"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"
Politica
04/06/2026 11:40

"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"

La campagna elettorale per le elezioni comunali di Macerata si accende nuovamente in vista del ballottaggio. Le donne e le candidate della coalizione di centrosinistra, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, hanno diffuso una nota di condanna nei confronti di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, accusato di aver rivolto pesanti insulti e dichiarazioni sessiste su Facebook a Helena Pieroni, candidata consigliera a Macerata con la lista "L'Altra Macerata". La vicenda nasce da un'analisi numerica pubblicata sui social. La candidata del centrosinistra aveva espresso un commento critico facendo notare che, in termine di voti effettivi, dal 2020 la coalizione avversaria "aveva perso più di duemila voti". A quel punto è scattata la risposta del sindaco di Filottrano, il quale ha appoggiato politicamente il sindaco uscente e candidato del centrodestra, Sandro Parcaroli, partecipando all'evento ufficiale di presentazione delle liste al palasport Fontescodella. La reazione del sindaco di Filottrano al post della candidata è stata però giudicata dal centrosinistra come un attacco "violento e inaccettabile". A scatenare la reazione indignata della coalizione di centrosinistra sono state le espressioni testuali utilizzate nei commenti visibili su Facebook (gli screen sono qui sotto, ndr). Di fronte alla contestazione sui dati elettorali, il sindaco Luca Paolorossi ha replicato testualmente rivolgendosi alla candidata con «pensa a quando hai perso la verginità... avevi comunque perso ma sei stata felice lo stesso», per poi rincarare la dose in successivi passaggi scritti in risposta alle repliche sul livello dello scontro. Nei commenti successivi, il primo cittadino ha aggiunto frasi come «il tuo commento dimostra che non hai vergogna perciò prima curati sempre se trovi uno capace di curarti e poi continua a rosicare». Altri utenti hanno poi alimentato l'interazione con frasi dello stesso tenore, mentre lo stesso Paolorossi, rivolgendosi ad altri profili nello stesso spazio di discussione, ha utilizzato espressioni forti minacciando di ficcare un foglio di carta «dove già sai» e definendo gli interlocutori di sinistra «parassiti, portatori sani di bruttezza di sciatteria di zozzo di ignoranza sociale». Secondo le esponenti del centrosinistra maceratese, quanto scritto su Facebook rappresenta un insulto intollerabile al genere femminile, aggravato dalla carica pubblica ricoperta dall'autore dei commenti. Le candidate a sostegno di Tittarelli hanno espresso rabbia e fermezza nel respingere al mittente le parole del primo cittadino, spiegando che «le dichiarazioni sessiste del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, scritte su Facebook a una nostra amica candidata solo perché si era permessa di commentare dei numeri sui voti avuti dalla coalizione di Parcaroli, sono un attacco violento che respingiamo al mittente con rabbia e fermezza».  Nella nota viene rimarcato come «è inaccettabile che un primo cittadino utilizzi i canali pubblici per vomitare stereotipi degradanti e linguaggi patriarcali che offendono la dignità di tutte noi», aggiungendo che «chi indossa la fascia tricolore rappresenta lo Stato: ridurlo a megafono di volgarità sessiste è un atto di pura viltà istituzionale che avvelena la politica di tutto il nostro territorio». Richiamando l'eredità storica delle ventuno madri costituenti e le lotte per il diritto di voto, la coalizione ha ribadito: «Non siamo disposte a tollerare un millimetro di arretramento culturale». La protesta del centrosinistra punta a superare i confini degli schieramenti, trasformandosi in una richiesta di presa di posizione netta rivolta direttamente alla coalizione avversaria. Le donne per Tittarelli hanno infatti lanciato un appello pubblico e perentorio a tutte le candidate e le sostenitrici di Sandro Parcaroli, chiedendo loro di «dissociarsi apertamente e senza ambiguità dalle parole e dai metodi di Luca Paolorossi», poiché «il silenzio di fronte al sessismo è complicità» e serve dimostrare che «la difesa delle donne viene prima delle alleanze e delle convenienze di partito». La coalizione, nel manifestare la più totale e convinta solidarietà a Helena Pieroni, ha concluso esigendo «scuse pubbliche e la rimozione istantanea di ogni commento offensivo da parte di Paolorossi», avvertendo che «la nostra risposta sarà dura, capillare e senza sconti. La Resistenza e la dignità delle donne non si fermano davanti a un post sui social».

"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"

"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"
04/06/2026 11:40

La campagna elettorale per le elezioni comunali di Macerata si accende nuovamente in vista del ballottaggio. Le donne e le candidate della coalizione di centrosinistra, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, hanno diffuso una nota di condanna nei confronti di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, accusato di aver rivolto pesanti insulti e dichiarazioni sessiste su Facebook a Helena Pieroni, candidata consigliera a Macerata con la lista "L'Altra Macerata". La vicenda nasce da un'analisi numerica pubblicata sui social. La candidata del centrosinistra aveva espresso un commento critico facendo notare che, in termine di voti effettivi, dal 2020 la coalizione avversaria "aveva perso più di duemila voti". A quel punto è scattata la risposta del sindaco di Filottrano, il quale ha appoggiato politicamente il sindaco uscente e candidato del centrodestra, Sandro Parcaroli, partecipando all'evento ufficiale di presentazione delle liste al palasport Fontescodella. La reazione del sindaco di Filottrano al post della candidata è stata però giudicata dal centrosinistra come un attacco "violento e inaccettabile". A scatenare la reazione indignata della coalizione di centrosinistra sono state le espressioni testuali utilizzate nei commenti visibili su Facebook (gli screen sono qui sotto, ndr). Di fronte alla contestazione sui dati elettorali, il sindaco Luca Paolorossi ha replicato testualmente rivolgendosi alla candidata con «pensa a quando hai perso la verginità... avevi comunque perso ma sei stata felice lo stesso», per poi rincarare la dose in successivi passaggi scritti in risposta alle repliche sul livello dello scontro. Nei commenti successivi, il primo cittadino ha aggiunto frasi come «il tuo commento dimostra che non hai vergogna perciò prima curati sempre se trovi uno capace di curarti e poi continua a rosicare». Altri utenti hanno poi alimentato l'interazione con frasi dello stesso tenore, mentre lo stesso Paolorossi, rivolgendosi ad altri profili nello stesso spazio di discussione, ha utilizzato espressioni forti minacciando di ficcare un foglio di carta «dove già sai» e definendo gli interlocutori di sinistra «parassiti, portatori sani di bruttezza di sciatteria di zozzo di ignoranza sociale». Secondo le esponenti del centrosinistra maceratese, quanto scritto su Facebook rappresenta un insulto intollerabile al genere femminile, aggravato dalla carica pubblica ricoperta dall'autore dei commenti. Le candidate a sostegno di Tittarelli hanno espresso rabbia e fermezza nel respingere al mittente le parole del primo cittadino, spiegando che «le dichiarazioni sessiste del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, scritte su Facebook a una nostra amica candidata solo perché si era permessa di commentare dei numeri sui voti avuti dalla coalizione di Parcaroli, sono un attacco violento che respingiamo al mittente con rabbia e fermezza».  Nella nota viene rimarcato come «è inaccettabile che un primo cittadino utilizzi i canali pubblici per vomitare stereotipi degradanti e linguaggi patriarcali che offendono la dignità di tutte noi», aggiungendo che «chi indossa la fascia tricolore rappresenta lo Stato: ridurlo a megafono di volgarità sessiste è un atto di pura viltà istituzionale che avvelena la politica di tutto il nostro territorio». Richiamando l'eredità storica delle ventuno madri costituenti e le lotte per il diritto di voto, la coalizione ha ribadito: «Non siamo disposte a tollerare un millimetro di arretramento culturale». La protesta del centrosinistra punta a superare i confini degli schieramenti, trasformandosi in una richiesta di presa di posizione netta rivolta direttamente alla coalizione avversaria. Le donne per Tittarelli hanno infatti lanciato un appello pubblico e perentorio a tutte le candidate e le sostenitrici di Sandro Parcaroli, chiedendo loro di «dissociarsi apertamente e senza ambiguità dalle parole e dai metodi di Luca Paolorossi», poiché «il silenzio di fronte al sessismo è complicità» e serve dimostrare che «la difesa delle donne viene prima delle alleanze e delle convenienze di partito». La coalizione, nel manifestare la più totale e convinta solidarietà a Helena Pieroni, ha concluso esigendo «scuse pubbliche e la rimozione istantanea di ogni commento offensivo da parte di Paolorossi», avvertendo che «la nostra risposta sarà dura, capillare e senza sconti. La Resistenza e la dignità delle donne non si fermano davanti a un post sui social».

