026 11:13

MACERATA - Una giornata all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e del senso di appartenenza quella vissuta dagli ex studenti del Liceo Scientifico Galilei di Macerata che si sono ritrovati sabato 13 giugno in occasione dell'assemblea ordinaria dell'Associazione "Amici del Liceo Galilei". Al termine dell'assemblea si è svolto il tradizionale pranzo sociale presso il ristorante Casa Filarmonica, appuntamento che quest'anno ha avuto un significato particolare grazie alla partecipazione di numerosi ex alunni che conseguirono il diploma nel 1976, esattamente cinquant'anni fa. Nonostante le difficoltà nel rintracciare tutti i diplomati di allora, la risposta è stata particolarmente positiva, soprattutto da parte degli ex studenti delle sezioni C, D ed E, che hanno accolto con entusiasmo l'invito alla reunion. Per celebrare l'importante anniversario, ai partecipanti è stato consegnato uno speciale diploma commemorativo dei 50 anni dalla maturità, insieme a una copia omaggio dell'Annuario 2025-2026 del Liceo Galilei. Ad aprire il momento conviviale è stato il saluto della professoressa Francesca Violoni, docente di Lettere del liceo, che ha portato ai presenti il messaggio della scuola. Particolarmente emozionante è stato poi l'intervento della professoressa Daniela Moltedo Olivelli, che nel 1976 accompagnò alla maturità gli studenti della sezione D e che ha voluto consegnare personalmente i diplomi commemorativi ai suoi ex alunni, ricevendo un caloroso e affettuoso applauso. Il presidente dell'Associazione Amici del Liceo, Stefano Perugini, ha invece donato agli ex studenti l'Annuario dell'istituto, simbolo di un legame che continua a unire generazioni diverse nel segno dell'esperienza condivisa al Galilei. La giornata si è conclusa con un brindisi collettivo, tante fotografie ricordo e la promessa di ritrovarsi ancora, confermando come il tempo non abbia scalfito i rapporti nati tra i banchi di scuola.

Cultura

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

13/06/2026 11:51

MACERATA – Musicultura aggiunge altri due nomi di prestigio a un cartellone già ricco di protagonisti. Saranno infatti Le Vibrazioni e Alan Sorrenti a completare il cast delle serate finali della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in programma il 19 e 20 giugno all'Arena Sferisterio. I due artisti saliranno sul palco sabato 20 giugno accanto agli ospiti già annunciati: Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, Tosca, Santamarea e Riccardo Rossi. L'evento approderà poi il 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando le immagini delle Marche e dello Sferisterio nelle case di milioni di italiani. Grazie alla diffusione di Rai Italia, il festival raggiungerà inoltre il pubblico internazionale. Alla conduzione delle due serate tornerà la coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, già protagonista dell'edizione precedente. Di Domenico ha definito Musicultura «un gigantesco servizio alla musica italiana», mentre Biggio ha parlato di «un'avventura umana incredibile». L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella storica sede Rai di via Asiago a Roma. Nell'occasione sono stati annunciati gli otto vincitori del concorso: Rosita Brucoli, Claudio Covato, DDUMA, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giulia Trovò, MEZZANERA e Giovanni Toscano. La conferenza ha confermato il forte legame tra la Rai e la manifestazione ideata e diretta da Ezio Nannipieri. Numerosi i dirigenti del servizio pubblico intervenuti per sottolineare il valore culturale e artistico del festival. Tra questi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha indicato Musicultura come uno show capace di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una narrazione moderna e multimediale. Apprezzamenti sono arrivati anche da Federico Zurzolo, direttore di RaiNews24, da Maria Rita Grieco, direttrice di Rai Offerta Estero, da Luca Moriconi, vicedirettore della Tgr con delega alle Marche, e da Simona Grossi, vicedirettrice Palinsesti e Programmi di Rai Radio 1, che hanno evidenziato il ruolo del festival nella promozione della cultura musicale d'autore e del territorio marchigiano. In rappresentanza della Regione Marche è intervenuta il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, che ha definito Musicultura una «grande cartolina per la promozione del territorio» e una preziosa opportunità per i giovani artisti emergenti. Prima delle serate finali, il festival vivrà uno dei momenti più attesi con "La Controra", il calendario di appuntamenti collaterali che dal 16 al 20 giugno animerà il centro storico di Macerata con concerti, incontri, presentazioni, mostre ed eventi gratuiti. Tra gli ospiti annunciati figurano Ermanno Cavazzoni, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas e Gene Gnocchi, oltre agli otto vincitori del concorso.  

