Parcaroli presenta la nuova giunta: ecco la squadra che guiderà Macerata nei prossimi cinque anni (FOTOGALLERY e VIDEO)
Politica
25/06/2026 17:57

Parcaroli presenta la nuova giunta: ecco la squadra che guiderà Macerata nei prossimi cinque anni (FOTOGALLERY e VIDEO)

Presentata questo pomeriggio nella Sala dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi la nuova giunta comunale che affiancherà il sindaco Sandro Parcaroli nel governo della città per i prossimi cinque anni. A oltre due settimane dalla vittoria al ballottaggio e a pochi giorni dal primo Consiglio comunale, il primo cittadino ha ufficializzato nomi e deleghe della squadra amministrativa. Confermata nel ruolo di vicesindaco, Francesca D’Alessandro, alla quale viene affidata anche la delega ai Servizi sociali e alle Pari opportunità. Resta al suo posto anche Paolo Renna, che continuerà a occuparsi di Polizia locale, Sicurezza e gestione dei rifiuti. Per Fratelli d’Italia entra in giunta Loretta Benedetti, che assume la delega alla Cultura e Istruzione, raccogliendo il testimone di Katiuscia Cassetta. Nella squadra amministrativa anche Pierfrancesco Tasso, tra i nomi più votati del nostro sondaggio, al quale vengono assegnate le deleghe a Famiglia, Personale e ai Servizi amministrativi, prendendo di fatto il posto di Marco Caldarelli. Andrea Marchiori seguirà invece Urbanistica e Lavori pubblici, mentre Giuseppe Romano sarà il nuovo assessore al Commercio e alle Attività produttive. Oriana Piccioni, invece, sarà l'assessore all'ambiente. Per Forza Italia viene confermato Riccardo Sacchi, che manterrà le deleghe allo Sport e ai Grandi eventi, mentre Barbara Antolini entra per la prima volta in giunta con la responsabilità del Bilancio e alle Partecipate. Restano invece fuori dalla giunta alcuni alleati della coalizione. Maceratesi per Parcaroli ottiene la conferma di Francesco Luciani alla presidenza del Consiglio comunale, senza però esprimere assessori. Nessun posto in giunta anche per Noi Moderati, che aveva sostenuto la candidatura di Deborah Pantana, e per l’Udc, che nella precedente amministrazione era rappresentata dall’assessore Marco Caldarelli. “Una giunta costruita con criterio – ha dichiarato il sindaco Parcaroli – nel rispetto delle percentuali ottenute dai partiti. Sono stati confermati diversi esponenti della precedente amministrazione, per non disperdere l’esperienza maturata in questi anni”.  Con la presentazione della nuova squadra amministrativa si apre ufficialmente una nuova fase del secondo mandato Parcaroli, chiamato ora a dare continuità ai progetti avviati e ad affrontare le principali sfide della città nei prossimi cinque anni.  

Parcaroli presenta la nuova giunta: ecco la squadra che guiderà Macerata nei prossimi cinque anni (FOTOGALLERY e VIDEO)

Parcaroli presenta la nuova giunta: ecco la squadra che guiderà Macerata nei prossimi cinque anni (FOTOGALLERY e VIDEO)
25/06/2026 17:57

Presentata questo pomeriggio nella Sala dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi la nuova giunta comunale che affiancherà il sindaco Sandro Parcaroli nel governo della città per i prossimi cinque anni. A oltre due settimane dalla vittoria al ballottaggio e a pochi giorni dal primo Consiglio comunale, il primo cittadino ha ufficializzato nomi e deleghe della squadra amministrativa. Confermata nel ruolo di vicesindaco, Francesca D’Alessandro, alla quale viene affidata anche la delega ai Servizi sociali e alle Pari opportunità. Resta al suo posto anche Paolo Renna, che continuerà a occuparsi di Polizia locale, Sicurezza e gestione dei rifiuti. Per Fratelli d’Italia entra in giunta Loretta Benedetti, che assume la delega alla Cultura e Istruzione, raccogliendo il testimone di Katiuscia Cassetta. Nella squadra amministrativa anche Pierfrancesco Tasso, tra i nomi più votati del nostro sondaggio, al quale vengono assegnate le deleghe a Famiglia, Personale e ai Servizi amministrativi, prendendo di fatto il posto di Marco Caldarelli. Andrea Marchiori seguirà invece Urbanistica e Lavori pubblici, mentre Giuseppe Romano sarà il nuovo assessore al Commercio e alle Attività produttive. Oriana Piccioni, invece, sarà l'assessore all'ambiente. Per Forza Italia viene confermato Riccardo Sacchi, che manterrà le deleghe allo Sport e ai Grandi eventi, mentre Barbara Antolini entra per la prima volta in giunta con la responsabilità del Bilancio e alle Partecipate. Restano invece fuori dalla giunta alcuni alleati della coalizione. Maceratesi per Parcaroli ottiene la conferma di Francesco Luciani alla presidenza del Consiglio comunale, senza però esprimere assessori. Nessun posto in giunta anche per Noi Moderati, che aveva sostenuto la candidatura di Deborah Pantana, e per l’Udc, che nella precedente amministrazione era rappresentata dall’assessore Marco Caldarelli. “Una giunta costruita con criterio – ha dichiarato il sindaco Parcaroli – nel rispetto delle percentuali ottenute dai partiti. Sono stati confermati diversi esponenti della precedente amministrazione, per non disperdere l’esperienza maturata in questi anni”.  Con la presentazione della nuova squadra amministrativa si apre ufficialmente una nuova fase del secondo mandato Parcaroli, chiamato ora a dare continuità ai progetti avviati e ad affrontare le principali sfide della città nei prossimi cinque anni.  

Cronaca

Matelica, danneggiati cestini e segnaletica: il Comune annuncia nuove misure

Matelica, danneggiati cestini e segnaletica: il Comune annuncia nuove misure

25/06/2026 15:48

MATELICA – Atti vandalici in via Tiratori, dove nei giorni scorsi sono stati danneggiati alcuni arredi e infrastrutture pubbliche. A renderlo noto è l'Amministrazione comunale, che ha comunicato di essere intervenuta tempestivamente per ripristinare le strutture compromesse e mettere in sicurezza l'area. Nel dettaglio, ignoti hanno piegato un palo della segnaletica stradale e danneggiato un cestino per la raccolta dei rifiuti. A seguito delle verifiche effettuate, il Comune ha inoltre disposto la rimozione delle panchine presenti lungo la via, poiché risultavano deteriorate e deturpate da scritte e graffiti. L'Amministrazione ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando come simili episodi rappresentino un danno per l'intera collettività, sia sotto il profilo economico sia per il degrado che arrecano agli spazi pubblici. Per contrastare il fenomeno e prevenire nuovi episodi, il Comune avvierà uno studio di fattibilità finalizzato all'ampliamento del sistema di videosorveglianza nella zona interessata. Previsto anche un rafforzamento delle attività di vigilanza sul territorio. L'ente richiama inoltre cittadini e giovani al rispetto del patrimonio pubblico e delle aree comuni, evidenziando come la tutela della città sia una responsabilità condivisa. Con l'inizio della stagione estiva, l'Amministrazione segnala anche alcune lamentele relative al disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne, invitando tutti ad adottare comportamenti rispettosi delle regole della convivenza civile. «Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto in via Tiratori – dichiarano il sindaco Denis Cingolani e l'assessore alla Polizia Locale Graziano Falzetti –. Gli atti vandalici e i comportamenti incivili non danneggiano soltanto beni materiali, ma colpiscono l'intera comunità. Per questo siamo intervenuti immediatamente e abbiamo deciso di rafforzare i controlli attraverso nuove telecamere. Rivolgiamo un appello a tutti, in particolare ai più giovani, affinché prevalgano il senso civico, l'educazione e il rispetto reciproco. Matelica è una città di tutti e tutti siamo chiamati a prendercene cura».