Cronaca

Carabinieri Macerata, il bilancio: in 12 mesi 6mila reati (in calo del 7,5%), quasi 2mila i furti

Carabinieri Macerata, il bilancio: in 12 mesi 6mila reati (in calo del 7,5%), quasi 2mila i furti

04/06/2026 11:20

Il comando provinciale dei carabinieri di Macerata ha tracciato il bilancio consuntivo delle attività di controllo e contrasto alla criminalità condotte sul territorio tra giugno 2025 e maggio 2026. I dati evidenziano un'intensa presenza sul campo da parte delle 40 stazioni e dei nuclei operativi e radiomobili delle compagnie di Macerata, Civitanova Marche, Tolentino e Camerino. L’attività preventiva ha fatto registrare circa 22.600 servizi esterni, traducendosi in 114.000 ore di pattugliamenti e ordine pubblico. Il controllo capillare ha permesso di identificare oltre 83.200 persone e di ispezionare 60.700 veicoli, avvalendosi anche del supporto del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata e del N.a.s. di Ancona. Sul fronte della polizia giudiziaria, l’Arma ha proceduto per 6.113 delitti denunciati (l’85,8% del totale della provincia), registrando una flessione del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I reati scoperti sono stati 1.760, pari al 28,8% delle denunce, con un bilancio complessivo di 2.108 persone deferite in stato di libertà e 169 arresti. L'anno operativo è stato segnato da interventi tempestivi a fronte di gravi fatti di sangue e di illegalità. Tra gli episodi più rilevanti si inserisce l'arresto immediato compiuto a Tolentino il 14 giugno 2025, dove i militari hanno fermato un uomo di 55 anni subito dopo l'omicidio a coltellate dell'ex moglie. Il 4 dicembre 2025, a Matelica, i carabinieri hanno localizzato in un'area impervia un cittadino macedone con intenti suicidi, rivelatosi l'autore del femminicidio della moglie consumato il giorno precedente a Monte Roberto, eseguendo il fermo della procura di Ancona. Il 23 aprile 2026, a Corridonia, i militari sono invece intervenuti in un'abitazione sventando un tentato omicidio e arrestando in flagranza un uomo di 61 anni mentre cercava di soffocare la sorella. Sul fronte del contrasto al crimine organizzato e alla detenzione di armi, spicca l'arresto a Pioraco (3 agosto 2025) di un uomo trovato in possesso di un arsenale abusivo composto da 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine, balestre e armi bianche. Il 27 ottobre 2025, i reparti di Porto Potenza Picena e Civitanova Marche hanno sventato un assalto militare sull'autostrada A14 a due furgoni portavalori della Mondialpol: un commando armato aveva esploso colpi e usato esplosivi senza riuscire nel colpo, e le indagini hanno portato all'arresto di three soggetti trasfertisti. A Tolentino, inoltre, è stata data esecuzione a un'ordinanza in carcere per un pregiudicato impiegato nell'edilizia locale già condannato per reati associativi mafiosi. Il settore antidroga ha rappresentato una componente cruciale, portando all'arresto di 51 persone, alla denuncia di 94 e alla segnalazione di 199 assuntori, con il sequestro di 9 kg di hashish, 2,8 kg di cocaina e ingenti quantitativi di eroina e marijuana. L'indagine di maggiore rilievo è stata l’operazione "Potentia", conclusa il 22 gennaio 2026 dalla compagnia di Civitanova Marche sotto il coordinamento della D.d.a. di Ancona. L'operazione ha smantellato un sodalizio dedito allo spaccio sulla costa maceratese guidato da un esponente di origini calabresi, traducendosi in 9 custodie cautelari in carcere e ulteriori 4 misure collegate, tra cui l'arresto di un soggetto che favoriva la latitanza di un capo mafioso. Numerosi anche i singoli sequestri di rilievo: a Macerata sono state documentate ben 1.786 cessioni di eroina da parte di due cittadini stranieri, a Tolentino è stato fermato un uomo in bicicletta con due panetti di cocaina per oltre due chili, e a Montecassiano è scattato l'arresto per un 28enne che nascondeva 5,3 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina. I carabinieri hanno perseguito 1.929 furti (168 scoperti con 37 arresti). L'operazione cardine è avvenuta il 3 agosto 2025 a Villa Potenza, dove i militari hanno intercettato una banda in trasferta da Foggia che aveva appena tranciato e rubato 5 tonnellate di cavi di rame (4,6 km) da un impianto fotovoltaico a Pollenza, provocando danni per oltre 150mila euro: tutti e 9 i componenti sono stati arrestati. Le rapine sono stato 37, di cui 16 scoperte. A Porto Recanati è stata smantellata una baby gang denominata "NS" (No Snitch) con base all'Hotel House, responsabile di rapine con coltello e atti di bullismo tra minori. Le truffe consumate sono state invece 1.214 (273 quelle scoperte); i controlli mirati hanno permesso di intercettare e arrestare diverse coppie di truffatori, spesso provenienti dalla Campania, che colpivano anziani con la tecnica del "finto carabiniere" o "finto nipote". Notevole l’apporto del gruppo carabinieri forestale di Macerata e del reparto parco di Visso, che hanno effettuato 22.440 controlli e riscontrato reati edilizi d'impatto, come la lottizzazione abusiva per una piscina condominiale a Castelraimondo e la realizzazione illecita di un campo da golf abusivo di 17 ettari in un'area tutelata a Potenza Picena. Il nucleo ispettorato del lavoro ha invece controllato 583 lavoratori scoprendone 382 irregolari (55 in nero); sono stati deferiti 445 soggetti, con 15 denunce per caporalato e 65 sospensioni di attività imprenditoriali. Massima attenzione, infine, alle violenze di genere: i carabinieri hanno accertato 113 casi in provincia (65 maltrattamenti in famiglia, 26 atti persecutori e 19 violenze sessuali), procedendo a 15 arresti, 102 denunce e all'esecuzione di 19 divieti di avvicinamento o allontanamenti urgenti dalla casa familiare. Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 10:30 in piazza Vittorio Veneto a Macerata, si terranno le celebrazioni ufficiali del 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un momento istituzionale aperto alla cittadinanza per ripercorrere l'impegno quotidiano delle forze dell'ordine sul territorio.

Lieve scossa di terremoto al largo della costa marchigiana

Lieve scossa di terremoto al largo della costa marchigiana

03/06/2026 10:26

Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi lungo la costa marchigiana anconetana. Il sisma, di magnitudo locale (ML) 2.0, si è verificato alle 10:00, nella zona della Costa Marchigiana Anconetana, in provincia di Ancona. Secondo i dati diffusi dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'evento sismico è stato localizzato alle coordinate geografiche 43.5453 di latitudine e 13.7543 di longitudine, a una profondità di 6 chilometri. La scossa è stata rilevata e localizzata dalla Sala Sismica INGV di Roma. Data la modesta magnitudo, il terremoto potrebbe essere stato avvertito solo lievemente dalla popolazione nelle aree più vicine all'epicentro. Non si segnalano danni a persone o cose né particolari criticità sul territorio.