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

11/06/2026 17:00

MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina. Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea. Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito. Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah. La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista. Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas. “Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.

Eventi

Trionfo tricolore a Bellaria: le giovani ginnaste di Recanati ricevute in Provincia

Trionfo tricolore a Bellaria: le giovani ginnaste di Recanati ricevute in Provincia

15/06/2026 15:50

Il talento, la dedizione e i brillanti successi sportivi delle giovani atlete recanatesi hanno ricevuto il giusto e formale riconoscimento istituzionale. Il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, ha voluto esprimere le proprie congratulazioni alle ginnaste della Asd Ludart Centro Studi Danza e dell’Associazione Ginnastica di Recanati, reduci da una straordinaria serie di risultati alle finali nazionali dei Campionati Italiani di Ginnastica Ritmica svoltisi a Bellaria Igea Marina. La delegazione di atlete, accompagnata dall’insegnante Nicoletta Tubaldi e dall’assessore allo Sport del Comune di Recanati, Ettore Pelati, è stata ricevuta ufficialmente nella sede della Provincia di Macerata dal consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli, appositamente delegato dal presidente Gentilucci, il quale ha consegnato a ciascuna ginnasta una pergamena ricordo quale attestato di merito per lo straordinario impegno e lo spirito di sacrificio dimostrati in pedana. Il ricco medagliere conquistato nella rassegna tricolore ha visto come assolute protagoniste Luna Diop, Estiliana Sferrino, Melissa Gambini, Emma Paladino e Aurora Gigli, capaci di conquistare una splendida medaglia d’argento nella categoria Young grazie a un esercizio al cerchio che si è distinto per eleganza, precisione tecnica e affiatamento coreografico. Sul secondo gradino del podio, conquistando un altro prestigioso secondo posto nella gara individuale sempre con l’esercizio al cerchio, è salita anche la giovane Camila Pierini. A completare il trionfo delle società leopardiane si sono aggiunte Noemi Gabbai, terza classificata nella categoria Young con l'esercizio alla palla, e Brenda Sampaolesi, che ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria Esordienti con l'esercizio al cerchio. Nel corso del caloroso incontro istituzionale a Palazzo Buonaccorsi è stato rimarcato come questi traguardi nazionali non rappresentino soltanto un motivo di profondo orgoglio per i sodalizi sportivi e per le famiglie delle atlete, ma costituiscano un esempio estremamente positivo per l'intero panorama giovanile del territorio maceratese, testimoniando il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli staff tecnici e dagli allenatori nel percorso di crescita sportiva e personale delle ragazze.

Tolentino, ecco la Notte Bianca 2026: il programma con dj Albertino e il centro diviso in "stazioni radio"

Tolentino, ecco la Notte Bianca 2026: il programma con dj Albertino e il centro diviso in "stazioni radio"