San Severino, scatta la stretta contro degrado e sterpaglie: multe fino a 500 euro

San Severino, scatta la stretta contro degrado e sterpaglie: multe fino a 500 euro

25/06/2026 12:50

Multe fino a 500 euro e interventi coatti con addebito delle spese ai privati inadempienti: il comune di San Severino Marche stringe i controlli contro il degrado urbano e le sterpaglie richiamando l'attenzione su una specifica ordinanza sindacale. Il provvedimento, valido su tutto il territorio comunale, punta a garantire il decoro e l'igiene, colpendo duramente i fenomeni di abbandono e incuria delle aree private che, con l'innalzamento delle temperature, favoriscono la proliferazione di insetti, ratti e specie infestanti, aumentando al contempo in modo esponenziale il rischio di propagazione degli incendi. L'ordinanza impone a proprietari, conduttori e responsabili a qualsiasi titolo di terreni, aree edificate, lotti urbanizzati, zone verdi e cantieri edili, l'obbligo di eseguire a proprie spese interventi tassativi. Tra questi figurano l'estirpazione di sterpaglie e cespugli, il taglio regolare di siepi e rami che protendono oltre il confine stradale occultando la segnaletica, e la manutenzione con recinzioni decorose dei cantieri e degli immobili inagibili post-sisma. Massima attenzione è richiesta anche per la verifica della stabilità delle alberature e per il rispetto rigoroso delle fasce antincendio, con l'obbligo di azzerare la vegetazione secca per una profondità di almeno 10 metri da strade e confini. Per i trasgressori sono previste sanzioni pecuniarie severe: le violazioni saranno infatti punite con una multa amministrativa fino a 500 euro, ma il Comune ha avvertito che, in caso di persistente inottemperanza, si procederà d'ufficio all'esecuzione coatta dei lavori addebitando interamente le spese ai privati, ferma restando la segnalazione alla procura della Repubblica qualora i controlli, affidati alla polizia locale e ai carabinieri forestali, ravvisino estremi di reato penale.

Attualità

Macerata, nuovo funzionario in Questura: prende servizio il commissario Marco Angelo Martello

Macerata, nuovo funzionario in Questura: prende servizio il commissario Marco Angelo Martello

24/06/2026 13:14

La Questura di Macerata accoglie un nuovo funzionario della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi ha preso servizio il commissario Marco Angelo Martello, assegnato alla sede di Macerata dopo aver concluso con successo il 114° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato. L’arrivo del nuovo dirigente è stato salutato dal questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, che ha dato il benvenuto al funzionario, il quale andrà ad affiancare i dirigenti e gli altri funzionari già in servizio in Questura. Trentun anni, Martello è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Camerino e vanta una precedente esperienza nell’Arma dei Carabinieri, dove ha prestato servizio per undici anni prima di superare le selezioni per l’accesso al ruolo di commissario della Polizia di Stato.   Il questore ha rivolto al nuovo funzionario i migliori auguri di buon lavoro, anche a nome dei dirigenti e del personale della Questura di Macerata.

Ricostruzione sisma, oltre 5,7 miliardi concessi ai privati nel Maceratese. Castelli: "Ritmo importante"

Ricostruzione sisma, oltre 5,7 miliardi concessi ai privati nel Maceratese. Castelli: "Ritmo importante"

23/06/2026 17:30

La ricostruzione post sisma nelle Marche conferma un quadro di forte avanzamento, sia sul versante privato sia su quello pubblico. Dai dati complessivi regionali del Rapporto sulla ricostruzione 2026 emergono 20.429 richieste di contributo presentate per la ricostruzione privata, di cui 14.844 approvate, con un importo richiesto pari a circa 11,79 miliardi di euro e un importo concesso che supera gli 8,76 miliardi di euro. Le somme già liquidate ammontano a oltre 5,72 miliardi di euro. Questo è quanto emerso durante la presentazione del Rapporto sisma, alla quale hanno partecipato anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il sottosegretario al Mef Lucia Albano. Il quadro dei cantieri restituisce la dimensione concreta del processo in corso: nelle Marche risultano 5.526 cantieri in corso e 8.644 cantieri chiusi, per un totale di oltre 14 mila interventi attivati o conclusi. Il tasso di approvazione delle richieste presentate si attesta intorno al 72,7%, mentre le somme liquidate rappresentano circa il 65,3% degli importi concessi. Sul piano territoriale, la provincia di Macerata concentra la quota più significativa della ricostruzione privata, con 12.955 richieste presentate, 9.281 approvate, oltre 5,74 miliardi di euro concessi e più di 3,61 miliardi liquidati. Seguono Ascoli Piceno, con 4.734 richieste presentate, 3.610 approvate, quasi 2 miliardi concessi e oltre 1,44 miliardi liquidati; Fermo, con 1.908 richieste presentate e oltre 673 milioni concessi; Ancona, con più di 321 milioni concessi; e Pesaro e Urbino, con oltre 21 milioni concessi. Rilevante anche il quadro della ricostruzione pubblica: nelle Marche risultano 1.872 interventi programmati, distribuiti in 157 comuni interessati, per un importo complessivo superiore a 2,51 miliardi di euro. Anche in questo caso la provincia di Macerata rappresenta la quota principale, con 1.048 interventi e oltre 1,46 miliardi di euro programmati. Seguono Ascoli Piceno, con 476 interventi e oltre 591 milioni, Fermo con 265 interventi e oltre 320 milioni, Ancona con 72 interventi e oltre 115 milioni, e Pesaro e Urbino con 8 interventi e oltre 18 milioni. Tra i Comuni maggiormente interessati dalla ricostruzione privata figurano Tolentino, Camerino, San Severino Marche, Ussita, Arquata del Tronto, Pieve Torina, San Ginesio e Acquasanta Terme, territori nei quali si concentra una parte consistente delle risorse concesse e liquidate. Sul fronte delle opere pubbliche, tra i Comuni con gli importi programmati più elevati emergono Arquata del Tronto, Macerata, Ascoli Piceno, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Tolentino, Ussita e Visso. “Questi numeri confermano l’intensità del lavoro in corso e la dimensione straordinaria della ricostruzione nelle Marche”, dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. “La ricostruzione privata ha ormai assunto un ritmo importante, con migliaia di cantieri conclusi e altrettanti in corso, mentre sul fronte pubblico il volume degli interventi programmati testimonia la volontà di restituire ai territori non solo edifici, ma servizi, luoghi di comunità, scuole, infrastrutture e spazi di vita collettiva. Il nostro obiettivo resta quello di accompagnare questa fase con determinazione, semplificazione e responsabilità istituzionale”, prosegue Castelli. “Le Marche rappresentano una parte fondamentale del cratere sisma 2016 e il lavoro con la Regione e il presidente Francesco Acquaroli, gli Uffici speciali, i Comuni, i tecnici e le imprese è decisivo per trasformare le risorse disponibili in cantieri, opere concluse e ritorno alla normalità. La ricostruzione non è solo riparazione del danno: è la condizione per garantire futuro, sicurezza e nuove opportunità all’Appennino centrale”. Il dato complessivo conferma dunque l’avanzamento di una ricostruzione che, nelle Marche, coinvolge 180 comuni per la parte privata e 157 comuni per la parte pubblica, con risorse complessive tra importi concessi e programmati che superano gli 11,2 miliardi di euro. Prendendo in considerazione il periodo compreso tra il 31 marzo 2025 e il 31 marzo 2026, le Marche restano la regione con il maggior numero di assistenze abitative ancora attive, ma registrano anche la riduzione più significativa in termini assoluti. Le dichiarazioni passano infatti da 6.150 a 5.368, con 782 posizioni in meno, pari a una contrazione del 12,7%. Nello stesso periodo il numero dei beneficiari del CDA scende da 4.256 a 3.847, mentre le SAE passano da 1.411 a 1.147. Il calo più rilevante si registra in provincia di Macerata, la provincia più colpita dal sisma di tutto il cratere, con 53 comuni coinvolti, che passa da 4.298 a 3.770 assistenze (-528, pari al 12,3%), confermandosi comunque il territorio con il maggior numero di nuclei ancora assistiti. Nella provincia di Ascoli Piceno le dichiarazioni scendono da 1.343 a 1.137 (-206, -15,3%), mentre in quella di Fermo passano da 337 a 284 (-53, -15,7%). La provincia di Ancona registra invece un lieve incremento, passando da 170 a 175 dichiarazioni (+2,9%): in questo caso si tratta di richieste legate a lavori di riparazione dell’abitazione lesionata ancora in corso, mentre la provincia di Pesaro e Urbino resta stabile con due sole posizioni attive.