Attualità

Belforte, il municipio va a fuoco ma è un'esercitazione: 200 studenti protagonisti della giornata della sicurezza

Belforte, il municipio va a fuoco ma è un'esercitazione: 200 studenti protagonisti della giornata della sicurezza

04/06/2026 16:06

BELFORTE DEL CHIENTI – Un incendio nel municipio, l'evacuazione dell'edificio, il soccorso a un ferito calato da una finestra dai Vigili del fuoco. Per alcuni minuti il centro di Belforte del Chienti si è trasformato nello scenario di una vera emergenza. In realtà si è trattato di una simulazione organizzata nell'ambito della giornata dimostrativa “Conoscere, prevenire, intervenire. A tu per tu con chi ci protegge”, iniziativa dedicata alla diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione tra i più giovani. L'evento, ospitato in piazza Umberto I, è tornato dopo tre anni di assenza grazie all'impegno della Protezione civile e alla collaborazione delle istituzioni del territorio. Un appuntamento che dal 2008 rappresenta un punto di riferimento per le comunità dell'entroterra maceratese e che quest'anno ha coinvolto circa 200 studenti delle scuole primarie e secondarie dell'Istituto Omnicomprensivo Leopardi-Frau-De Magistris dei Cinque Comuni. L'iniziativa, ideata da Renato Vita e Tamara Carducci, coordinatori rispettivamente dei gruppi comunali di Protezione civile di Belforte del Chienti e Caldarola, nasce con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell'emergenza, del soccorso e del volontariato. Dopo la simulazione dell'incendio nel palazzo comunale e delle operazioni di evacuazione e salvataggio, la piazza si è trasformata in una vera e propria cittadella della sicurezza. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino mezzi e attrezzature utilizzati nelle attività di soccorso, assistendo a dimostrazioni pratiche e scenari operativi che hanno mostrato il lavoro svolto quotidianamente da forze dell'ordine, volontari e operatori dell'emergenza. Tra le attività più apprezzate, la ricerca di persone scomparse, le dimostrazioni con le unità cinofile, la ricostruzione di una scena del crimine e le prove di primo soccorso e rianimazione. Un percorso educativo pensato per far conoscere ai ragazzi il complesso sistema che interviene nelle situazioni di rischio e per sensibilizzarli sull'importanza della prevenzione. Alla manifestazione hanno partecipato i gruppi comunali di Protezione civile di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, insieme a numerose realtà istituzionali e associative. Presenti Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Questura di Macerata, Croce Rossa Italiana, Soccorso Alpino e Speleologico, associazioni di volontariato e Università di Camerino. L'obiettivo della giornata è stato quello di mostrare ai giovani il lavoro spesso silenzioso ma fondamentale svolto da chi opera per la tutela del territorio e della popolazione, promuovendo una maggiore consapevolezza dei rischi e delle corrette pratiche da adottare in caso di emergenza. Al termine dell'iniziativa si sono svolti i saluti istituzionali dei sindaci dei Comuni coinvolti. Il primo cittadino di Belforte del Chienti, Alessio Vita, ha ringraziato tutti i partecipanti e sottolineato il valore educativo dell'evento: «È fondamentale che i giovani comprendano il ruolo e l'importanza di chi ogni giorno lavora per garantire la sicurezza della comunità». Sulla stessa linea la dirigente scolastica Simona Sargolini, che ha evidenziato il valore umano del progetto e l'importanza di offrire ai ragazzi esempi positivi di impegno civile e solidarietà. Tamara Carducci ha invece ricordato come il sistema di Protezione civile rappresenti una grande rete composta da istituzioni e volontari accomunati dall'obiettivo di salvaguardare persone e territorio. A chiudere la mattinata è stato Mauro Perugini della Direzione regionale della Protezione civile, che ha invitato gli studenti a fare tesoro delle esperienze vissute e delle conoscenze apprese, trasformandole in strumenti utili per la vita quotidiana.

Civitanova, riapre il sottopasso di viale Indipendenza: in arrivo i cantieri ai passaggi Esso e Buozzi

Civitanova, riapre il sottopasso di viale Indipendenza: in arrivo i cantieri ai passaggi Esso e Buozzi

04/06/2026 14:52

CIVITANOVA MARCHE – Riaprirà domani, venerdì 5 giugno, il sottopasso pedonale di Viale Indipendenza, chiuso nelle scorse settimane per consentire l’esecuzione di urgenti interventi di manutenzione straordinaria. La riapertura segna il primo passo di un più ampio piano di riqualificazione dei collegamenti pedonali cittadini promosso dall’Amministrazione comunale. Nelle prossime settimane, infatti, prenderanno il via nuovi lavori che interesseranno i sottopassi ferroviari “Esso” e “Buozzi”, infrastrutture strategiche utilizzate quotidianamente da residenti e turisti per raggiungere il lungomare e le principali aree della città. «La riapertura del sottopasso di Viale Indipendenza rappresenta un primo importante risultato di un più ampio programma di interventi che stiamo portando avanti sui collegamenti pedonali cittadini – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Contestualmente prenderanno il via i lavori ai sottopassi Esso e Buozzi, che consentiranno di migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza di infrastrutture utilizzate quotidianamente da residenti e turisti. Si tratta di opere necessarie che richiedono qualche temporaneo disagio, ma che garantiranno benefici per tutta la comunità». Secondo il cronoprogramma predisposto dal Comune, i lavori al sottopasso Esso inizieranno lunedì 8 giugno e avranno una durata stimata di otto giorni. Gli interventi al sottopasso Buozzi partiranno invece il 27 giugno e si protrarranno per circa dodici giorni. Durante l’esecuzione dei lavori sarà comunque garantita la possibilità di attraversamento per i pedoni attraverso percorsi alternativi o l’utilizzo degli ascensori, a seconda delle diverse fasi operative dei cantieri. Nel caso del sottopasso Buozzi, quando sarà chiusa la rampa lato nord, il passaggio sarà assicurato tramite l’ascensore sul lato sud. Successivamente, con la chiusura della rampa lato sud, i pedoni potranno utilizzare la scala collocata sul lato nord. Per il sottopasso Esso, invece, i pedoni provenienti dal lungomare nord e impossibilitati a utilizzare le scale avranno a disposizione un percorso alternativo opportunamente segnalato per accedere al sottopasso. Per chi proviene dal lato opposto, l’attraversamento sarà garantito attraverso l’ascensore. L’obiettivo degli interventi è migliorare la sicurezza, l’accessibilità e il decoro dei principali collegamenti pedonali cittadini, limitando al minimo i disagi per la popolazione durante l’esecuzione dei lavori.        

Politica

Paolorossi non si scusa e rilancia: “A sinistra non accettano la realtà”. D’Alessandro prende le distanze

Paolorossi non si scusa e rilancia: “A sinistra non accettano la realtà”. D’Alessandro prende le distanze

04/06/2026 19:10

 Non si scusa il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, anzi rilancia dopo le polemiche scoppiate per le sue dichiarazioni sui social. "Oggi prendo atto che alcune persone di sinistra non accettano nemmeno la natura delle cose" scrive il primo cittadino via social, intervenendo nuovamente sulla vicenda che lo ha visto al centro delle critiche politiche. "Mi sono permesso di ricordare una semplice realtà della vita e del genere umano, parlando di verginità, e si è scatenato il finimondo. Articoli di giornale, indignazione, scandalo", prosegue Paolorossi, che accusa poi la sua interlocutrice politica di aver utilizzato in passato toni offensivi nei confronti dei maceratesi, invitando a verificare i suoi profili social. Il sindaco filottranese rincara quindi la polemica annunciando anche un’iniziativa legata alla vicenda: la realizzazione di una maglietta celebrativa con la scritta “Paolorossi Choc”, richiamando un precedente progetto benefico legato a un’associazione di Filottrano. "Vediamo se anche questa riuscirà a fare lo stesso" aggiunge, facendo riferimento a iniziative solidali precedenti. "Non sono stato eletto per assomigliare ai sindaci a cui certa sinistra è abituata – conclude –. Se non piaccio a qualcuno di destra mi dispiace, ma la soddisfazione di non piacere a quelli di sinistra mi fa stare bene". La polemica nasce da una discussione social legata a un’analisi sui risultati elettorali. La candidata del centrosinistra a Macerata Helena Pieroni, della lista “L’Altra Macerata”, aveva commentato alcuni dati evidenziando una perdita di voti della coalizione di centrodestra rispetto al 2020. Da lì era arrivata la risposta del sindaco di Filottrano, che aveva innescato un acceso scambio sui social. Secondo quanto contestato dal centrosinistra, nei commenti successivi Paolorossi avrebbe utilizzato espressioni giudicate offensive e sessiste nei confronti della candidata, scatenando la reazione politica e istituzionale della coalizione, che ha definito l’episodio “grave e inaccettabile”. Sulla vicenda è intervenuta oggi anche la vicesindaca di Macerata, Francesca D’Alessandro, esponente di Fratelli d’Italia, che ha preso le distanze dalle dichiarazioni del sindaco di Filottrano. "Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla candidata e consigliera di centrosinistra Helena Pieroni per le gravi affermazioni che le sono state rivolte – ha dichiarato –. La politica deve essere confronto, anche duro, ma sempre rispettoso. Nessuna divergenza di idee può giustificare attacchi personali o parole che ledono la dignità di una persona". La vicesindaco ha poi ribadito il principio del rispetto come limite invalicabile nel dibattito politico: "Da donna esprimo la mia vicinanza e solidarietà incondizionata. Il rispetto della persona deve rimanere un valore imprescindibile della vita democratica". La presa di posizione di D’Alessandro si aggiunge alle reazioni già arrivate dal centrosinistra maceratese, che aveva chiesto una netta condanna delle frasi del sindaco di Filottrano.

