Vannacci a Civitanova: "Meloni tiri fuori gli attributi, io ci sono" (VIDEO e FOTO)
Lo Shada ha accolto nella mattinata di oggi, alle 11.30, Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, protagonista di un incontro pubblico a Civitanova Marche davanti a sostenitori, amministratori locali e simpatizzanti del movimento. L'appuntamento ha rappresentato il primo evento pubblico nelle Marche dopo l'adesione del sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, a Futuro Nazionale, sancendo di fatto l'avvio di una nuova fase di radicamento del partito sul territorio marchigiano. L'incontro è stato anche l'occasione per mostrare la crescita del movimento, con l'ingresso di amministratori ed esponenti provenienti da altre forze del centrodestra. Accanto a Vannacci sedeva infatti il sindaco Fabrizio Ciarapica, passato recentemente a Futuro Nazionale dopo l'uscita da Forza Italia. Presenti anche Paolo Diop, esponente recanatese entrato nel movimento, e Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, candidato con la Lega alle ultime elezioni regionali e che negli ultimi mesi ha più volte manifestato pubblicamente vicinanza ai temi e alle posizioni sostenute dal generale. Nel corso dell'incontro Vannacci ha affrontato numerosi temi di attualità politica, dalla riforma elettorale alle prospettive del centrodestra, passando per economia, sicurezza, immigrazione e politica internazionale. In apertura ha commentato il voto parlamentare sulla riforma elettorale, criticando il ricorso al voto segreto e tornando a chiedere l'introduzione delle preferenze senza capilista bloccati. «Un Parlamento dove siedono i nominati e gli unti delle segreterie di partito non ha dignità», ha affermato, rivolgendosi anche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni con l'invito a «tirare fuori gli attributi» e sostenere la riforma. Parlando delle Marche, Vannacci ha definito Futuro Nazionale «un partito di destra autentica», spiegando che il movimento intende sostenere il tessuto produttivo regionale, l'artigianato e le piccole e medie imprese. Nel suo intervento ha ribadito la contrarietà al Green Deal europeo e alle sanzioni contro la Russia, sostenendo che abbiano avuto ricadute negative sulle aziende italiane e marchigiane. Sul piano delle alleanze politiche il leader di Futuro Nazionale ha ribadito la disponibilità al dialogo con il centrodestra, ma solo a determinate condizioni. «Siamo disponibili a lavorare con chiunque, purché vengano rispettati i nostri principi, i nostri valori e le nostre linee rosse», ha dichiarato, aggiungendo che, in assenza di accordi, il partito è pronto a proseguire autonomamente il proprio percorso. Diversi i passaggi dedicati al sindaco di Civitanova. Vannacci ha definito Fabrizio Ciarapica «un grande sindaco», attribuendogli il merito di aver trasformato la città, soprattutto sul fronte della sicurezza urbana. Alla domanda su una possibile candidatura del primo cittadino alle future elezioni politiche, ha precisato che «i galloni si guadagnano sul campo», aggiungendo che Ciarapica «ha già dimostrato il suo valore» alla guida dell'amministrazione comunale. Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato anche il caso di Giuseppe Barboni, esponente di Fn che tre giorni fa a si è reso protagonista di un atto violento. Vannacci ha ribadito di non voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria, spiegando di condannare «qualsiasi atto di violenza, se non per difesa» e sottolineando che saranno magistratura e inquirenti ad accertare eventuali responsabilità. Ampio spazio anche ai temi internazionali. L'europarlamentare ha sostenuto la necessità di perseguire una soluzione diplomatica ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente, criticando le scelte dell'Unione Europea in materia di sostegno militare, politica energetica e rapporti con gli Stati Uniti. Ha inoltre ribadito la propria opposizione all'attuale Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen. Nel suo intervento Vannacci ha quindi illustrato alcuni dei punti programmatici di Futuro Nazionale, soffermandosi sulla difesa dell'identità nazionale, sul sostegno alle imprese, sulla riduzione della pressione fiscale, sulla sicurezza e sulle politiche migratorie. Tra i temi affrontati anche la proposta della cosiddetta "remigrazione", illustrando la linea del movimento in materia di immigrazione irregolare e permanenza degli stranieri che, secondo quanto dichiarato, non rispettino le leggi italiane. Il leader di Futuro Nazionale ha inoltre rivendicato una destra «orgogliosa», fedele ai propri valori e distante, a suo dire, dalla politica delle segreterie di partito. «Noi non vogliamo ridistribuire la ricchezza, noi la vogliamo creare», ha affermato, indicando in impresa, artigianato e lavoro gli strumenti per rilanciare l'economia nazionale. Alla domanda su una possibile collaborazione futura con Giorgia Meloni, Vannacci ha risposto di non aver «mai posto vincoli» a un'intesa con il centrodestra, ribadendo tuttavia che qualsiasi accordo dovrà avvenire nel rispetto dei principi e dei valori di Futuro Nazionale. Prima dell'inizio dell'incontro, ai microfoni dei giornalisti, è intervenuto anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che ha sottolineato come, a suo giudizio, i temi portati avanti da Vannacci trovino consenso tra i cittadini, in particolare sul fronte della sicurezza urbana. «Tutti i giorni mi confronto con i cittadini e tutti esprimono apprezzamento nei confronti dei temi che il generale Vannacci porta avanti, uno su tutti la sicurezza urbana», ha dichiarato. Ciarapica ha inoltre evidenziato la presenza di numerosi giovani all'iniziativa, definendola un segnale significativo per il movimento: «Abbiamo tantissimi giovani che in autonomia scelgono di seguire il generale Vannacci e Futuro Nazionale. Questo ci dà la dimostrazione che questa è la politica che appassiona la gente ed è in grado di appassionare anche le nuove generazioni». Il sindaco ha infine sostenuto che, a suo avviso, Futuro Nazionale potrà assumere «un ruolo sempre più determinante sulla scena politica nazionale, regionale e comunale».

cielo sereno (MC)