Politica

"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

"Canzonacce fasciste e promessa di un nuovo monumento ai repubblichini: l'amministrazione prenda le distanze da Bruschi"

25/06/2026 14:57

Una bufera politica si abbatte sull'amministrazione comunale di Sarnano a seguito della partecipazione di un esponente della maggioranza a un evento commemorativo legato alla Repubblica Sociale Italiana. Partecipazione che ha portato all'immediata reazione del gruppo consiliare di opposizione "Insieme per Sarnano". I fatti risalgono allo scorso 21 giugno quando, presso il cimitero comunale, si è tenuta la "LXXXII Commemorazione della Strage di Sarnano". Un evento che ha visto la presenza attiva del consigliere di maggioranza Alessandro Bruschi. "Mai ci saremmo spinti a credere a quanto il video di quella giornata testimonia, ovvero il consigliere di maggioranza Bruschi che non solo si fa portavoce dell'amministrazione comunale, che é stata infatti ringraziata dagli organizzatori, ma che promette anche di erigere un nuovo monumento ai repubblichini, come se non bastasse quello che é posto appunto nel nostro cimitero e che, semmai, andrebbe rimosso". Secondo la ricostruzione dei consiglieri di opposizione, i filmati della giornata documenterebbero una deriva nostalgica: "Nel video dell'evento, trasmesso addirittura anche su Fermo TV, dato che lo abbiamo citato, si possono ascoltare anche 'canzoncine' (o meglio canzonacce) fasciste sul finale con deposizione di una corona con scritto 'I Camerati'". Davanti a questo scenario, i rappresentanti di "Insieme per Sarnano" hanno deciso di spostare immediatamente la battaglia all'interno dell'assise cittadina, formalizzando un atto ispettivo per costringere il sindaco e la giunta a prendere pubblicamente le distanze dall'accaduto. "Il nostro gruppo ha già depositato un'interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale – conclude la nota della minoranza – dove chiediamo che l'Amministrazione disconosca quanto fatto dal consigliere Bruschi. La nostra Costituzione é antifascista". 

Centri storici e "bando" a kebab e sushi, Cherubini scrive ad Acquaroli: "Scelta arretrata e discriminatoria"

Centri storici e "bando" a kebab e sushi, Cherubini scrive ad Acquaroli: "Scelta arretrata e discriminatoria"

25/06/2026 10:20

La proposta di legge approvata dalla giunta regionale delle Marche per la riqualificazione dei centri storici e la regolazione delle attività commerciali urbane ha innescato una folta scia di reazioni politiche, tra cui una lettera aperta che Roberto Cherubini, esponente del Movimento 5 Stelle di Macerata, ha indirizzato direttamente al governatore Francesco Acquaroli. Il testo della delibera regionale prevede la possibilità di introdurre limitazioni all'apertura di determinate attività economiche nei borghi con l'intento di tutelare l'identità locale e valorizzare le specialità enogastronomiche del territorio - come le olive all'ascolana, i vincisgrassi e il ciauscolo - arginando la crescente diffusione di insegne internazionali come kebab, sushi e ristorazione asiatica. Una strategia sollecitata dalle associazioni di categoria per salvaguardare il tessuto tradizionale, ma che Cherubini contesta radicalmente fin dalle prime righe della sua missiva, definendola senza mezzi termini "profondamente sbagliata" poiché "trasuda chiusura, paura e un’idea arretrata di società, che sa più di esclusione che di tutela", arrivando a configurarsi come un atteggiamento "intriso di una componente discriminatoria, se non apertamente razzista". L'esponente pentastellato esprime forte sconcerto per il fatto che nel 2026 si debba "ancora assistere a provvedimenti che colpiscono - direttamente o indirettamente - le espressioni culturali di altri popoli", ricordando al presidente che "chi viaggia lo sa: le tradizioni degli altri non impoveriscono, arricchiscono" e che il confronto con la diversità rappresenta un'opportunità di crescita collettiva che "solo chi non ha mai davvero guardato oltre il proprio confine può pensare il contrario". Per smontare la logica protezionistica della Regione, Cherubini solleva un paradosso internazionale, domandando ad Acquaroli cosa accadrebbe se tutti ragionassero allo stesso modo: "Che fine farebbe la cucina italiana nel mondo? Dovremmo aspettarci che i ristoranti italiani vengano ostacolati all’estero in nome di una presunta 'difesa delle identità locali'? Sarebbe ridicolo". Nella sua visione, i centri storici non si proteggono affatto "svuotandoli o rendendoli monoculturali", bensì valorizzando la contaminazione e l'incontro, dato che le attività commerciali nate da altre culture creano occupazione e offrono scelta. L'analisi si sposta poi su una forte riflessione sociale e generazionale che tocca da vicino la quotidianità dei cittadini: "La realtà è già molto più avanti. Sempre più famiglie, anche quelle che si dichiaravano 'tradizionaliste', si trovano a confrontarsi con figli e figlie che amano persone di culture diverse o dello stesso sesso. Ed è proprio lì che molte certezze crollano. Perché quando la diversità entra in casa, smette improvvisamente di essere un problema astratto e diventa vita reale. Diventa amore. E l’amore, semplicemente, non si può normare né escludere". Pur richiamando la proposta della giunta il rispetto dei dettami costituzionali e della direttiva Bolkestein sulla concorrenza, Cherubini conclude il suo affondo liquidando l'atto come una decisione miope e fuori dal tempo, esclamando che "le Marche meritano molto di più di questo. Meritano una visione aperta, intelligente, capace di stare nel mondo senza paura", poiché "la cultura non si difende escludendo gli altri, ma aprendosi ad essi".

Sanità

Fermo, ischemia intestinale acuta: intervento d’urgenza salva una donna, “decisivi rapidità e lavoro di squadra”

Fermo, ischemia intestinale acuta: intervento d’urgenza salva una donna, “decisivi rapidità e lavoro di squadra”

24/06/2026 11:29

Una colica addominale apparentemente banale che, nel giro di poche ore, si trasforma in una grave emergenza chirurgica. È quanto accaduto la sera del 13 maggio a una donna poi ricoverata d’urgenza all’ospedale di Fermo, in un intervento che il compagno, Fabrizio Romozzi di Macerata, descrive come “una corsa contro il tempo” in cui determinanti sono stati la tempestività dei soccorsi e la collaborazione tra professionisti sanitari. Tutto inizia intorno alle 21, quando la donna avverte forti dolori addominali mentre si trova a Marina Palmense. In un primo momento il quadro sembra riconducibile a episodi già avuti in passato, ma nel giro di poco la situazione peggiora rapidamente fino a diventare insostenibile. "Da quel momento è iniziata una corsa contro il tempo, racconta Romozzi . Ho immediatamente allertato il 112 e, contemporaneamente, ho contattato Vincenzo Flaiani, che le abita d fronte e che aveva le chiavi dell'appartamento. Senza perdere un istante è entrato in casa trovando la mia compagna in condizioni gravissime, incapace persino di alzarsi dal letto a causa dei dolori. Con grande prontezza e senso di responsabilità si è subito adoperato per prestarle assistenza e per agevolare l'intervento dei soccorritori. "Successivamente, insieme a Roberta Ramadori, l'ha accompagnata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Fermo, rimanendole accanto e garantendole supporto fino al mio arrivo da Macerata. In quelle ore drammatiche la loro presenza, il loro aiuto concreto e la loro umanità hanno rappresentato un sostegno prezioso che non dimenticherò mai". Nonostante la forte pressione sul reparto, il personale sanitario individua rapidamente la gravità della situazione. Il dolore, riferito come estremamente intenso, richiede anche una doppia somministrazione di morfina per essere controllato. La svolta arriva con l’intuizione clinica che porta all’esecuzione immediata di una Tac, disposta dal dottor Marco Ercoli insieme al personale infermieristico. L’esame evidenzia un quadro critico: una grave ischemia intestinale massiva da volvolo, con ostruzione del circolo arterioso e rischio imminente di necrosi intestinale. A quel punto si attiva in tempi rapidissimi la macchina chirurgica. In circa mezz’ora viene predisposta la sala operatoria e richiamata l’équipe composta dai chirurghi Sergio Grani e Marco Massa, insieme al primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione Daniele Elisei, sotto il coordinamento della struttura chirurgica diretta da Silvio Guerriero. L’intervento, durato circa tre ore, affronta una situazione definita dagli operatori estremamente critica. Il volvolo aveva compromesso in modo severo la vascolarizzazione intestinale. Grazie all’azione chirurgica, viene progressivamente ripristinata la circolazione sanguigna e recuperata la funzionalità dell’intestino, evitando l’esito più grave. Il decorso post-operatorio prevede anche una fase di coma farmacologico, gestita in terapia intensiva con un monitoraggio costante. Nel racconto viene sottolineato il ruolo centrale non solo dei medici, ma dell’intera équipe sanitaria: infermieri, anestesisti, rianimatori e operatori che hanno garantito continuità assistenziale in tutte le fasi dell’emergenza. Un ringraziamento viene rivolto da Romozzi anche ai professionisti Catalini e Ferrini, descritti come "figure di riferimento nel supporto informativo e umano durante l’intero percorso". Il compagno della paziente, che ha raccontato l’intera vicenda, sottolinea come "l’esperienza abbia mostrato che l’efficacia di una struttura sanitaria non dipende solo dalle tecnologie disponibili, ma soprattutto dalla capacità di coordinamento tra professionisti nei momenti di massima emergenza". “È stata una corsa contro il tempo”, si legge nel suo racconto, “e se oggi possiamo parlarne è grazie alla competenza, alla prontezza e all’umanità di chi è intervenuto”.