Marche, dieci nuove postazioni di soccorso per potenziare l’emergenza sanitaria estiva

Marche, dieci nuove postazioni di soccorso per potenziare l’emergenza sanitaria estiva

04/06/2026 16:26

ANCONA – Saranno dieci anche per l’estate 2026 le Postazioni Territoriali di Emergenza Sanitaria (PoTES) turistiche attivate nelle Marche per rafforzare la rete regionale dell’emergenza-urgenza nei mesi di maggiore afflusso turistico. Il programma dell’Agenzia Regionale Sanitaria conferma l’impianto degli anni precedenti, con una distribuzione studiata per garantire assistenza sia lungo la costa sia nelle località interne più frequentate durante la stagione estiva. In diverse aree l’attivazione delle postazioni è stata anticipata alla metà di giugno, con una copertura più omogenea su tutto il territorio regionale. «Durante la stagione estiva le Marche accolgono un numero importante di visitatori e turisti e questo richiede un’attenzione particolare anche sul fronte dei servizi sanitari e dell’emergenza» ha dichiarato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. «Le PoTES turistiche sono uno strumento importante per rispondere all’aumento delle presenze e garantire un supporto aggiuntivo nelle località più affollate». Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha sottolineato la continuità del modello organizzativo: «Confermiamo un sistema che negli anni si è dimostrato efficace nella gestione della domanda di soccorso estiva. Per il 2026 abbiamo previsto anche alcune novità, come l’estensione H24 della postazione di Fano e l’ampliamento dell’orario della PoTES di Numana-Sirolo, per garantire una risposta sempre più rapida e diffusa». Nel complesso saranno attivate quattro postazioni di tipologia MSI, con equipaggio composto da autista-soccorritore e infermiere, e sei postazioni MSB, con autista-soccorritore e soccorritore. Le PoTES estive si affiancheranno a quelle già operative durante l’anno, rafforzando la rete dell’emergenza-urgenza regionale. Nel territorio di Gabicce Mare (AST Pesaro Urbino) sarà attiva una PoTES MSI dal 13 giugno al 13 settembre 2026, con copertura diurna 8-20 e potenziamento notturno nei weekend. A Fano sarà operativa una postazione MSB con copertura H24 nello stesso periodo. Nell’area di Numana-Sirolo (AST Ancona) una PoTES MSI sarà attiva dal 27 giugno al 13 settembre, mentre a Senigallia sarà attivata una MSB con copertura notturna 20-8. Nel distretto montano di Camerino (AST Macerata) la postazione MSI sarà operativa dal 1° luglio al 31 agosto, con copertura diurna 10-18. Nel territorio dell’AST di Fermo saranno attive due postazioni MSB a Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio (10-18), mentre a Sant’Elpidio a Mare sarà operativa una MSI con copertura notturna. Infine, nell’AST di Ascoli Piceno saranno attive due postazioni MSB a Grottammare e Cupra Marittima, operative dal 1° luglio al 15 settembre con copertura diurna 10-18. L’obiettivo complessivo è quello di garantire una presenza capillare del sistema di emergenza-urgenza nelle località turistiche, riducendo i tempi di intervento nei periodi di massimo afflusso.

Sanità

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

03/06/2026 19:00

Oltre 70 cittadini hanno risposto presente all'appello della prevenzione, partecipando allo screening gratuito per il contrasto all'ictus cerebrale promosso dall'associazione A.L.I.Ce. Marche Odv. L'iniziativa si è svolta negli spazi della Loggia del Grano a Macerata, trasformando il cuore del centro storico in un presidio sanitario temporaneo dedicato alla salute pubblica. L'evento è stato organizzato in stretta sinergia con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata, contando sul patrocinio dell'Ast Macerata e sul supporto operativo sul campo da parte del personale del reparto di neurologia dell’ospedale di Macerata. Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto effettuare una serie di esami diagnostici rapidi, tra cui la misurazione della pressione arteriosa con screening delle irregolarità del battito cardiaco, il monitoraggio della glicemia e i test del colesterolo, ricevendo informazioni preziose sui corretti stili di vita da adottare. La risposta della cittadinanza ha confermato la validità del progetto, come evidenziato dai vertici del mondo associativo che hanno coordinato i volontari e i sanitari durante le sessioni di controllo. "Ogni persona che sceglie di controllarsi compie un gesto importante di prevenzione - ha dichiarato Annunziata Scuppa, presidente di A.L.I.Ce. Marche Odv, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento -. Ringraziamo il dottor Emanuele Medici, la dottoressa Katia Fabi, il dottor Mauro Dobran, la dottoressa Silvia Bizzarri, il personale sanitario, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata, l’Ast Macerata e i volontari che hanno reso possibile questa giornata. Portare la prevenzione vicino ai cittadini significa offrire strumenti concreti per conoscere e ridurre i propri fattori di rischio". L'importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza individuale è stata rimarcata anche dalla componente medica presente alla Loggia del Grano, che ha ricordato l'impatto sociale e sanitario di questa specifica patologia. "L’ictus è una patologia che può avere conseguenze molto gravi, ma molti dei suoi fattori di rischio possono essere individuati e controllati - ha spiegato il dottor Emanuele Medici, direttore dell'unità operativa complessa (Uoc) di neurologia dell'ospedale provinciale di Macerata -. Iniziative come questa aiutano le persone a conoscere meglio la propria situazione e a comprendere l’importanza della prevenzione". La tappa nel capoluogo non rimarrà un caso isolato. L'appuntamento fa infatti parte di un più ampio programma di sensibilizzazione sul territorio regionale coordinato da A.L.I.Ce. Marche Odv, volto sia alla prevenzione che al riconoscimento tempestivo dei sintomi dell'ictus. Nei prossimi mesi, l'associazione ha già annunciato che estenderà la campagna organizzando nuove giornate di screening gratuiti anche nelle altre province delle Marche.

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

03/06/2026 17:15

Si è conclusa all'ospedale di Macerata la 16ª edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (ACLS-AHA), percorso formativo rivolto agli operatori sanitari dell'AST Macerata e dedicato alla gestione delle emergenze cardio-respiratorie. L'iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e, nel corso degli anni, ha consentito di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, contribuendo a rafforzare competenze e capacità operative nelle situazioni più critiche. «La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha dichiarato il direttore sanitario Daniela Corsi. A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati AHA Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi, impegnati nel trasferire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche indispensabili per la gestione dell'arresto cardiaco e delle emergenze cardio-respiratorie. Particolare rilievo ha avuto la parte dedicata alle simulazioni ad alta fedeltà, che hanno consentito agli operatori di confrontarsi con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, ictus e sindromi coronariche. Le esercitazioni sono state svolte con l'ausilio di manichini avanzati in grado di riprodurre fedelmente le condizioni cliniche dei pazienti. «La simulazione consente di allenare non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato il dottor Emanuele Iacobone. Un contributo importante alla riuscita del progetto è arrivato dall'associazione AD ASTRA Nordic Walking Macerata, che nell'ambito dell'iniziativa "Defibrilla Macerata" ha donato il manichino utilizzato per le esercitazioni di rianimazione avanzata. Un gesto che si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione per la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza cardiologica sul territorio. La conclusione della sedicesima edizione conferma l'importanza della formazione continua per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi nelle emergenze, a beneficio della sicurezza dei pazienti e della qualità dell'assistenza sanitaria. 