15/06/2026 15:00

È stato presentato ufficialmente in conferenza stampa il ricco programma della Notte Bianca 2026 di Tolentino, l'atteso evento che quest'anno festeggia il ventennale dalla storica prima edizione, nata nel 2006 come Notte del Solstizio d'Estate. Il cartellone degli appuntamenti, battezzato per l'occasione con il claim "Città in onda - da 20 anni sulla stessa frequenza", è stato illustrato dal sindaco Mauro Sclavi, dal vicesindaco Alessia Pupo, dall'assessore al Turismo Diego Aloisi, dalla presidente della Pro Loco 2.0 Martina Cicconetti e dal consigliere comunale Fabio Montemarani. La grande macchina organizzativa, guidata dalla Pro Loco 2.0 con il sostegno del comune di Tolentino, la preziosa collaborazione dei commercianti del centro storico e il supporto di Crucianelli RestEdil, vedrà la piena partecipazione di bar, pizzerie, osterie, ristoranti e negozi di alimentari con aperitivi, cene e tipicità della tradizione, oltre alle attività commerciali che resteranno aperte fino a tarda sera con sconti e offerte speciali. L'idea innovativa di questa edizione è quella di trasformare Tolentino in una vera e propria emittente radiofonica in cui ogni via e ogni piazza diventerà una "stazione" con un'identità precisa e un intrattenimento dedicato, contrassegnata da una segnaletica visiva con messaggi come "Cambia frequenza" e "Cambia stazione" per spingere il pubblico a muoversi lungo un percorso dinamico supportato da una mappa cartacea. Il fitto itinerario della notte più lunga dell'anno si snoderà attraverso numerose postazioni tematiche. In Piazza dell'Unità si accenderà "Radio Movimento" con i balli di gruppo, il liscio e i ritmi latino-americani firmati dal gruppo Happy Days, mentre Via Parisani ospiterà "Radio Reggae'n'Roll" con il concerto dei Warsavia e Via della Pace si trasformerà in "Radio Energia" grazie al ritmo impresso da DJ Emiliano Effe. Doppia programmazione in Piazza Martiri di Montalto con "Radio Quiz", che aprirà le danze alle ore 20:00 con il gioco interattivo del Cervellone, seguita dallo spettacolo scenografico "Radio Dance Show" a cura della scuola Fashion Gia Man Dance. Spazio al canto condiviso in Via Pacifico Massi con "Radio Karaoke" animata dal Martina Show, e in Piazza Mauruzi con "Radio 883", dove la band Secondo Tempo proporrà un tributo a Max Pezzali. Il percorso culturale e ricreativo toccherà anche Via Bonaparte, rinominata "Radio Arte" con la presenza di un caricaturista, e Via San Nicola, che si sdoppierà tra "Radio Vintage" con un torneo di biliardino e mercatino a cura del negozio Lost Vintage, e un secondo punto all'altezza di porta del Ponte con il dj set e karaoke di Andrea Furia. Le famiglie e i più piccoli troveranno il loro spazio in Via Roma con "Radio Kids" e l'animazione di Shelly in Festa, mentre a pochi passi, in Largo Mercorelli, risuonerà la musica live di "Radio Brema" con il concerto della band I Brema. Il cuore pulsante dell'evento rimarrà Piazza della Libertà con "Radio Live", l'arena principale che vedrà l'apertura affidata ai Just for Funk, l'attesissimo DJ set di Albertino come ospite d'onore della serata e la chiusura di Emiliano Effe. Per l'occasione, anche il Museo Miumor garantirà l'apertura straordinaria con orario continuato fino alle ore 23:00. L'evento sarà completamente gratuito e aperto a tutti; per facilitare l'afflusso dei visitatori, grazie alla predisposizione curata dal consigliere Mirko Angelelli, sarà attivo un servizio navette gratuito dalle ore 20:00 alle ore 02:00 con collegamenti continui tra il centro storico, il parcheggio Oasi e la piscina comunale.