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

Tumore al seno, al via uno studio sulla vitamina D per migliorare la qualità della vita delle pazienti

22/06/2026 16:39

SAN SEVERINO MARCHE – Una sinergia tra Università, sanità pubblica e volontariato per migliorare la qualità della vita delle pazienti oncologiche. È stato presentato questa mattina, alla Casa della Comunità di San Severino Marche, un innovativo progetto di sperimentazione clinica che valuterà gli effetti della vitamina D sulla fatigue, il senso di stanchezza cronica che colpisce molte donne sottoposte a trattamenti per il tumore della mammella. Lo studio nasce dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, l'Ast di Macerata e la Fondazione Onlus L'Anello della Vita di San Severino Marche. Si tratta della prima volta che un progetto osservazionale farmacologico promosso da Unicam viene realizzato grazie al sostegno economico determinante di un'associazione di volontariato e alla collaborazione tra ateneo e sistema sanitario territoriale. A rendere possibile la ricerca è stata una donazione di 100 mila euro da parte della Fondazione L'Anello della Vita, presieduta dall'avvocato Marco Massei. Le risorse hanno consentito di finanziare una borsa di studio per la dottoranda di Unicam Alba Ciattaglia, che seguirà il progetto sotto la supervisione scientifica del professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell'Ateneo camerte. Lo studio, che ha ottenuto il via libera del Comitato Etico delle Marche, coinvolgerà circa 140 donne operate per tumore al seno e si svilupperà nell'arco di oltre due anni. Le pazienti saranno seguite nelle strutture ospedaliere di San Severino Marche, Macerata, Civitanova Marche e Camerino. La parte clinica sarà coordinata dal reparto di Oncologia dell'ospedale di San Severino Marche, diretto dal dottor Luca Faloppi, con il coinvolgimento dell'intero Dipartimento Onco-Ematologico dell'Ast di Macerata guidato dal dottor Nicola Battelli. L'obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione di vitamina D possa contribuire a ridurre o alleviare la fatigue associata ai trattamenti oncologici, migliorando così il benessere e la qualità della vita delle pazienti. «La tutela della qualità di vita delle pazienti oncologiche è parte integrante della nostra missione di cura – ha sottolineato il direttore generale dell'Ast di Macerata Alessandro Marini –. Ringrazio l'Università, la Fondazione Anello della Vita, i professionisti coinvolti e tutte le donne che parteciperanno allo studio contribuendo al progresso delle cure». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni, che ha evidenziato come il finanziamento rappresenti «un riconoscimento concreto alla qualità della ricerca portata avanti dall'Ateneo in stretta sinergia con il territorio e con il sistema sanitario regionale». Per il professor Gianni Sagratini, promotore del progetto, si tratta di «un percorso costruito su misura per il territorio, nato dall'incontro tra competenze scientifiche e esperienza clinica, con l'obiettivo di generare benefici concreti per le pazienti». Secondo la professoressa Rosita Gabbianelli, che coordina la parte biologica dello studio, la sperimentazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel supporto alle donne che affrontano il percorso oncologico, offrendo nuove prospettive per contrastare uno dei sintomi più diffusi e debilitanti delle terapie antitumorali.

Sport

Il Club Vela Portocivitanova brilla in Germania: Werpers decimo, Freddi e Giacomoni tra i big della classe ILCA 7

Il Club Vela Portocivitanova brilla in Germania: Werpers decimo, Freddi e Giacomoni tra i big della classe ILCA 7

25/06/2026 15:40

Si chiude con risultati di assoluto prestigio e risonanza internazionale l'esperienza degli atleti del Club Vela Portocivitanova alla Kieler Woche 2026, una delle regate più importanti e blasonate del circuito mondiale Sailing Grand Slam, andata in scena nelle acque della Germania. La manifestazione ha visto darsi battaglia ben 119 atleti di altissimo livello nella classe olimpica ILCA 7, all'interno di un contesto reso particolarmente ostico e complesso dalle mutevoli condizioni meteorologiche della settimana. A brillare è stato il civitanovese Kenje Werpers, autore di una eccezionale rimonta caratterizzata dai parziali di un primo e un quinto posto che gli hanno spalancato le porte della prestigiosa Medal Race, la finale riservata esclusivamente ai migliori dieci atleti della classifica generale. Le finali dell'ultima giornata sono state successivamente annullate dal comitato organizzatore a causa della totale assenza di vento, congelando così i posizionamenti: un verdetto che ha decretato uno storico 10° posto assoluto per Werpers, il quale sigla un ingresso d'autore nella Top 10 internazionale. Splendida anche la performance del compagno di squadra Paolo Freddi, protagonista di una regata solida e costante ai massimi livelli, impreziosita da una straordinaria vittoria di manche e conclusa con un eccellente 18° posto finale. A completare l'ottimo quadro per il sodalizio rossoblù sono stati i segnali di forte crescita lanciati da Pietro Giacomoni, capace di risalire la china fino alla 37ª posizione grazie a un formidabile secondo posto ottenuto nella quarta prova. La fortunata trasferta in terra tedesca certifica la competitività della scuola velica del Club Vela Portocivitanova, ormai stabilmente ai vertici delle classi olimpiche e capace di primeggiare negli appuntamenti più importanti della stagione sportiva.

Estate gratis per 120 ragazzi con la Lube Academy. Giulianelli: "Il nostro obiettivo è prevenire il disagio"

Estate gratis per 120 ragazzi con la Lube Academy. Giulianelli: "Il nostro obiettivo è prevenire il disagio"

25/06/2026 13:00

A Passo di Treia l’estate diventa un’occasione di relazione e scoperta per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Con la LUBE Academy, i più giovani vengono accolti nella struttura dedicata di via dell’Industria, adiacente alla sede aziendale, in un ambiente sicuro e pensato per vivere il tempo libero non solo come divertimento, ma come esperienza educativa. Giunta al secondo anno di attività, la LUBE Academy rappresenta uno dei più significativi progetti sociali promossi dalla famiglia LUBE a favore delle nuove generazioni. Un’iniziativa completamente gratuita per le famiglie, che ogni giorno accoglie circa 120 bambini e ragazzi grazie all’impegno di circa 20 educatori qualificati. "Abbiamo una responsabilità verso il territorio e verso i nostri giovani – spiega l’ad del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli - che vogliamo portare avanti con convinzione. Siamo al secondo anno di questa esperienza e fin dal primo giorno ho sempre detto una cosa: se riuscissimo ad aiutare anche solo cinque ragazzi ad allontanarsi dalle dipendenze, dalle cattive compagnie o da situazioni di disagio, sarebbe come vincere cinque scudetti. Lo ripeto ogni volta perché ci credo profondamente. I successi sportivi sono importanti, ma aiutare un ragazzo a trovare la strada giusta vale ancora di più. La LUBE Academy nasce proprio con questo obiettivo: offrire opportunità, ascolto, educazione e punti di riferimento positivi per costruire un futuro migliore." L’edizione di quest’anno è dedicata a “Il Grande Gioco del Tempo – Solo chi sa giocare può salvare il Mondo”, un’avventura simbolica in cui i bambini, guidati dal saggio Cronolub, viaggiano tra passato e futuro riscoprendo il valore del gioco, della fantasia e dello stare insieme. Dai giochi tradizionali come campana e rubabandiera alle missioni tra pianeti, robot e galassie, ogni attività diventa occasione per imparare a collaborare, rispettare le regole, condividere e fare squadra. Il programma estivo propone laboratori creativi, scientifici, logico-matematici, di inglese, danza, teatro, scacchi, fotografia e cucina, affiancati da tornei e attività sportive come calcio, pallavolo, basket, dodgeball, ping pong, calcio balilla, corn hole e giochi da tavolo. Non mancano le uscite didattiche e culturali, pensate per valorizzare il territorio e trasformare ogni settimana in una nuova scoperta: dal Museo Federico II all’Abbadia di Fiastra, dal Museo del Balì all’Acquaparco Verde Azzurro, fino all’Acquario di Cattolica. Tra gli appuntamenti più significativi torna anche il camp estivo a San Lorenzo di Treia, giunto alla seconda edizione. Un’esperienza pensata per far sperimentare ai bambini il valore dell’autonomia, dell’amicizia e della vita condivisa. All’interno del camp troveranno spazio anche attività dedicate all’inclusione e alla sensibilizzazione sociale. La LUBE Academy ospiterà infatti i ragazzi del Centro Orizzonte, con cui verranno condivisi laboratori di cucina, attività con GiadaLab, serate di osservazione delle stelle, cinema sotto le stelle e incontri con uno psicologo dedicati a emozioni, relazioni e dipendenze. Un percorso che si inserisce nel più ampio impegno portato avanti durante tutto l’anno dalla LUBE Academy sul territorio, attraverso iniziative rivolte ai giovani e dedicate alla prevenzione del disagio adolescenziale, delle dipendenze e delle fragilità emotive. Con questo progetto, la famiglia LUBE e l’azienda confermano la propria attenzione verso il territorio e le nuove generazioni. Un impegno fatto di presenza, cura e responsabilità, con l’obiettivo di sostenere le famiglie e contribuire al benessere della comunità.