Sport

Vela giovanile, trionfo del Club Vela Portocivitanova alla Spring Cup di Cervia: conquistato il Trofeo Challenge

Vela giovanile, trionfo del Club Vela Portocivitanova alla Spring Cup di Cervia: conquistato il Trofeo Challenge

04/06/2026 13:10

Un risultato che premia il lavoro, la crescita e la passione del Club Vela Portocivitanova, grande protagonista alla Spring Cup di Cervia, classica romagnola della vela giovanile valida anche come seconda tappa del Trofeo Kinder Joy of Moving per la classe Optimist. M Con ben 17 atleti al via, il club civitanovese si è aggiudicato il prestigioso Trofeo Challenge Spring Cup, il riconoscimento perpetuo assegnato alla società che ottiene il miglior punteggio complessivo sommando i due migliori piazzamenti della Divisione A (Juniores) e i due migliori della Divisione B (Cadetti). Grazie alle performance della spedizione, il trofeo torna così a Civitanova Marche. A scavare il solco definitivo in classifica sono stati i piazzamenti di punta nelle due categorie, in un contesto competitivo che vedeva centinaia di imbarcazioni in acqua. Nella Divisione A, che ha visto la partecipazione di ben 300 regatanti, è risultata determinante la splendida prestazione di Elena Cardinali, capace di chiudere al decimo posto assoluto e di conquistare un eccezionale secondo posto nella classifica femminile, confermandosi tra le migliori interpreti nazionali della classe Optimist. Per il conteggio decisivo ai fini del trofeo societario è stato fondamentale anche il contributo di Federico Dolci, che ha concluso la manifestazione in quarantaquattresima posizione. Ottime risposte sono arrivate anche dalla Divisione B (Cadetti), dove Tommaso Pierdomenico ha centrato l'undicesimo posto e Anita Pietrella si è piazzata diciassettesima su 96 partecipanti, blindando i punti necessari per la conquista del titolo per club. Oltre ai quattro atleti finiti a punteggio per il Trofeo Challenge, la spedizione civitanovese ha mostrato una grande compattezza di squadra in tutte le prove disputate in Romagna. Nella flotta dei Juniores si registrano i piazzamenti di Kilian Breda arrivato sessantacinquesimo, Fabio Paniccia ottantatreesimo, Olivia Cardinali novantunesima e Nicolò Di Marino novantacinquesimo. Poco dietro hanno chiuso Francesco Pagani al centoduesimo posto e Lorenzo Pietrella al centoseiesimo, seguiti nella parte finale della classifica da Mattia Ceteroni, Anita Pellei, Giorgio Giusepponi e Anna Loncaro. Tra i Cadetti, l'ottimo quadro complessivo è stato completato dalle prove di Edoardo Gelosa e Riccardo Kokan, arrivati rispettivamente cinquantaduesimo e cinquantaquattresimo, e dal settantacinquesimo posto di Giulio Calorossi. Soddisfazione totale è stata espressa da Cristiana Mazzaferro, presidente del Club Vela Portocivitanova: "La vittoria del Trofeo Challenge rappresenta molto più di un successo sportivo. Questo successo è il riconoscimento del percorso di crescita intrapreso dal nostro settore, della qualità del lavoro tecnico svolto quotidianamente e dello spirito di squadra che caratterizza il gruppo. Complimenti ai ragazzi e a tutti gli allenatori. La stagione è ancora lunga e ricca di appuntamenti, ma il risultato ottenuto a Cervia conferma che la rotta intrapresa è quella giusta".    

Karate, Alessandro Pompili si qualifica per il campionato italiano juniores

Karate, Alessandro Pompili si qualifica per il campionato italiano juniores

04/06/2026 11:40

 Il palazzetto dello sport “A. Carneroli” di Urbino ha fatto da splendida cornice alla fase regionale di qualificazione del campionato italiano juniores di kumìte e kata, maschile e femminile. L'evento, organizzato in stretta collaborazione con l’assessorato allo sport del comune di Urbino e il comitato regionale Marche Fijlkam, ha visto la partecipazione dei migliori talenti provenienti da ogni angolo del territorio regionale, regalando una giornata di altissimo livello tecnico e agonistico. A brillare sul tatami pesarese sono stati in particolare i colori del sodalizio guidato dal presidente Umberto Tocchetto. Nella specialità del kumìte (combattimento), la società ha schierato due atleti di punta: Diego Castignani nella categoria fino a 61 chilogrammi e Alessandro Pompili nella categoria fino a 68 chilogrammi. Entrambi i karateki hanno disputato una prova di grande spessore, riuscendo a conquistare un ottimo terzo posto e la medaglia di bronzo nelle rispettive categorie di peso. Il podio ottenuto nella fase di qualificazione ha un valore doppio per uno dei portacolori della squadra, che si garantisce così una vetrina di rilievo assoluto. Grazie alla prestazione maiuscola offerta a Urbino, Alessandro Pompili ha staccato ufficialmente il biglietto per la fase nazionale del campionato italiano juniores, in programma dal 19 al 21 giugno prossimi sul prestigioso tatami del PalaFijlkam a Ostia. Nella stessa giornata, l'impianto feltresco ha ospitato anche la quarta tappa del Trofeo Marche, una manifestazione di massa che ha richiamato oltre 300 atleti. In questa competizione la societa ha fatto registrare un vero e proprio en plein, portando sul podio tutti i componenti della numerosa spedizione agonistica. Tra i protagonisti assoluti che sono riusciti a salire sui gradini del podio figurano Alessio Ascenzi, Francesco Colò e Federico Renzi, insieme agli esordienti Giuseppe Matricardi, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo. Ottime risposte in ottica futura sono arrivate anche dal cadetto Nicolò Virgili, dagli stessi juniores Diego Castignani e Alessandro Pompili e dal senior Alessandro Martini, a dimostrazione della competitività della squadra in tutte le fasce d'età. Al termine delle gare, il presidente Umberto Tocchetto ha espresso la massima soddisfazione per i risultati conseguiti, rivolgendo un doveroso ringraziamento agli atleti presenti, ai genitori, ai collaboratori e al prezioso lavoro svolto a bordo tatami dal coach Massimo Castignani.

Economia

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

"Giugno fiscale da incubo, oltre 90 scadenze per famiglie e imprese"

28/05/2026 17:00

Il calendario fiscale del 2026 si apre con un mese di giugno particolarmente impegnativo per contribuenti, professionisti e imprese. Secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate, nelle prossime settimane saranno oltre novanta gli appuntamenti tributari da rispettare, senza considerare ulteriori adempimenti come Imu, modello 730 e definizioni agevolate. Una situazione che, secondo Giuseppe Tosoni, presidente dell’associazione Tutela Impresa con sede a Civitanova Marche, "rischia di mettere ulteriormente sotto pressione famiglie, lavoratori autonomi e aziende". “Nonostante le consuete promesse politiche ed elettorali – sottolinea Tosoni – ci troviamo ancora una volta di fronte a un sistema caratterizzato da un numero eccessivo di scadenze, spesso difficili da sostenere anche sotto il profilo finanziario”. Tra gli appuntamenti più rilevanti del mese figurano i versamenti periodici IVA, le ritenute fiscali operate dai sostituti d’imposta e i contributi previdenziali. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata agli obblighi collegati alle dichiarazioni fiscali e ai pagamenti rateizzati derivanti dalle precedenti sanatorie. Uno dei temi più delicati riguarda la gestione delle rate della cosiddetta “rottamazione” delle cartelle. "Per alcuni contribuenti saranno previsti pochi giorni di tolleranza in caso di pagamento effettuato oltre la scadenza prevista, ma il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la perdita dei benefici concessi dalla definizione agevolata". Proprio su questo aspetto, l’associazione Tutela Impresa torna a chiedere nuovi strumenti di definizione agevolata dei debiti fiscali, includendo eventualmente anche annualità più recenti, al fine di consentire a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione senza aggravare ulteriormente le difficoltà economiche. L’associazione invita quindi i contribuenti a programmare con largo anticipo pagamenti e adempimenti, così da evitare sanzioni, interessi e ulteriori problematiche amministrative. Giugno sarà inoltre un mese cruciale per le partite IVA e per le aziende chiamate a monitorare con precisione i termini relativi ai versamenti delle imposte dirette e degli acconti fiscali. Sul fronte normativo, prosegue intanto il processo di digitalizzazione del sistema tributario italiano. L’amministrazione finanziaria punta sempre più su controlli automatizzati, interoperabilità delle banche dati e strumenti digitali finalizzati a semplificare i rapporti con i contribuenti e a rendere più efficiente il sistema di riscossione. Secondo gli esperti, il 2026 rappresenta un anno di transizione per il fisco italiano, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e contrastare l’evasione fiscale. Nel frattempo, però, giugno si conferma uno dei mesi più complessi dell’intero calendario tributario. "L’associazione Tutela Impresa resta a disposizione di cittadini e imprese per fornire chiarimenti e assistenza sugli adempimenti fiscali previsti nelle prossime settimane".