Curiosità

Corridonia in festa per i 100 anni di Maria Orso

Corridonia in festa per i 100 anni di Maria Orso

14/06/2026 09:50

Un secolo di vita vissuto con straordinaria dignità, forza d'animo e amore per la propria famiglia e la propria terra. La città di Corridonia si è stretta in un grande e caloroso abbraccio intorno alla signora Maria Orso, che nella giornata di ieri ha festeggiato l'eccezionale traguardo dei 100 anni. Per questa occasione così speciale, la neo centenaria è stata circondata dal profondo affetto delle figlie Gabriella, Novella e Franca, dei tantissimi nipoti e pronipoti, dei parenti e dei numerosi amici che hanno voluto partecipare in massa ai festeggiamenti per renderle omaggio. La gioia del compleanno è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del parroco locale, Don Fabio, che ha condiviso con la famiglia e con tutti gli invitati una breve ma estremamente sentita celebrazione religiosa, offrendo un profondo momento di raccoglimento e di benedizione per la festeggiata. Maria Orso ha dedicato l'intera sua esistenza al duro e instancabile lavoro nei campi, incarnando appieno quella forza silenziosa e quella tenacia tipiche di una generazione d'altri tempi, capace di affrontare le fatiche e le sfide quotidiane con spirito di sacrificio e dedizione assoluta. A portare il saluto ufficiale della comunità civile è stata la sindaca di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che ha voluto omaggiare la signora Maria con una nota ufficiale a nome personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, esprimendo i più sinceri auguri di buon compleanno con l’auspicio di raggiungere "ulteriori e felici traguardi, continuando a rappresentare per tutti un prezioso esempio di saggezza e rettitudine".

Due motori d’aereo storici donati al Comune di San Severino

Due motori d’aereo storici donati al Comune di San Severino

13/06/2026 15:30

La Giunta comunale di San Severino Marche ha accettato la donazione, da parte dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”, di due motori di aeroplani risalenti ai conflitti mondiali. Si tratta di reperti di eccezionale valore storico e culturale che andranno ad arricchire il patrimonio delle collezioni civiche settempedane. A proporre la donazione, prontamente accolta dall’Amministrazione comunale, è stato il professor Sandro Luciani, dirigente scolastico dell’istituto, al quale il sindaco e la Giunta hanno rivolto un sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata verso la valorizzazione della memoria storica del territorio. I due motori, custoditi per decenni all’interno dei laboratori del “Divini”, rappresentano una preziosa testimonianza dell’evoluzione della tecnologia e dell’ingegneria meccanica del Novecento. La loro acquisizione da parte del Comune costituisce un’importante operazione di recupero, conservazione e valorizzazione di beni che raccontano una pagina significativa della storia dell’aviazione e dei grandi conflitti del secolo scorso. L’Amministrazione comunale provvederà ora a individuare i percorsi espositivi più idonei per consentire a cittadini, studenti e turisti di ammirare questi affascinanti reperti, trasformandoli in strumenti di conoscenza e approfondimento storico per le future generazioni. La donazione conferma inoltre il ruolo fondamentale delle istituzioni scolastiche nella tutela e nella trasmissione del patrimonio culturale, contribuendo a rafforzare il legame tra scuola, territorio e comunità.

Varie

Civitanova rinnova l'adesione all'associazione "Università per la Pace" delle Marche

Civitanova rinnova l'adesione all'associazione "Università per la Pace" delle Marche