Economia

La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

La BCC Recanati e Colmurano premia il merito: aperto il bando 2026 per le borse di studio agli studenti

25/06/2026 17:09

La Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno ai giovani del territorio, confermando il bando per l’assegnazione delle borse di studio riservate ai soci, ai figli dei soci, ai dipendenti e ai figli dei dipendenti che si siano distinti nel percorso scolastico o universitario. L’iniziativa, ormai consolidata, punta a valorizzare il merito e l’impegno nello studio, premiando i risultati raggiunti dagli studenti e rafforzando al tempo stesso il legame mutualistico che unisce la banca alla propria compagine sociale. Un’azione che si inserisce pienamente nei principi statutari dell’istituto, orientati alla crescita culturale e morale dei soci e delle comunità locali. Le borse di studio saranno assegnate in base al titolo di studio conseguito e alla votazione ottenuta. Per gli studenti che hanno completato la scuola secondaria di primo grado sono previsti 100 euro per chi ha ottenuto una votazione pari a 9 e 150 euro per chi ha conseguito il 10 o il 10 e lode. Per i diplomati della scuola secondaria di secondo grado, il contributo sarà di 150 euro con votazioni comprese tra 95 e 100 e di 200 euro in caso di 100 e lode. Per quanto riguarda il percorso universitario, le lauree triennali, magistrali, specialistiche e a ciclo unico conseguite nell’anno accademico 2024-2025 daranno diritto a una borsa di studio di 250 euro per votazioni comprese tra 108 e 110 e di 300 euro per chi ha ottenuto il massimo dei voti con lode. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto 2026 esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo eventi@recanati.bcc.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito della banca o presso le filiali. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento di identità in corso di validità e la documentazione attestante il titolo di studio conseguito o una certificazione sostitutiva riportante la votazione e l’anno di conseguimento. Nell’oggetto della mail dovrà essere indicata la dicitura “Borse di studio 2026_Cognome Nome”. L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base delle domande pervenute e della documentazione presentata, secondo quanto previsto dal regolamento, a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione. Tutte le informazioni, il modulo di domanda e il regolamento completo sono disponibili sul sito della banca.

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

20/06/2026 14:52

MACERATA – Il crescente costo delle abitazioni e quello, sempre più pesante, della mobilità stanno cambiando le scelte di famiglie, lavoratori e imprese. Sempre più persone lasciano i centri urbani alla ricerca di affitti più accessibili, ma il risparmio ottenuto sul canone rischia di essere assorbito dalle spese necessarie per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. È quanto emerge da una nuova analisi della CNA che approfondisce il legame tra mercato immobiliare, trasporti e occupazione, evidenziando come la distanza crescente tra luogo di residenza e luogo di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per le famiglie e incidendo sulla competitività delle imprese. A Macerata il fenomeno è particolarmente evidente. Tra il 2019 e il 2025 il canone medio di un appartamento di 70 metri quadrati è salito da 520 a 620 euro al mese, registrando un aumento del 19,2%, più che doppio rispetto alla crescita delle retribuzioni nette. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di uno stipendio medio e corrisponde a circa 4,3 mensilità nell’arco di un anno. La conseguenza è che molte famiglie valutano il trasferimento nei comuni limitrofi o nelle aree più periferiche della provincia. Una scelta che, però, non garantisce sempre un reale vantaggio economico. I costi per gli spostamenti quotidiani, tra lavoro, scuola e servizi, possono infatti ridurre sensibilmente il risparmio ottenuto sull’affitto. Secondo le elaborazioni della CNA, una famiglia che decide di trasferirsi fuori città per risparmiare 300 euro al mese sul canone può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi per la mobilità. Ad Ancona, unico capoluogo marchigiano incluso nell’analisi nazionale, i costi degli spostamenti assorbono fino al 75% del beneficio economico derivante da un affitto più basso. «Il dato non può essere trasferito automaticamente a Macerata – spiega la direttrice di CNA Macerata, Lucia Pistelli – ma descrive una dinamica che interessa anche il nostro territorio, caratterizzato da una forte mobilità tra il capoluogo, i centri della provincia, le aree produttive e i comuni dell’entroterra. In molte zone l’automobile rappresenta ancora una necessità, soprattutto dove il trasporto pubblico non riesce a soddisfare pienamente le esigenze di lavoratori e famiglie». Per l’associazione di categoria, il problema non riguarda soltanto il costo della casa, ma l’intero sistema di accessibilità del territorio. «Spostarsi alla ricerca di un’abitazione meno costosa non risolve necessariamente il problema – sottolinea Pistelli –. Una parte consistente del risparmio può essere cancellata dalle spese per carburante, manutenzione del veicolo e dal tempo trascorso ogni giorno sulla strada. Casa, mobilità e lavoro devono essere affrontati attraverso politiche coordinate». L’impatto è particolarmente significativo sul lavoro femminile. La gestione della cura dei figli, degli anziani e della famiglia continua infatti a gravare prevalentemente sulle donne. In assenza di collegamenti efficienti e servizi di supporto adeguati, la necessità di vivere lontano dai principali centri urbani può ridurre ulteriormente le opportunità professionali. «Quando lavorare lontano da casa comporta costi e tempi di spostamento troppo elevati e mancano servizi adeguati per la gestione familiare – evidenzia la direttrice della CNA – sono spesso le donne a rinunciare alla mobilità lavorativa. Carriere discontinue e minore mobilità geografica sono aspetti strettamente collegati». Il peso della mobilità si fa sentire anche sulle imprese artigiane. Installatori, elettricisti, termoidraulici, manutentori e serramentisti operano quotidianamente tra cantieri, clienti, fornitori e interventi di assistenza, trasformando il veicolo aziendale in uno strumento essenziale di lavoro. Secondo le stime della CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20 mila chilometri all’anno, sostenendo costi superiori a 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista la spesa può raggiungere i 5.600 euro, mentre termoidraulici e manutentori arrivano fino a 6.700 euro. Gli installatori di impianti, con percorrenze che possono toccare i 35 mila chilometri annui, affrontano costi vicini agli 8 mila euro per ogni mezzo operativo. «Per molte imprese artigiane il veicolo non è un semplice mezzo di trasporto, ma parte integrante dell’attività produttiva – osserva Pistelli –. Ogni aumento dei costi di gestione si riflette direttamente sulla sostenibilità economica dell’impresa. In una provincia vasta e caratterizzata da un sistema produttivo diffuso come quella di Macerata, questi oneri rischiano di penalizzare attività che garantiscono servizi fondamentali alle comunità». Per la CNA la risposta deve passare da una strategia integrata che affronti contemporaneamente la questione abitativa e quella della mobilità. Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sostenibile, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e il potenziamento delle infrastrutture e del trasporto pubblico locale. «Non possiamo valutare il prezzo di una casa senza considerare quanto costa raggiungere il luogo di lavoro – conclude Pistelli –. La vera accessibilità di un territorio dipende dalla possibilità di trovare un’abitazione sostenibile, muoversi a costi ragionevoli e contare su servizi adeguati. È una sfida che riguarda la qualità della vita, le pari opportunità, la capacità delle imprese di trovare personale e, più in generale, la competitività e la coesione dell’intera provincia».