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

Tod’s, lascia il Ceo John Galantic dopo meno di due anni

27/05/2026 13:15

Il gruppo Tod’s registra un cambio ai vertici. L’amministratore delegato John Galantic ha lasciato l’incarico dopo meno di due anni dalla nomina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg e confermata da una fonte interna all’azienda. Galantic, che aveva assunto la carica nel settembre 2024, ha lasciato il gruppo alla fine di aprile, adducendo motivi personali. Al momento, Tod’s non ha ancora nominato un successore. Prima di approdare alla guida della casa di moda italiana, il manager statunitense ha lavorato per circa 16 anni in Chanel, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, tra cui quello di responsabile per il mercato degli Stati Uniti. La sua nomina era avvenuta in una fase delicata per il gruppo guidato dalla famiglia Della Valle, dopo il processo di delisting dalla Borsa italiana. Tod’s, noto a livello internazionale per i suoi mocassini e per la produzione di lusso “Made in Italy”, è oggi controllato per circa il 54% dalla famiglia Della Valle, mentre il 36% del capitale è detenuto da L Catterton, uno dei principali fondi globali di private equity nel settore dei beni di consumo, nato dalla fusione tra Catterton e L Capital, quest’ultimo legato al gruppo LVMH e alla famiglia Arnault. Il gruppo, dunque, si trova ora ad affrontare una nuova fase di transizione in attesa della nomina del prossimo amministratore delegato.

Scuola e università

Macerata, studenti “delegati Onu” per una sera: il Leopardi celebra il progetto Nhsmun al Lauro Rossi

Macerata, studenti “delegati Onu” per una sera: il Leopardi celebra il progetto Nhsmun al Lauro Rossi

04/06/2026 18:13

MACERATA – Una serata di festa, memoria e testimonianze quella in programma domani alle 21 al Teatro Lauro Rossi, dove il Liceo Classico Linguistico “Giacomo Leopardi” celebrerà i dieci anni di partecipazione al progetto internazionale NHSMUN, il modello di simulazione delle Nazioni Unite che coinvolge studenti delle scuole superiori di tutto il mondo. Il tema dell’incontro, “Dieci anni di testimonianze, ricordi ed immagini”, sarà l’occasione per ripercorrere l’esperienza degli studenti maceratesi che, negli anni, hanno vestito i panni di delegati “in pectore” del Palazzo di Vetro, vivendo un percorso formativo di respiro internazionale. Al centro della serata anche il ricordo di Giorgio Pagnanelli, primo maceratese ad entrare come funzionario nelle Nazioni Unite, figura a cui il progetto vuole rendere omaggio. A ricordarlo saranno il suo allievo più noto, il peacekeeper Andrea Angeli, e la nipote, la professoressa Anna Rita Liverani. Numerose le personalità attese all’evento: tra queste Adriano Ciaffi, “fresco novantenne”, l’ex presidente di Banca Marche Alfredo Cesarini, l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini, che dedicò una via cittadina a Pagnanelli, il senatore Alessandro Forlani e Ivano Tacconi. È previsto inoltre un messaggio di saluto di mons. Giancarlo Vecerrica, appena rientrato dall’udienza papale in vista del pellegrinaggio Macerata-Loreto. Tra gli invitati anche la contessa Olimpia Leopardi ed Emanuele Tacconi, inviato Onu a Gaza City da due anni. Sul palco del Teatro Lauro Rossi interverranno le docenti Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, referenti del progetto NHSMUN, che illustreranno il percorso internazionale promosso dal liceo guidato dal dirigente scolastico Simone Cartuccia. La serata, condotta dal giornalista Maurizio Verdenelli, sarà arricchita dalle esibizioni del coro “MusicaLeopardi”, diretto dai docenti Paola Garofalo e Giacomo Canullo, dal balletto curato dalla professoressa Maribel Pennesi e dalla band d’istituto “Le Buone Note”, coordinata dai professori Gionni Branchesi ed Elio Catalini.

Unicam, premiati gli studenti del concorso di geoscienze: idee e innovazione per il futuro del pianeta

Unicam, premiati gli studenti del concorso di geoscienze: idee e innovazione per il futuro del pianeta

04/06/2026 17:55

CAMERINO – Si è svolta questa mattina presso il Polo di Geologia dell’Università di Camerino la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso di idee “Geoscienze per il futuro: Comprendi, Immagina, Proteggi”, iniziativa rivolta agli studenti del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado. Il progetto, promosso dalla Sezione di Geologia di UNICAM nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche, è stato realizzato in collaborazione con il Consorzio Frasassi, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Circolo Fotografico Camerino, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi delle geoscienze e della sostenibilità ambientale. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di incontro tra scuola e università, stimolando gli studenti a sviluppare progetti innovativi su temi di grande attualità: cambiamento climatico, gestione dei rischi naturali, tutela del territorio e valorizzazione del patrimonio ambientale. «L’idea del concorso nasce dalla volontà di avvicinare i giovani alle geoscienze, oggi più che mai centrali nelle sfide del futuro» ha spiegato la professoressa Francesca Dezi, delegata all’orientamento dei corsi di laurea in Geologia di UNICAM. «Il riscontro è stato molto positivo: abbiamo ricevuto lavori da scuole italiane e anche dall’estero, caratterizzati da creatività, approfondimento e utilizzo di strumenti innovativi di divulgazione». La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, seguiti dagli interventi dedicati all’offerta formativa STEM e alle prospettive professionali nel settore delle geoscienze. Il professor Fabio Marchetti, direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie, ha illustrato i percorsi universitari disponibili, mentre il professor Stefano Mazzoli ha approfondito il ruolo delle geoscienze nella comprensione dei cambiamenti ambientali e climatici. Ampio interesse hanno suscitato anche i mini-talk divulgativi “Le Geoscienze in azione”: il professor Gabriele Giuli ha guidato il pubblico alla scoperta delle meteoriti, definite “messaggeri dallo spazio”, mentre il professor Marco Peter Ferretti ha raccontato il ritrovamento del “Gengasaurus”, antico rettile marino giurassico rinvenuto nell’Appennino. Il momento centrale della giornata è stato dedicato alla presentazione dei progetti vincitori, con gli studenti protagonisti nell’illustrare idee e proposte su futuro del pianeta, prevenzione dei rischi naturali e valorizzazione delle risorse ambientali. Tutti gli elaborati sono stati valutati da una commissione secondo criteri di originalità, rigore scientifico e qualità espositiva. A conquistare il primo premio è stato il progetto “Geoscienze per un futuro sostenibile: La vera miniera oltre il display”, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. “Matteo Ricci” di Macerata. Il secondo premio è andato al progetto “Mini generatore idroelettrico + LED”, dell’IIS “Podesti Calzecchi Onesti” di Ancona, mentre il terzo posto è stato assegnato a “Studiamo il passato per prevedere il futuro”, dell’Istituto Tecnico Agrario “Vivarelli” di Fabriano. La commissione ha inoltre attribuito diverse menzioni speciali, riconoscendo l’elevato livello qualitativo e la creatività di tutti i progetti presentati.

Cultura

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

Medaglia d’oro del presidente della Repubblica a Sferisterio Scuola: "Un riconoscimento che ci emoziona"

03/06/2026 15:13

MACERATA – Un prestigioso riconoscimento nazionale premia l’impegno del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata nella promozione culturale delle nuove generazioni. In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente della Repubblica ha conferito alla sesta edizione di Sferisterio Scuola la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Si tratta della più alta onorificenza prevista nell’ambito del riconoscimento istituito nel 1950, assegnata con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministero della Cultura. Un premio che valorizza il percorso di crescita di un progetto educativo e divulgativo che, in appena sei anni, ha superato le 100mila presenze, diventando un punto di riferimento per numerose scuole marchigiane. Promosso dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Sferisterio Scuola è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e rappresenta uno dei pilastri dell’attività di formazione del pubblico del futuro. Attraverso laboratori, percorsi didattici e spettacoli dal vivo, il progetto avvicina bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica, favorendo l’educazione all’ascolto e la partecipazione culturale. Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti. «Ricevere la medaglia del presidente della Repubblica per Sferisterio Scuola è motivo di grande orgoglio e responsabilità. È un riconoscimento di straordinario valore istituzionale e culturale che ci emoziona profondamente. Premia una progettualità che pone i giovani, l’educazione culturale e l’accessibilità all’opera al centro della missione pubblica dello Sferisterio». Emozionata anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta. «Sono grata per questo prestigioso riconoscimento. Condividiamo con il presidente della Repubblica una profonda attenzione verso le nuove generazioni e a loro ci rivolgiamo con rispetto e qualità. Questo premio appartiene anche alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa». Il Macerata Opera Festival ha inoltre rivolto un ringraziamento ai partner che sostengono il progetto: Giessegi Industria Mobili, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed. Nel frattempo è già aperta la vendita dei biglietti per le Anteprime Giovani Under 30 del Macerata Opera Festival. Gli under 30 potranno accedere agli spettacoli con un biglietto unico da 12 euro, mentre per gli over 30 è disponibile il voucher accompagnatore da 40 euro, riservato a chi accompagnerà quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura

27/05/2026 15:42

MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese.   Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.