15/06/2026 14:00

Prosegue con determinazione l'impegno istituzionale dell'amministrazione comunale sul fronte della sensibilizzazione sociale e della solidarietà. La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato il rinnovo dell’adesione della città all'associazione "Università per la Pace" delle Marche per l’anno in corso e per le annualità future, nei limiti delle relative disponibilità di bilancio. Si tratta di un sodalizio di fondamentale importanza territoriale, finalizzato a promuovere lo sviluppo di una cultura condivisa basata sul profondo rispetto dei diritti umani, sulla diffusione capillare dei principi democratici e di partecipazione attiva, nonché sulla valorizzazione di ogni differenza legata all'etnia, alla religione, alla cultura e al genere. La formale proposta di rinnovo, giunta nei giorni scorsi sul tavolo dell'esecutivo di Palazzo Sforza, è stata accompagnata da una dettagliata relazione a cura della consigliera comunale delegata per l'Assemblea dei soci dell'Università per la Pace, Elisabetta Giorgini, ed è stata valutata meritevole di pieno accoglimento in quanto perfettamente in linea con gli indirizzi programmatici fissati dal Consiglio comunale e dalla Giunta in materia di iniziative di sensibilizzazione sul tema dell’olocausto e della cultura della convivenza civile. La decisione di dare continuità a questo legame istituzionale poggia anche sul bilancio estremamente positivo delle numerose attività realizzate nel corso degli ultimi anni in territorio comunale, le quali hanno registrato una significativa ricaduta sul tessuto cittadino e, in particolar modo, all'interno del mondo scolastico locale. Tra i momenti di maggiore rilievo e partecipazione popolare si ricorda la manifestazione denominata "Costruiamo la pace", che ha saputo richiamare una nutrita presenza di pubblico e di studenti delle scuole cittadine. Sotto il profilo economico e gestionale, il rinnovo del provvedimento comporta un sostegno concreto per potenziare le attività di educazione alla pace attraverso una fitta rete di contatti e connessioni feconde, utili a dare linfa ai progetti formativi già avviati da tempo. Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, la deliberazione prevede l'impegno di spesa relativo alla quota di adesione annuale fissata in 1.500 euro, una cifra modulata specificamente in base alla fascia demografica di appartenenza del Comune di Civitanova Marche, che permette alla città di mantenere il proprio ruolo attivo all'interno dell'assemblea associativa regionale.

Gay pride: ode al capitalismo assoluto-totalitario

Gay pride: ode al capitalismo assoluto-totalitario

14/06/2026 12:30

La CGIL era presente al Pride di Ancona con un proprio carro. Sono e non da poco finiti i tempi in cui il sindacato si occupava dei lavoratori e dei loro diritti, delle loro rivendicazioni e delle loro battaglie. L’odierno trionfo del sistema capitalistico avviene anche grazie alla desindacalizzazione del lavoro, ciò che rinsalda il processo di individualizzazione dei lavoratori e la loro iperbolica solitudine. La stessa sinistra, facendo ormai a gara con la destra, parla e opera come se i lavoratori nemmeno più esistessero: li ha, di fatto, sostituiti con nuove categorie, dai migranti alle donne, dagli Lgbt alle femministe in lotta contro il patriarcato. La defocalizzazione dello sguardo rispetto alla lotta di classe e alla difesa del lavoro contro il capitale resta un punto fermo del nostro presente e del quotidiano rinsaldarsi della dominazione capitalistica del mondo della vita. Le rivendicazioni arcobaleno, oltretutto, non si limitano a dirottare lo sguardo dal conflitto di classe, ma risultano in toto funzionali alla riorganizzazione capitalistica del mondo della vita e alla neoliberalizzazione integrale dell’immaginario, nel nome della deregolamentazione antropologica di completamento della deregolamentazione economica. Le parrucche fucsia e gli uomini camuffati da donne dei pride debbono essere interpretati non certo como rivendicazioni di emancipazione in chiave anticapitalistica, bensì come momenti di neoliberalizzazione del mondo della vita e di deregolamentazione capitalistica dell’immaginario, aventi per obiettivo la decostruzione della vecchia visione borghese e proletaria incardinata sul concetto di famiglia. Rhodes l’ha opportunamente definito woke capitalism e noi, per parte nostra, già da tempo lo qualifichiamo come capitalismo arcobaleno. Ciò rivela come oggi non soltanto la destra e la sinistra, ma anche il sindacato siano del tutto organici alla riproduzione capitalistica. Molti ancora non hanno capito che parrucche fucsia, uomini camuffati da donne e trampoli con soggetti discinti non sono momenti di emancipazione dal capitalismo, ma di emancipazione del capitalismo stesso, che si libera dall’idea di famiglia naturale e dal concetto di dimorfismo per poter estendere in maniera totale il dominio della forma merce e la neoliberalizzazione del mondo della vita. riproduzione e all’allargamento del modo capitalistico della produzione. (Foto di repertorio)

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