Scuola e università

Macerata, festa per il Graduation Day 2026. Il rettore McCourt: "Tratteniamo i talenti nelle Marche"

Macerata, festa per il Graduation Day 2026. Il rettore McCourt: "Tratteniamo i talenti nelle Marche"

25/06/2026 16:00

Più forte del caldo, più forte del sole di fine giugno, più forte perfino dell’emozione che accompagna ogni traguardo atteso a lungo. Piazza Vittorio Veneto si è riempita oggi di applausi, abbracci e sorrisi per la prima giornata dei Graduation Day dell’Università di Macerata, con centinaia di laureate e laureati pronti a ricevere la pergamena dalle mani del rettore John McCourt, davanti a famiglie, amici e compagni di studio. Oltre 500 ne sono attesi in queste due giornate. La mattina e il pomeriggio sono stati dedicati ai corsi di Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze della comunicazione e Scienze della formazione. Una cerimonia corale, pensata per restituire alla città il valore pubblico della formazione universitaria. “Ogni laurea in più è una possibilità in più: per una famiglia, per un territorio, per un’impresa, per una comunità”, ha ricordato il rettore John McCourt nel suo saluto. “Oggi non celebriamo soltanto un successo personale. Celebriamo qualcosa che riguarda tutti: ogni persona che studia, cresce e impara a pensare con libertà e rigore rende più forte anche la comunità in cui vive”. Nel suo intervento, McCourt ha richiamato anche il tema del numero ancora troppo basso di laureati in Italia: tra i 25 e i 64 anni, solo poco più di una persona su cinque ha un titolo di studio terziario, contro una media europea molto più alta.  Le Marche fanno meglio della media italiana: tra i giovani donuts, i laureati sono più numerosi che in molte altre zone del nostro Paese grazie alla presenza e al lavoro dei quattro atenei, ma non basta - ha sottolineato il rettore -. Una regione come la nostra non può limitarsi a formare talenti e poi guardarli partire. Ha bisogno di trattenerli, attrarli, valorizzarli. Ha bisogno che la conoscenza diventi lavoro, impresa, scuola, cultura, amministrazione pubblica, innovazione sociale”. La festa ha avuto anche un momento di raccoglimento. Il rettore ha voluto ricordare Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani scomparsi nel tragico incidente stradale che ha colpito profondamente Macerata nei giorni scorsi. “Ricordarli oggi non toglie luce alla vostra festa - ha detto McCourt rivolgendosi ai laureati -. Ci ricorda, invece, quanto sia preziosa la vita che celebriamo. Ogni traguardo, ogni abbraccio, ogni progetto, ogni possibilità di futuro non sono mai scontati”. Il rettore ha poi invitato le laureate e i laureati a vivere la laurea non come un punto fermo, ma come una soglia: "Non basta saper usare strumenti nuovi, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie più avanzate. Bisogna saperli orientare. Non basta adattarsi al cambiamento. Bisogna contribuire a renderlo più giusto, più libero, più umano". I Graduation Day proseguono domani con il Dipartimento di Studi Umanistici, che riunisce i corsi in Lettere, Lingue, Storia, Mediazione linguistica e Filosofia. Nel pomeriggio si terrà anche la Giornata del Laureato, ideata ventitré anni fa dall’Alam (l’Associazione laureati dell’Ateneo maceratese), per richiamare a Macerata chi ha conseguito il titolo da 25 e 50 anni. Come ha ricordato la presidente dell’Associazione, Daniela Gasparrini, l’iniziativa nasce “per far incontrare il presente e il futuro dell’Università con il suo cuore antico”. Per l’occasione saranno assegnati i Premi “Laureato o Laureata dell’anno” a personalità laureate all’Università di Macerata che si sono distinte per il proprio percorso professionale e umano.

Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

24/06/2026 15:26

L'Università di Macerata e Arma dei Carabinieri rinnovano la collaborazione per favorire l’accesso alla formazione universitaria del personale e dei loro familiari. È stato firmato questa mattina, nella sede del rettorato, il nuovo accordo tra l’Ateneo e il Comando Legione Carabinieri “Marche”, destinato a restare in vigore per i prossimi cinque anni. A sottoscrivere l’intesa sono stati il rettore John McCourt e il comandante della Legione Carabinieri Marche, il generale di brigata Nicola Conforti. Alla firma erano presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata Raffaele Ruocco e il tenente colonnello Massimiliano Mengasini. L’accordo conferma una collaborazione avviata nel 2016 e prevede importanti agevolazioni per gli appartenenti all’Arma, sia in servizio sia in congedo, estese anche a coniugi, conviventi e figli. Tra i principali benefici figura una riduzione del 30% del contributo universitario per l’iscrizione ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico dell’Università di Macerata, inclusi i percorsi erogati online. L’intesa riconosce inoltre il valore delle competenze maturate durante l’attività professionale. Le esperienze lavorative certificate potranno infatti essere valutate dai corsi di studio e trasformate in crediti formativi universitari, fino a un massimo di 12 CFU. Per gli studenti già iscritti agli anni successivi al primo, le agevolazioni saranno mantenute al raggiungimento di specifici obiettivi formativi. «Con questo rinnovo – ha dichiarato McCourt – l’Università rafforza il proprio impegno per una formazione aperta, continua e flessibile, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e del lavoro». Soddisfazione è stata espressa anche dal generale Conforti, che ha evidenziato come investire nella formazione significhi accrescere competenze e strumenti utili per affrontare una società in continua evoluzione, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni e territorio. L’accordo prevede infine la partecipazione di rappresentanti dell’Arma a seminari, incontri e convegni organizzati dall’Ateneo, favorendo occasioni di confronto tra il mondo universitario, le istituzioni e la comunità locale.

Cultura

Da Recanati alla Cina, la poesia di Leopardi conquista Pechino e Shanghai con Giulia Poeta

Da Recanati alla Cina, la poesia di Leopardi conquista Pechino e Shanghai con Giulia Poeta