Eventi

Corridonia, tutto pronto per l'estate 2026: riapre la Piscina Monte dell'Olmo con una giornata a ingresso libero

Corridonia, tutto pronto per l'estate 2026: riapre la Piscina Monte dell'Olmo con una giornata a ingresso libero

04/06/2026 16:10

Con l'arrivo del caldo entra ufficialmente nel vivo la stagione balneare dell'entroterra maceratese. Per chi è alla ricerca di un luogo accogliente, ben attrezzato e immerso nella natura, l'appuntamento da segnare in agenda è per sabato 6 giugno alle ore 9:00, momento in cui riaprirà ufficialmente i battenti la Piscina Monte dell’Olmo di Corridonia. Per celebrare il via alla nuova stagione, la direzione ha annunciato che la giornata inaugurale di sabato sarà a ingresso libero per tutti i frequentatori. Situata in via Crocifisso 54, nei pressi della struttura del Tiro a Volo, la piscina si conferma una meta ideale e facilmente raggiungibile da Macerata e dai comuni limitrofi, offrendo al tempo stesso un contesto totalmente isolato dal rumore cittadino. La gestione dello spazio è affidata alla sinergia vincente guidata dal Blu Gallery Team e dal marchio Team Gest, che si avvale inoltre della prestigiosa qualifica di Scuola Nuoto Federale FIN, garanzia di assoluta qualità per le attività didattiche in acqua che animeranno i prossimi mesi. La formula vincente del polo estivo punta a coniugare il massimo comfort per le famiglie con l'intrattenimento dinamico per i più giovani. Sotto la regia del presidente Gianluca Pecchia, l'ampia area verde circostante lo specchio d'acqua è stata organizzata per offrire la massima vivibilità. La dotazione della struttura comprende 60 ombrelloni e 120 lettini ben distanziati, oltre a una vasta estensione di prato all'inglese dove gli ospiti possono stendersi liberamente con i propri teli. Per chi vuole festeggiare ricorrenze speciali, sono presenti spaziosi gazebo ideali per l'organizzazione di feste private e compleanni. Gli amanti del movimento e del divertimento di squadra avranno nuovamente a disposizione l'esclusivo campo da street soccer, una vera rarità per le strutture della zona.  Il punto di ritrovo centrale resta il bar della piscina, pronto a servire pranzi veloci con primi piatti freschi, panini e insalate. Per qualsiasi informazione o prenotazione è possibile contattare la segreteria al numero telefonico 351 6547329 o seguire i canali social ufficiali su Facebook e Instagram.

Civitanova in 500, torna il raduno delle storiche utilitarie: percorso, orari e il settimo Memorial Pietro Quintabà

Civitanova in 500, torna il raduno delle storiche utilitarie: percorso, orari e il settimo Memorial Pietro Quintabà

04/06/2026 12:10

Gli appassionati delle quattro ruote storiche si preparano a un nuovo appuntamento nel cuore della costa maceratese. Domenica 7 giugno si alzerà il sipario sulla tredicesima edizione di "Civitanova in 500 - settimo Memorial Pietro Quintabà", il tradizionale autoraduno dedicato alle vecchie e iconiche Fiat 500, un modello che continua a unire intere generazioni di collezionisti. L'iniziativa, che si sviluppa sulla formula della "due giorni", rappresenta ormai un appuntamento fisso nel calendario locale, capace di coniugare la passione per i motori d'epoca con la valorizzazione del territorio e i momenti di convivialità. L’organizzazione dell'evento è curata come di consueto dal gruppo amatori "La Banda del Cinquino", guidato dal presidente Denis De Michele, e si avvale del patrocinio del comune di Civitanova Marche. La manifestazione richiamerà in città decine di equipaggi provenienti da diverse zone della regione e non solo, pronti a mettere in mostra i propri veicoli perfettamente restaurati. Il punto di riferimento per i partecipanti e per i tanti curiosi sarà il centro cittadino. Il ritrovo ufficiale è fissato in piazza XX Settembre alle ore 08:30, momento in cui inizieranno le operazioni di iscrizione e il posizionamento delle vetture, che trasformeranno temporaneamente lo spazio urbano in un vero e proprio museo a cielo aperto. Successivamente, alle ore 10:30, è prevista la partenza del giro turistico, con la carovana di Fiat 500 che lascerà la costa per muoversi in direzione delle colline maceratesi, offrendo ai presenti un suggestivo itinerario panoramico nell'entroterra.

Curiosità

Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

04/06/2026 12:40

La facciata dell'hotel Lido Rooms & Apartments, sul lungomare di Lido di Fermo, si trasforma in uno spazio di incontro tra arte contemporanea, paesaggio e comunità. È stata infatti inaugurata sabato 30 maggio l'installazione urbana "Cartoline dal Lido", il nuovo progetto dell'artista maceratese Alice Pietrella. L'opera è stata selezionata per la seconda edizione di Air Installation, il concorso di arte urbana promosso da Manere e patrocinato dal comune di Fermo, con le fotografie dell'evento inaugurale curate da Mazzaferro Studio Marketing. Attraverso il linguaggio del collage, l'opera affronta temi legati alla memoria, al benessere e alla cura di sé, proponendo una riflessione sul valore delle piccole esperienze quotidiane e sulla necessità di rallentare in una società sempre più frenetica. L'estate diventa così metafora di uno stato di leggerezza e presenza, accessibile non soltanto attraverso il viaggio o la vacanza, ma anche tramite gesti semplici e autentici come la luce del sole sulla pelle, la brezza marina, il profumo della salsedine e i momenti condivisi lungo la spiaggia. L'installazione resterà visibile al pubblico fino a settembre 2026 in via Lungomare Fermano 104. Il progetto nasce proprio dall'idea di raccogliere frammenti di estate, ricordi e immaginazione, intrecciando memorie personali e collettive. L'installazione racconta il percorso simbolico di un viaggiatore che giunge al lido portando con sé una valigia colma di pensieri e preoccupazioni. In questo contesto, il mare diventa un elemento trasformativo, capace di alleggerire il peso emotivo e convertirlo in una scia di farfalle blu che si disperdono nell'aria, dando vita a una serie di personaggi che animano il litorale. Attraverso il collage, Pietrella inserisce anche riferimenti alla propria storia familiare e mette in dialogo generazioni diverse, con l'obiettivo di costruire una narrazione accessibile a tutti, capace di trasformarsi in una memoria condivisa e senza tempo. "Mi piacerebbe che questa installazione, ogni volta che verrà osservata durante l'estate, potesse lasciare un piccolo promemoria: ricordarci quanto siano importanti le cose semplici, i piaceri autentici, i momenti condivisi e la capacità di abitare davvero il momento presente - sottolinea Pietrella -. Credo che oggi, in un tempo frenetico, pieno e performativo, concedersi spazio, sensibilità e attenzione verso ciò che ci circonda sia un atto rivoluzionario. E forse è proprio questo che l'arte può ancora fare: creare uno spazio in cui rallentare, riconoscersi e respirare con qualità. Spero che Cartoline dal Lido possa essere attraversata non solo con gli occhi, ma anche con le emozioni, con i ricordi personali e con l'intenzione che ognuno porterà con sé guardandola". "Cartoline dal Lido" resterà visibile fino a settembre 2026 presso il Lido Rooms & Apartments, in via Lungomare Fermano 104 a Lido di Fermo. Il progetto è promosso da Manere con il patrocinio del Comune di Fermo. Le fotografie dell’inaugurazione sono state realizzate da Mazzaferro Studio Marketing.

Morrovalle, ideò il primo Consiglio comunale dei ragazzi in Italia: celebrato il Cavaliere Nazzareno Navisse

Morrovalle, ideò il primo Consiglio comunale dei ragazzi in Italia: celebrato il Cavaliere Nazzareno Navisse

04/06/2026 09:50

Con la pergamena di Cavaliere della Repubblica stretta tra le mani, Nazzareno Navisse ieri mattina è stato ricevuto in comune. Non un semplice incontro istituzionale, ma il momento in cui una comunità si è specchiata nel suo cittadino più illustre, celebrando il docente visionario che ha insegnato all'Italia intera come la legalità possa mettere radici profonde partendo proprio dai banchi di scuola. Ad accoglierlo il sindaco Andrea Staffolani e l’assessore Mauro Baldassarri. Insegnante di lettere per oltre 40 anni e stimato dirigente scolastico, Navisse il 2 giugno è stato insignito a Macerata del prestigioso titolo per un merito storico: aver ideato nel 1989 il progetto del Consiglio comunale dei ragazzi, il primo in Italia. Un’intuizione poi replicata in tutto il Paese con l’obiettivo di educare i giovani alla legalità, alla democrazia e ai principi della Costituzione. «Siamo orgogliosi dell’onorificenza al nostro concittadino che ha trascorso quarant'anni a formare gli uomini di domani - ha commentato il sindaco - con la costanza di chi sa che il seme della cultura e della legalità germoglia lentamente ma mette radici profonde». A credere in questo riconoscimento per il concittadino è stato in primis proprio Staffolani, insieme alla sua amministrazione: «Nell’ottobre del 2024 abbiamo presentato formale richiesta di encomio alla prefettura di Macerata, indicando Navisse come figura di straordinario valore civico, pedagogico e istituzionale. Un gesto concreto per un uomo che ha contribuito profondamente e fattivamente alla crescita della nostra comunità». Parole di stima quelle del primo cittadino durante l’incontro col neo Cavaliere: «Morrovalle ha il privilegio di avere tra i suoi concittadini un uomo che ha creduto che insegnare la Costituzione significasse farla vivere, non solo studiarla. Il Consiglio dei ragazzi è oggi un patrimonio educativo dell’intera Repubblica, e le sue radici sono qui, in questa comunità». La carriera di Navisse è segnata da un filo conduttore costante: trasmettere alle giovani generazioni i valori della legalità, della partecipazione democratica e della coesione civile, presupposti indispensabili per una società migliore. «Con la sua visione, la sua passione educativa e il suo amore per questa comunità - ha proseguito Staffolani - ha saputo costruire qualcosa che va ben oltre i confini del nostro comune: ha dato all’Italia intera uno strumento straordinario per avvicinare le giovani generazioni alla vita democratica e civica. Tale progetto oltre ad educare i giovani alla legalità, li sprona a riflettere sull'importanza della coesione sociale che è il collante indispensabile per far progredire il Paese nella libertà e nella democrazia». Il sindaco ha evidenziato come la figura di Navisse abbia contribuito alla crescita della comunità anche oltre i banchi di scuola. «Attraverso la sua esperienza di amministratore pubblico, prima come consigliere comunale, poi come assessore alla cultura del nostro comune dal 1989 al 1991, ha fondato l’Archeoclub e la Fototeca comunale, contribuendo alla crescita culturale del paese. Da settembre e una volta l’anno – ha concluso Staffolani – in collaborazione con l’amministrazione comunale e il dirigente scolastico Rosario Suglia, ci sarà un incontro con i ragazzi di terza media propedeutico al nuovo Consiglio comunale dei ragazzi alla presenza di Nazzareno Navisse, per portare la sua testimonianza dal vivo». Stringendo orgoglioso la sua pergamena Navisse ha commentato: «Ringrazio il presidente Sergio Mattarella per l’onorificenza e l’amministrazione comunale di Morrovalle per averla sostenuta. La dedico alla mia famiglia, alla scuola media Luigi Canale e ai colleghi che nel loro quotidiano lavorare in silenzio portano avanti temi importanti come quelli legati alla convivenza civile e educano le nuove generazioni alla fiducia e al coraggio».

Varie

San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

04/06/2026 15:00

Ha preso ufficialmente il via il cantiere per la manutenzione straordinaria della strada comunale di Colmone, a San Severino Marche. Si tratta di un'opera considerata strategica dalla giunta comunale settempedana per la viabilità rurale, la sicurezza stradale e il comparto ricettivo locale, poiché l'arteria collega direttamente la strada statale 502 di Cingoli con la strada statale 361 Septempedana. Il percorso serve in modo capillare le località di Colmone, Borgianelle e Pitino, aree che ospitano numerose attività agricole, di ristorazione e ricettive del territorio. Il tratto stradale specificamente interessato dalle opere di riqualificazione va dall’incrocio con la strada statale 502 di Cingoli fino all’incrocio con la strada vicinale di Borgianelle. L'intervento, approvato dall'esecutivo nei mesi scorsi, si era reso urgente e necessario a causa dell'avanzato stato di deterioramento della vecchia sede stradale, che presentava buche e solchi diffusi non più risolvibili attraverso semplici riparazioni localizzate o asfalto a freddo. L'operazione mette in campo risorse importanti per restituire piena funzionalità a un collegamento chiave per i residenti e i turisti. L'opera comporterà un investimento complessivo di 385mila euro. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, la spesa è stata coperta dall'amministrazione in parte attraverso il reimpiego dei proventi derivanti dalle violazioni al codice della strada e in parte con risorse finanziarie comunali rese disponibili all'interno del bilancio dell'ente. I lavori attualmente in corso d'opera comprendono la pulizia delle cunette per il corretto deflusso delle acque meteoriche e il completo rifacimento del piano viabile, che garantirà una carreggiata finalmente sicura e regolare.

Premio Salvi 2026, sport e tradizioni uniscono i giovani di Valfornace

Premio Salvi 2026, sport e tradizioni uniscono i giovani di Valfornace

04/06/2026 11:30

Un’esplosione di entusiasmo, partecipazione e senso di comunità ha caratterizzato la quarta edizione del Premio Salvi, l'iniziativa ideata da Laura Salvi e dedicata alla valorizzazione dell’identità locale attraverso lo sport, la socialità e il legame con il territorio. L’evento conclusivo, ospitato negli impianti sportivi di Valfornace, ha registrato numeri da record e una partecipazione superiore alle aspettative. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità attraverso l’atletica leggera, gli sport tradizionali e gli sport di squadra”, ha guidato una giornata che ha visto protagonisti centinaia di studenti, famiglie e cittadini, trasformando l’appuntamento in una vera festa della comunità. Accanto agli alunni impegnati nelle attività sportive, si è registrata una forte presenza di genitori, nonni e parenti che hanno accompagnato e sostenuto i ragazzi durante le gare. Particolarmente significativo anche il ritorno di numerosi ex studenti, tornati nei luoghi della propria infanzia scolastica per ritrovare vecchi compagni e condividere un momento di festa e memoria. Patrocinato dal Comune di Valfornace, il Premio Salvi ha coinvolto l’Istituto Comprensivo “Monsignor Paoletti”, una realtà che riunisce 14 plessi scolastici distribuiti in 9 Comuni del territorio montano. Grazie al progetto, le distanze geografiche sono state superate attraverso lo sport, trasformando l’iniziativa in un importante momento di aggregazione e condivisione. Determinante il contributo della FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che nei mesi precedenti ha organizzato attività formative nelle scuole sotto la guida del presidente provinciale Patrizio Romaldini. Gli studenti hanno così avuto l’opportunità di conoscere e praticare discipline storiche della tradizione popolare come ruzzola, birilli, freccette e piastrelle, riscoprendo giochi che fanno parte del patrimonio culturale del territorio. La riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà locali, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Valfornace, della ProPieve, di Sapori di Campagna e Monti Azzurri Tipicità. A chiudere la giornata è stata la cerimonia di premiazione, impreziosita dall’esibizione del Coro d’Istituto, che ha ricevuto lunghi applausi dal pubblico, suggellando un’edizione che ha confermato il Premio Salvi come uno degli appuntamenti più significativi per la valorizzazione delle giovani generazioni e delle tradizioni locali.

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.