25/06/2026 17:30

Lo immagino così, affacciato dagli infiniti spazi oltre la siepe a rimirare il finito, assorto ad ascoltare i suoi immortali versi in lingua cinese, idioma che in vita l'aveva a lungo incuriosito ed affascinato. Giacomo Leopardi infatti si interessò della scrittura cinese, confrontando il nostro sistema fonetico con quello logografico del mandarino, già dal 1821 nello Zibaldone. Un altro rimando all'estremo oriente lo troviamo nella celebre poesia Canto notturno di un pastore errante dell'Asia dove il fascino per l'esotico si mescola alla malia della luna, la stessa che in ogni tempo e in ogni angolo della terra interroga e attrae come le maree l'animo umano. Chissà quale effetto farebbe al poeta recanatese ascoltare L'infinito non solo nella lingua natia, dalla penetrante voce dell'attrice concittadina Giulia Poeta, ma nell'idioma cinese tradotto dall'eminente professor Wen Zheng. È successo a Pechino e Shanghai grazie a un ispirato e ambizioso progetto che ha gettato ponti nello spazio e nel tempo attingendo a versi sempre attuali ed universali attorno ai quali possiamo dimenticare le nostre mille differenze e riconoscere la nostra comune radice umana assetata d'infinito. Il 16 giugno 2026, presso l'Istituto di cultura di Pechino, diretto dall'illuminato Federico Roberto Antonelli, è andato infatti in scena lo spettacolo "Leopardi: verso l'infinito", scritto e interpretato dalla stessa Giulia Poeta, in questi giorni non solo in veste di attrice e doppiatrice ma onorata ambasciatrice della cultura leopardiana in Cina. La particolarità dello spettacolo è stata immaginare il sommo poeta introdurre in prima persona i suoi più celebri canti la cui traduzione in cinese veniva proiettata sul grande schermo. L'ambizioso progetto è riuscito ad accostare due idiomi e due culture apparentemente molto lontane che si sono raggiunte proprio nel punto dove la nostra ragione si ferma attraversando quel limite solo con l'immaginazione e la poesia, col sentimento e l'emozione. Emozione fatta di versi e di note, quelle struggenti della violinista di Castelfidardo Melissa Cantarini, che ha accompagnato la recitazione delle liriche attraverso il linguaggio universale e magico della musica. La lettura dei versi in entrambi i due idiomi è avvenuta il giorno seguente nell'ambito della Beijing International Book Fair per la presentazione della prima edizione cinese dell'opera dei Canti di Giacomo Leopardi. Alcune delle più celebri poesie di Leopardi sono state magistralmente lette in italiano da Giulia Poeta e in mandarino dal prof. Wen Zheng per dare l’opportunità al pubblico cinese di far propri i nostri celebri Canti. E se crediamo con Dostoevskij che “la bellezza salverà il mondo” la condivisione di arte, filosofia e cultura tra i popoli potrebbe essere l’antidoto persino alla guerra. Questo percorso nell'anima del poeta si è concluso il 18 giugno a Shanghai, arricchendo la serata di Gala Dinner del Panda d'Oro dedicata alla premiazione degli italiani in Cina distintisi in campo sociale e imprenditoriale, con un estratto dello spettacolo messo in scena a Pechino, connubio perfetto fra musica e poesia. In quest’ultima occasione si è colta ancora una volta l'emozione del pubblico e la sensazione che la scrittura del poeta non serva a dar voce solo al proprio intimo, né sia diretta solo ai suoi contemporanei, ma riesca a raggiungere i più lontani confini della terra e l'uomo di ogni tempo, parlando non solo alla mente e alla cultura ma all'animo umano. Ha del miracoloso che un poeta vissuto secoli fa possa risorgere ogni volta che si leggono i suoi versi, soprattutto quando chi li declama è in grado di sprigionarne tutto il pathos celato. Proprio come riesce a fare Giulia Poeta, il cui cognome diventa destino quando presta la sua voce anche al poeta che non ha più voce terrena, riattivando ad ogni parola quel flusso vitale d'energia che anima i suoi versi. La potenza della poesia riesce a risvegliare perfino lo spirito assopito delle generazioni di nativi digitali che spesso lasciano l'attività creativa a una macchina senz'anima. L'attualità dei temi trattati e l'emozione che ancora suscita in noi la poesia di Giacomo Leopardi ci rassicura, in fondo, che siamo ancora uomini e come tali siamo ancora in grado di sentire il riverbero di quelle domande di senso che ognuno porta dentro di sé e che il poeta ha espresso in modo così luminoso e affascinante. Infatti, secondo il teorico del romanticismo italiano, la poesia è il recupero della facoltà immaginativa tipica dei fanciulli e degli antichi, capacità che da adulti concreti e razionali quali siamo rischiamo di perdere. Ma ora a rischio sono persino i piccoli uomini in formazione quando, davanti a un foglio bianco, invece di vedervi uno spazio di libertà per dare respiro al proprio mondo interiore, chiedono a un algoritmo di riempirlo al loro posto. Per questo i poeti come Leopardi sono necessari come il pane, soprattutto oggi, perché non si spenga la nostra vena poetica e creativa, perché nessun confine né alcun limite ci fermi ma anzi ci spinga a immaginare cosa ci sia oltre quella siepe, perché la nostra sete d'infinito non si plachi mai. [Nella foto da sinistra:  Federico Roberto Antonelli (direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino), Melissa Cantarini, Giulia Poeta, Filippo La Rosa (Vice Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale)]. 

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

Festa della Musica all'Abbazia di Fiastra: tutto esaurito per l'Abbey Chamber Orchestra e il soprano Lucia Spreca

23/06/2026 11:50

Uno scrigno architettonico millenario e le grandi note della tradizione classica si sono fusi in un evento unico che ha fatto registrare il tutto esaurito: in occasione della Festa Mondiale della Musica, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra ha ospitato domenica scorsa, 21 giugno, un applauditissimo concerto dedicato alla significativa ricorrenza internazionale. L'iniziativa, promossa con successo dall'associazione Pro Abbadia, ha avuto come assoluti protagonisti la Abbey Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Licio Cernetti, e il celebre soprano Lucia Spreca. Alla serata ha partecipato un pubblico numeroso, attento e partecipe, tra cui spiccavano diverse autorità civili, i rappresentanti locali dei carabinieri e delle istituzioni religiose, tutti riuniti per celebrare il valore universale del linguaggio musicale. Il Maestro Cernetti ha guidato con la consueta competenza tecnica ed espressiva l'esecuzione di un programma raffinato e profondo, capace di intrecciare diverse epoche e stili musicali, partendo dalle geometrie del Barocco per arrivare fino alle spiccate sensibilità del tardo-ottocentesco. Ad affiancare magistralmente la compagine orchestrale è stata la voce di Lucia Spreca, artista che vanta un'importante carriera contrassegnata da numerose esibizioni e da una vasta esperienza in concerti lirici e polifonici anche fuori regione. Grazie alla sua versatile vocalità e a un controllo tecnico impeccabile, il soprano ha saputo spaziare con disinvoltura tra il repertorio di musica sacra e le celebri arie d'opera, offrendo interpretazioni magistrali di capolavori immortali compresi tra Bach e Vivaldi, fino a toccare le vette emotive di Puccini. I calorosi e ripetuti applausi che hanno accompagnato ogni singola esibizione hanno sancito il bilancio nettamente positivo di un appuntamento culturale di altissimo spessore, capace di valorizzare la grande musica all'interno di uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale delle Marche.

Eventi

Drive-in a Macerata: il 3 luglio torna la magia del cinema in auto con Blues Brothers

Drive-in a Macerata: il 3 luglio torna la magia del cinema in auto con Blues Brothers

25/06/2026 16:30

Torna a Macerata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: venerdì 3 luglio 2026 il parcheggio dell’Helvia Recina ospiterà una nuova edizione del Drive-in, evento organizzato dall’associazione di promozione sociale Calcifer con il patrocinio della Città di Macerata. L’iniziativa prenderà ufficialmente il via alle ore 21.30, ma l’area sarà aperta già dalle ore 19.00 per consentire al pubblico di accedere con anticipo e vivere un’esperienza completa all’insegna del divertimento. Durante l’attesa saranno presenti musica e intrattenimento, oltre a uno stand gastronomico che proporrà un menù in edizione limitata firmato Crazy Burger. Protagonista della serata sarà la proiezione di The Blues Brothers, il celebre cult diretto da John Landis, che ha segnato la storia del cinema grazie a una miscela irresistibile di musica, comicità e inseguimenti spettacolari. L’accesso all’evento sarà consentito esclusivamente in auto. Il costo del biglietto è di 20 euro per vettura. Le auto verranno parcheggiate in ordine di arrivo, con posti assegnati direttamente dagli organizzatori per garantire una corretta gestione degli spazi e la migliore visibilità possibile. L’appuntamento rappresenta un’occasione per riscoprire il fascino del cinema all’aperto in una formula originale e coinvolgente, capace di unire spettacolo, convivialità e intrattenimento in una delle location più ampie della città e ed in continuità con l'evento organizato sempre da Calcifer lo scorso hanno, con la proizione de La Dolce Vita in Piazza della Libertà.

Civitanova, torna "Estate da favola": tre giovedì di teatro gratuito per bambini a Fontespina

Civitanova, torna "Estate da favola": tre giovedì di teatro gratuito per bambini a Fontespina

25/06/2026 10:00

CIVITANOVA MARCHE – La magia del teatro per bambini e famiglie si appresta a riaccendere le serate estive di Civitanova Marche con la decima edizione del Marameo Festival 2026 e l'avvio della storica rassegna "Estate da favola", promossa dal Comune insieme a Proscenio Teatro. Per tre giovedì del mese di luglio, con inizio alle ore 21:15, lo splendido scenario dell'Anfiteatro del Quartiere Fontespina, in via Capitano James Cook, si trasformerà in una vera e propria officina della fantasia a cielo aperto, ospitando tre produzioni selezionate tra le eccellenze del panorama teatrale nazionale per l'infanzia. L'iniziativa, curata per la direzione artistica da Lorenzo Marziali, si inserisce in un macro-progetto culturale che oggi unisce oltre quaranta Comuni italiani e cinque Regioni (Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche e Puglia), accreditandosi come la più grande kermesse teatrale dedicata alle nuove generazioni in Italia. Il cartellone civitanovese prenderà il via il 2 luglio con lo spettacolo "Cavoli a merenda" della Compagnia Ditta Gioco Fiaba di Milano, un'esilarante indagine poliziesca a forte interazione con il pubblico guidata da due improbabili investigatori tra sedani a rondelline e perquisizioni in sala. La programmazione proseguirà il 16 luglio con "Il grande e potente Oz", firmato da Cantiere Illusioni di Lanciano, in cui il regista e performer internazionale Oscar Strizzi fonderà l'illusionismo, il teatro d'attore, la sand art e le ombre cinesi; il ciclo si chiuderà infine il 30 luglio con il gruppo veneto Gli Alcuni di Treviso in "Si fa presto a dire Cenerentola!", un mix di canzoni in rima e teatro di figura che rivisiterà in chiave comica la celebre fiaba. In linea con i principi di inclusione e accessibilità del festival, l'ingresso a tutti gli eventi sarà libero e gratuito senza alcuna necessità di prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili in arena, presidiata per l'occasione dal personale organizzativo e dalle locali forze dell'ordine per garantire il corretto svolgimento delle serate.

Curiosità

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

23/06/2026 12:20

Nonostante il calendario abbia sancito l’inizio formale dell’estate solo questa domenica, la forte ondata di calore che da giorni sta investendo il territorio ha spinto moltissimi cittadini a cercare refrigerio alla piscina Filarmonica di Macerata, diventata immediatamente la meta prediletta da famiglie, coppie e giovani per godersi un tuffo rinfrescante e un po’ di relax senza dover attendere i tradizionali pienoni di luglio. Lo stabilimento balneare del capoluogo, curato anche per la stagione estate 2026 dal Centro Nuoto Macerata, ha registrato un notevole afflusso di bambini, genitori e nonni alla ricerca di una vera e propria "spiaggia in città" capace di evitare lo stress legato alla carenza di parcheggi sul litorale, al sovraffollamento dei balneari e alle lunghe code di rientro in superstrada. La grande vasca di via Ghino Valenti, con le sue dimensioni di 25 metri per 18, si conferma la location ideale non solo per nuotare e frequentare i corsi, ma anche per rilassarsi prendendo il sole con una suggestiva vista panoramica sui Monti Sibillini. L'impianto ha riaperto ufficialmente i battenti lo scorso lunedì 1° giugno rimanendo attivo tutti i giorni; in queste prime settimane la struttura ha già ospitato numerose colonie estive e i ragazzi delle tante associazioni con cui il Centro Nuoto Macerata collabora storicamente a livello sociale, tra le quali spiccano l’Anffas e la cooperativa Il Faro. Tutta l'attività viene svolta in assoluta sicurezza per l'incolumità dei bagnanti grazie alla presenza costante di uno staff qualificato composto interamente da assistenti di vasca muniti di regolare brevetto. La Filarmonica si sta rivelando un'oasi perfetta anche per pause rigeneranti mordi-e-fuggi: a riscuotere grande successo, soprattutto tra i ventenni in prossimità dell'orario dell'aperitivo, è la rinnovata area relax allestita appena fuori dallo specchio d'acqua, attrezzata con ombrelloni extralarge, lettini e sedie dal design moderno.

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

Treia festeggia Francesca Fino: la giovane atleta convocata in Nazionale per gli Europei di Reining

23/06/2026 11:30

Grande soddisfazione per la città di Treia: l'atleta locale Francesca Fino è stata ufficialmente convocata a far parte del Team Italia che prenderà parte ai prossimi Campionati Europei di Reining nella prestigiosa categoria Young Professional. La giovane amazzone treiese rappresenterà i colori azzurri sul palcoscenico internazionale insieme ai compagni di squadra Alessio Pizzuti, Mattia Malagnino, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. + Per le gare della rassegna continentale, la Fino monterà AC Like Flinn Out, un cavallo di proprietà di Lorenzo Ranucci. L’importante manifestazione sportiva si svolgerà dal 28 giugno al 4 luglio prossimi presso le strutture del BO Ranch, in Francia, dove si ritroveranno per confrontarsi i migliori interpreti europei di questa spettacolare disciplina equestre. Nel meticoloso percorso di preparazione verso l’appuntamento continentale, Francesca Fino sarà affiancata passo dopo passo dal trainer Mattia Nadalini e potrà contare sul supporto tecnico del coach della Nazionale Alessandro Meconi, oltre che sull'assistenza della mental coach Elena Giulia Montorsi. Per la giovane atleta della provincia di Macerata si tratta di un importantissimo riconoscimento in carriera e di una prestigiosa opportunità per difendere i colori dell’Italia ai massimi livelli europei, accompagnata dal più sincero "in bocca al lupo" giunto calorosamente da parte di tutta la comunità treiese.

Varie

Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"

Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"

25/06/2026 11:40

Il borgo di Mogliano si sta preparando a vivere un'esperienza innovativa e particolare al tempo stesso, capace di coniugare la tradizione e la valorizzazione del territorio. Sabato 27 giugno, nell'ambito degli eventi per la festa del patrono San Giovanni Battista (ricorrenza festeggiata lo scorso 24 giugno), via Roma, cuore del centro storico del borgo maceratese, sarà protagonista di un evento inedito: la "Cena Lunga del Patrono", una serata interamente dedicata alla convivialità e al piacere di stare insieme, respirando il clima del centro cittadino con i suoi scorci particolari e i vicoli che si snodano ai lati della via principale. L'attrazione visiva e logistica della manifestazione sarà una spettacolare tavolata di circa 200 metri che si snoderà lungo tutta via Roma fino ad arrivare a piazza Garibaldi. A partire dalle ore 20:30 i partecipanti avranno l'occasione di accomodarsi per assaporare un gustoso menù tradizionale appositamente preparato per l'occasione. Una volta terminata la cena, l'intrattenimento si sposterà sul piano musicale con il via ufficiale al concerto in piazza del compaesano "Meco e il Clan", formazione molto nota e apprezzata a livello locale. Si tratta di un'iniziativa pensata per infondere nuova linfa al cuore urbano moglianese, riportando residenti e visitatori a vivere la piazza e i suggestivi punti di attrazione del paese, come il Viale e la Rocca. L'evento è interamente organizzato dalla Contrada San Nicolò e conta sul fondamentale patrocinio del Comune di Mogliano, con la supervisione per la sicurezza e la viabilità affidata come di consueto alla polizia locale e ai carabinieri della locale stazione per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.

Macerata, svolta digitale nei cantieri del sisma: consegnati i primi badge di cantiere per la sicurezza

Macerata, svolta digitale nei cantieri del sisma: consegnati i primi badge di cantiere per la sicurezza

25/06/2026 10:40

Il percorso di digitalizzazione, trasparenza e sicurezza nel comparto delle costruzioni compie un passo fondamentale nella provincia di Macerata, dove ha preso ufficialmente il via il nuovo sistema dei badge di cantiere per i lavori legati alla ricostruzione post-sisma. La Cassa Edile di Macerata ha provveduto a consegnare il primo lotto di dispositivi digitali all'impresa Ecosystem Srl, prima realtà del territorio a ricevere i supporti destinati a tutte le maestranze inserite nei cantieri interessati dalle disposizioni introdotte dall'ordinanza n. 216 del 2024 del Commissario Straordinario alla Ricostruzione e dal successivo decreto attuativo n. 332 del 2026. Al momento della consegna simbolica erano presenti la direttrice della Cassa Edile Macerata, la dottoressa Stefania Domizioli, il legale rappresentante dell'azienda, Giorgio Ciurlanti, e la referente di cantiere Paola Llagami, quotidianamente impegnata nel coordinamento operativo e nell'applicazione dei protocolli di sicurezza. L'iniziativa introduce uno strumento concreto per il monitoraggio e il controllo elettronico delle presenze, finalizzato a contrastare il lavoro irregolare e a innalzare i livelli di tutela. "Si tratta di un importante passo avanti nel percorso di innovazione e digitalizzazione del settore - ha sottolineato la direttrice Stefania Domizioli -. Le nuove procedure consentiranno di migliorare l'efficienza dei controlli e di garantire maggiore tutela per le imprese che operano nel rispetto delle regole e per tutti i lavoratori impegnati nella ricostruzione". Un plauso al nuovo modello organizzativo è arrivato anche dallo stesso Giorgio Ciurlanti, il quale ha evidenziato come l’adozione di soluzioni tecnologiche sia un pilastro della strategia aziendale, ribadendo che "la tutela della sicurezza e del benessere dei lavoratori è un principio cardine per la nostra impresa. L’impiego di strumenti digitali ci consente di rendere più efficienti i processi e di innalzare costantemente gli standard qualitativi e di sicurezza nei nostri cantieri". La sinergia tra l'ente bilaterale e la Ecosystem Srl rappresenta un modello di cooperazione per la modernizzazione e la conformità normativa del settore; nel frattempo, la Cassa Edile di Macerata sta proseguendo speditamente con le attività di distribuzione dei badge alle altre imprese del territorio e con l'erogazione dei servizi di assistenza tecnica necessari all'utilizzo delle nuove piattaforme informatiche, sotto la costante supervisione degli organi di controllo e delle forze dell'ordine competenti per la vigilanza e la legalità all'interno delle aree di cantiere.

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